lunedì 30 novembre 2009

Pioggia sulla città ma qui è tornato il sole

Pubblicato da casalinga patrizia a 15:59 0 commenti
Non era esattamente cosi che mi aspettavo di trascorrere il week end del mio compleanno ma almeno il mio desiderio si è avverato e sabato mattina finalmente Bianca si è ripresa dal suo torpore, dal suo assopimento ed è tornata tra noi con le sue solite risate, i suoi soliti “NOOOO” che vorrei che voi sentiste e che vedeste quando alza la mano davanti al suo corpo e scandisce in modo perfetto queste due lettere “enne o”, perché lei è testarda, cocciuta e quando dice NOOO è NOO!!..
Insomma si è ripresa ma con una ripresa lenta e graduale, con i suoi occhietti ancora un po stanchi,e il suo viso ancora cosi pallido..ma almeno ha ricominciato a mangiare (quel poco necessario per sopravvivere come al solito), a giocare, a camminare e a chiacchierare..
È stato un week end strano, calmo, tranquillo, lento, grigio come il cielo che non ci ha mai regalato il sole dei giorni scorsi ma un week end sereno, fatto di quotidianità, di spesa al supermercato, di passeggiate nel parco e lungo il porto, di pomeriggi di lettura e chiacchiere, di aperitivi casalinghi a base di jamon iberico e birra, di corse sotto la pioggia per cercare un riparo e di progetti vicini e futuri. Un week end come tanti, come era da un po che non ne facevamo, un week end che potevamo benissimo essere in via del fiocco come in carrer del regomir.
Un week end senza tanti regali di compleanno se non quello dello zio Bruno che come al solito non si dimentica mai e che anche sta volta ha colpito nel segno con il muovo libro di FV (che vabbeh non è certamente la lettura più culturale che ci sia..ma ogni tanto ci vuole…)
E un week end di lettura intensa, di un libro che era tanto che era sopra al cassetto e mai aperto, di un libro che parla di questa città, di come sono state costruite le sue chiese, le sue strade da chi e perché, di un libro che parla della strada in cui viviamo ora e degli angoli di questo barrio così antico e che parla di mare che ci fa sentire sempre un po a casa..per fortuna…

P.S. questa settimana sarò latitante perchè la mitica babysitter P. e i suoi mille lavoretti la porteranno a preparare dei palchi nelle piazze della città di Barcellona per i cori di Natale. Detto questo sarà una settimana di relax io e Bianca sole!!!

venerdì 27 novembre 2009

Hospital del mar e atre amenità

Pubblicato da casalinga patrizia a 12:47 1 commenti
Insomma è stata una settimana UFFIIIII dopo quella giornata gni non è che siamo migliorati molto di umore..ma è solo una settimana ed eravamo sole, senza babbone, che stamattina è arrivato con i soliti 20 minuti di ritardo del volo iberia contro i 10 minuti di anticipo che fa sempre ryanair!! Ryanair: Iberia 3:2.
Comunque a parte questo le settimana è stata UFFIIII perché Bianca si è ammalata, niente di che, alla fine però finisce che vai all'ospedale per essere sicura che sia niente di che..
e sei anche contenta tra virgolette di finirci per vedere da vicino questo Hospital del Mar, che poi è alla stessa fermata di autobus del laboratorio e quindi ci passo davanti ogni mattina.,,.e ogni mattina mi immaginavo i malati nelle loro spoglie camere di ospedale che guardando fuori dalla finestra vedono il mare, i gabbiani, la gente che passeggia spensierata lungo la barceloneta e pensavo che magari questa vista un po potesse allietarli dal loro dolore..chissà..
Comunque a parte questo, siamo finiti li e in realtà la facciata di quello che sembra un ospedale delizioso, romantico, con un nome che invoca pensieri di libertà e purezza in realtà è un ospedale!! che dire un ospedale!! come tanti!! tutti uguali con malati che girano di qua e di la,infermieri con i loro camici bianchi che dispensano sorrisi, e medici sempre di corsa...
insomma nel giro di una settimana siamo stati li due volte per sentirci dire che è tutto ok! che Bianca ha solo il raffreddore e quintali di muco che non riesce a buttar fuori da quel suo nasino..insomma tutto bene..cosi bene che è due giorni che non mangia nulla e dorme dorme dorme e dorme ancora...
Ma io sto bene, sono felice di essere qui, mi piace stare qui e per quanto riguarda il lavoro si fa quel che si può, ma mi sto inserendo piano piano e se non fosse che oggi qua c'è vento da nord forse ci scappava anche un immersione..
Comunque a parte questo la settimana è quasi finita, ora c'è babbone e dobbiamo assolutamente entrare nel clima weekendiero e compleannesco..già perché domani compio ben 34 anni!! e sono a Barcellona! con la mia famiglia!! e non posso volere nient'altro di più dalla vita..anche se..se proprio proprio volessi chiedere qualcosa...spero che dalla prossima settimana io e Bianca potremmo ricominciare a gironzolare per la città a cercare gli angoli più nascosti, i luoghi più magici e a saltare tra un gradino e l'altro come prima e goderci ancora il sole e il caldo che la città offre...

martedì 24 novembre 2009

Ciò che si può e ciò che no…

Pubblicato da casalinga patrizia a 10:56 7 commenti
Ieri è stata una di quelle giornate gni…una di quelle giornate un po così, faticose che gia lo capisci da quando ti svegli che sarà dura, lunga e faticosa la giornata..
Già da quando ti svegli tutta incriccata e assonnata, e che finisci dentro la doccia come un automa sperando che l’acqua fresca ti risvegli le membra e che gli ingranaggi riprendano a muoversi..
Una di quelle giornate che speri che siano già finite ma che in realtà è appena cominciata e che sai già che vorrai dimenticare e che le cose andranno tutte più o meno sbilenche, non storte storte ma sbilenche, quello si..
Una di quelle giornate che sono tipiche del lunedì, della nottata passata tra un calcio e una spinta, tra un recupero all’ultimo secondo prima della caduta dal letto, dalla richiesta di acqua o dall’indecisione se dormire nel lettone o tornare nel lettino..
Una di quelle giornate che senti la schiena a pezzi per tutto questo contorsionismo notturno, e che lavorare sette ore davanti al computer sai che non ti aiuteranno..
Una di quelle giornate in cui devi organizzare al meglio la tua settimana e la prima cosa che ti dicono è che la riunione tanto attesa in questo posto QUI a cui eri stata invitata è stata spostata e che probabilmente la data sarà una di quelle date per te improponibili in cui il passaggio, nonnoni, fidanzato/babbo, amici e baby sitter ti lascerà dei buchi vuoti e che quindi ti faranno si passare la giornata a casa con la tua bambina ma che non ti permetteranno di andare li dove tanto desideravi andare, per vedere quel paesino di pescatori affacciato sul mediterraneo dove anche Dali ha pensato fosse un buon posto per vivere e morire, e dove avresti seguito un dialogo tra biologi e amministratori catalani per una migliore gestione della costa e del mare circostante..
Una di quelle giornate che il calare del sole si fa sentire, che entra nel tuo ufficio e ti avvisa che è ora di uscire, che il mal di schiena e di testa che stanno covando li si danno forza uno con l’altro e si fanno sempre più forti..
Una di quelle giornate che senti che ti sta arrivando l’influenza, o forse che sei solo debole e poi arrivi a casa e ti accorgi che anche lei, la tua piccola, si sente come te e per la prima volta nella sua giovane vita ti vomita addosso prima la carne, poi la mela e successivamente anche quel pezzo di pane che le avevi dato per tamponare…
Una di quelle giornate in cui lei ti vuole stare in braccio, con la testa appoggiata sulla spalla e quello sguardo che dice mamma sto male, non mi sento affatto bene, coccolami…
Una di quelle giornate che ti vengono alla fine tanti pensieri per la testa,che vorresti scriverli tutti, buttarli giù, metterli nero su bianco in un .txt di world, che vorresti che tutti leggessero e che allo stesso tempo fossero solo tuoi ma che buttarli li sul foglio ti servono per scacciarli, per renderli innocui, e irrilevanti..
E invece in una di quelle giornate gni pensi che il blog non sia un diario o meglio si è un diario, è un agenda dei fatti che ti accadono e che scrivi perché gli altri siano partecipi in qualche modo del tuo mondo, della tua vita, ma come in un diario si scrivono poi tutte le verità? Tutti i pensieri? Tutti i segreti? Oppure alla fine anche li un po’ si mente, un po’ si nasconde, un po’ si scrivono frasi cosi che ti servono per sentirti meglio ma che però non sono le vere frasi che vorresti scrivere, che queste frasi sono in realtà sfoghi velati, mascherati, sono frasi cifrate solo per te per farti ricordare che sotto le parole scritte in un post su una giornata gni in realtà c’era molto di più.. tutto il tuo stato d’animo, tutti i pensieri più impuri e tutte le elucubrazioni mentali che solo in queste giornate un po’ cosi non riesci a tenere a freno…?

venerdì 20 novembre 2009

¡VIVE LA CIENCIA MARINA!

Pubblicato da casalinga patrizia a 13:42 0 commenti
E' finita la Semana de la Ciencia '09, giornate di porte aperte dell'istituto dove lavoro..cosi ecco un po di immagini di quello che il gruppo di ricerca dove sono finita ha preparato per gli studenti...





giovedì 19 novembre 2009

tre donne e mezzo, tre storie, una città

Pubblicato da casalinga patrizia a 17:54 2 commenti
Oggi è stata una giornata ricca di incontri, tutti al femminile..
Stamattina breve colloquio con A., la ragazza che mi ha affittato l’appartamento..A. è una rossa ginecologa italiana che un bel giorno decide di lasciare l’italia per seguire il suo amore…un artigiano che costruisce chitarre classiche ed ha un piccolo laboratorio proprio sotto il mio appartamento e grazie al buco che c’è sul pavimento ogni giorno mi allieta con le sue lezioni di chitarra e flauto e con le sue fumate serali…
Lei mi chiedeva se era tutto ok, se mi sono ambientata nell’appartamento e se avevo trovato la babysitter per Bianca..per l’appartamento ok a parte due piccolezze tecniche a cui lei prontamente ha risposto dicendomi che ne aveva già parlato con il suo maritino francese ma sai…gli uomini e per di più francesi e per di più artisti..chissà….
Per la babysitter..si mi sono mossa e oggi pomeriggio ho incontrato P...P. mi è piaciuta immediatamente al primo sorriso…e al primo bacio (già perché qua hanno tutti sta mania di baciarsi al primo incontro..anche tra sconosciuti)..P. è nata a Ibiza, ha vissuto prima li poi a Madrid e poi a Barcellona, ma i suoi genitori sono italiani. Lei è una costumista di teatro e cinema e tra una produzione e l’altra (mi dice che l’ultimo lavoro lo ha fatto per questo film qua…) cerca di racimolare soldi passando dalla babysitter alla insegnante di canto per un coro di anziani..per tirare su giusto quel po di soldi necessari per mettere su famiglia….come sua sorella che a dicembre le darà la prima nipotina..là in italia..
E poi R., italiana anche lei ma che ha deciso a 38 anni di lasciare la provinciale Ravenna e venire a vivere qua..e domani compià 40 anni lontana da amici e parenti..e cosi oggi ci siamo finalmente incontrate per una birra dopo esserci sentite via mail e per telefono durante tutti i mesi della mia organizzazione spagnola, lei che mi dava le dritte sui vari quartieri, sugli spostamenti, sui locali migliori e i negozi più economici..lei con cui stasera ho fatto una bella chiacchierata trai vicoli del Born raccontandoci un po una dell’altra…
E poi Bianca con cui mi sono addormentata guardando per la milionesima volta la stessa identica scena in cui quindici cuccioli dalmata guardano una sorta di Lessie insieme ai lori genitori Peggy e Pongo (e mi fermo qui perché se no sono troppo sdolcinata..).

martedì 17 novembre 2009

Ieri è nato… Francesco

Pubblicato da casalinga patrizia a 09:42 4 commenti
Sei venuto al mondo all’improvviso, in anticipo di ben 23 giorni, in fretta, con un cesareo d’urgenza. Sei cresciuto in queste settimane nella pancia della tua mamma mentre lei ogni giorno ringraziava per il miracolo che le stava capitando e si preoccupava per te, che tu stessi bene, che tu stessi comodo a nuotare in quel liquido, che non ti mancasse nutrimento e soprattutto ferro cosa di cui lei è sempre stata povera…
Sei venuto al mondo all’improvviso, di corsa ma non di corsa sei stato voluto…tutto questo tempo sei stato desiderato, amato, voluto intensamente, fortemente.. ed eccoti finalmente.. un piccolo topino come ti ha descritto lei stanca, affaticata, ma mai come ora felice…
Benvenuto Francesco e complimenti alla tua mamma e anche un po’ al tuo babbo!
Complimenti A., ce l’hai fatta e ora sarai una mamma perfetta, ora che finalmente il tuo sogno si è avverato e che da oggi per te inizia una splendida avventura…
Auguri!!!

lunedì 16 novembre 2009

una domenica bestiale

Pubblicato da casalinga patrizia a 11:30 1 commenti








Prima di partire per Barcellona pensavo di utilizzare lo spazio di questo blog in parte per raccontare e memorizzare quello che sarebbe successo e in parte dedicarlo alla vita barcellonese with kid. Per ciò negli ultimi tempi avevo cercato di informarmi, di documentarmi, mi ero iscritta a newsletter tipo Kids in Barcelona o Mumabroad per cercare di trovare cose interessanti, divertenti da fare io assieme a Bianca. In realtà fino ad ora non abbiamo avuto molto tempo per dedicarci a noi due o meglio per essere io un mamma in grado di farle scoprire la Barcellona dei bimbi e darle tempo per ammirare questa città con i suoi occhi, alla sua altezza…
Per ora quello che abbiamo fatto nella nostra domenica è stato passeggiare per il Parc della Ciutadella e per il port vell. Il parc in se non è un gran che, una cascata, plateale combinazione di sculture, rocce frastagliate, vegetazione e acqua scrosciante il tutto assolutamente artificiale ma circondato da una scalinata immensa che permette salite e discese interminabili per un giovane esploratore in erba, un laghetto dove poter ammirare vari tipi di PIPIPI (in realtà dei normalissimi gabbiani), un mammut di dimensioni gigantesche in cui fare cucù tra una zampa e l’altra, ma soprattutto un area dedicata ai bimbi 0-3 anni dove poter giocare insieme ad un sacco di altri bimbi spagnoli. Qui inoltre è presente una ludoteca gratuita aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18 dove i bimbi si possono cimentare in giochi di tipo ecologico e approcciarsi piano piano alla salvaguardia dell’ambiente e della natura. Purtroppo i nostri orari decisamente italiani (sveglia presto) non ci hanno permesso di visitarla. La domenica inoltre è pieno di gruppi di giovani di ogni tipo, c’è il gruppo che balla la Capoeira, il gruppo che balla danze africane e quello che si diletta nella giocoleria dal lancio dei birilli fino al camminare su una fune tra un albero e l’altro. L’area bimbi invece è un tripudio di bimbi, di passeggini e di babbi e mamme le quali la maggior parte oltre a inseguire il loro pargolo tra uno scivolo e l’altro tengono un altro piccolo appollaiato sulla pancia grazie ad un marsupio.
Il port vell invece è il vecchio porto di Barcellona ormai completamente irriconoscibile rappresenta un ottimo punto di fuga dalla ramblas..è una zona completamente pedonale in cui da una parte si trova un grandissimo centro commerciale e l’Aquarium e dall’altro una splendida passeggiata che partendo dalla Barceloneta arriva fino al Port Olimpic (altra modernizzazione raccapricciante con il suo pesce gigante di ferro.. immaginatevi una torre eiffel del mare). Non potevano non far un giro all’acquario cosi eccoci dentro al tunnel degli squali, a guardare i cavallucci marini e i pinguini e a giocare in Esplora una zona di divertimento educativo e interattivo.

venerdì 13 novembre 2009

INVIDIA

Pubblicato da casalinga patrizia a 09:46 0 commenti
Oggi parlavo con una mia amica grazie a quel mezzo fantastico che è skype..io qua in Spagna e lei la in Belgio, dopo essere passata per la Germania e prima ancora per Ravenna che è stato il luogo che ci ha fatto conoscere e fatto diventare amiche, all’inizio piano piano e poi con il tempo care amiche.. e in questo la nostra distanza ci ha aiutato. O meglio penso che la distanza che lei ha preso in questi anni dalla sua famiglia, dai suoi amici e dalla sua quotidianità l’hanno aiutata a crescere a migliorare.. insomma a diventare grande.. già perché in fondo quando ci siamo conosciute eravamo giovani, inesperte e con tante speranze e sogni. Speranze e sogni diversi però. Speranze e sogni diversi che hanno fatto si che oggi fossimo qui a mille miglia di distanza ma abbastanza vicine per parlare di invidia.
Lei dopo la laurea ha deciso di partire, di trovare la sua strada altrove, di fare ricerca in condizioni migliori di quelle che avrebbe trovato in Italia, di andare la dove le sue amate falesie e le sue coste alte (da vera anconetana) erano più facilmente studiabili. E cosi prima la Germania dove alla fine aveva addirittura imparato ad amare i tedeschi e poi il Belgio dove dalle falesie alla matematica ingegneristica il passo è stato breve.
Dov’è sta l’invidia?? Beh moh ci arrivo..insomma stavamo discutendo del suo ultimo viaggio, perché il suo lavoro le permette ora di viaggiare tanto, vedere gente, conoscere posti nuovi, sempre diversi, l’America, il Messico, l’Europa dell’est e in ultimo il Canada. Per non parlare dei luoghi che visita per puro piacere, per divertimento perchè comunque la scoperta del mondo per lei è diventata una scelta di vita. Insomma mi è scappato di dirle: che invidia.. chissà che bello il Canada!!
Ecco da una semplice frase, da un invidia che sicuramente era positiva è scaturita una discussione se sia giusto o meno, se sia bello o meno, se sia positivo o meno invidiare qualcuno per le scelte che ha fatto nella vita. Tutti facciamo delle scelte giuste o sbagliate. Ma sono scelte. E portano a delle conseguenze. Belle o Brutte. Su cui però dobbiamo fare i conti giorno per giorno e andare avanti. Allora non è invidia è ammirazione!! Ammirazione per la capacità di fare delle scelte! Impegnative a volte! Dolorose altre! Ma sempre fatte con positività e ottimismo! Con i loro pro e contro! E forse a volte è molto meglio cosi.. decidere!! cambiare gli eventi!! Giocare con il mondo e con la vita! Piuttosto che aspettare che la vita ti scorra davanti, aspettare che gli eventi accadano e ti prendano nel mezzo, lasciarsi trascinare delle correnti…ma forse anche queste sono scelte!!

giovedì 12 novembre 2009

io ci provo*

Pubblicato da casalinga patrizia a 09:58 6 commenti
insomma mi manchi..mi manca il poter chiaccherare con te, il poterti vedere,
vedere e sentire te e bianca che giocate nell'altra stanza, mi manca abbey, mi
manca casa mia, le mie cose..mi manca sapere che te sei li e io qua...insomma
qua è tutto perfetto, il laboratorio è bello, l'ufficio bello, la casa
accogliente, ci sono i miei genitori (??), c'è Bianca,e soprattutto c'è un
clima invidiabile per essere novembre inoltrato..però mi sento sola..gli
spagnoli in realtà sembrano calienti ma insomma..alla fine sono un po come gli
iatliani e intendo gli italiani che conosco io cioè quelli del centro nord..un
po in disparte se ne stanno e mica cercano di fare amicizia o di coinvoglere
una povera ragazza sola soletta chiusa nell'ufficio del proffe...
e poi questa storia della lingua..loro sono spagnoli o meglio catalani e
mica parlano altre lingue...e parlano veloci veloci veloci...ricordano un sacco
una persona che conosco molto profondamente e adesso posso immaginare cosa
provasse Cecile quando era qua in itaslia i primi tempi..
e poi mi sembrano tutti sempre indaffarati, sempre impeganti, fare qui fare
la, andare su e tornar giu..
insomma mi manchi tantissimo e non vedo l'ora di rivederti e so che manca
ancora un sacco di tempo e che dopo sarà tutta in discesa perchè sarai qui
molto molto più spesso...
però oggi è cosi..sarà che fuori è caldo ma non c'è il solito sole che si
affaccia sul mare blu..che stanotte hanno demolito una casa proprio davanti
alla nostra finestra e non ho dormito molto..che non ho ancora bevuto un caffè
perché il caffè migliore è quello dell'ufficio del proffe e quindi anche il mio
e io non mi azzardo ad usare la macchinetta per paura di fare disastri, che ho
una lente appannata e sono stanca di stare davanti a questo computer..sarà che
non ci sei...nemmeno virtualmnete, nemmeno via mail...e mi manchi....

* qualcuno mi ha detto che se l'avessi postata sarebbe successo qualcosa....lui sa cosa...vediamo...

martedì 10 novembre 2009

insediamento

Pubblicato da casalinga patrizia a 12:28 0 commenti
eccomi...insediata!!
ho una bellissima scrivania che magari nei prossimi giorni vi farò vedere..in fondo ad un corridoio che si affaccia su un balcone vista mare che viene usato generalmente per i pranzi in primavera ed estate (ma tanto qui la primavera e l'estate non finiscono mai perciò far mezza'oretta mi andrò a mangiare il mio piatto di pasta portato da casa proprio lisuuù).
Insomma ho una bellissima scrivania proprio nell'ufficio del grande capo...lo stesso capo che appena arrivata qui si chiedeva chi fossi e cosa volessi..insomma dalle stalle alle stelle...e non viceversa!!
Insomma ho una bellissima scrivania su cui ho appoggiato tutte le mie cose cosi adesso posso smetterla di portarmi sempre dietro tutto tra un viaggio e l'altro.
Viaggio che faccio con l'autobus tutte le mattine..che parte proprio davanti a casa e arriva proprio davanti all'istituto.
Insomma ho una bellissima scrivania che occuperò tutti i giorni da qui a natale e che mi permetterà forse di imparare un po di spagnolo visto che dal prof ogni tre per due passano persone a chiaccherare, prendere il caffè, salutare ed altro...
Insomma ho una bellissima scrivania che mi lascerà lontana da Bianca per un po di ore, ore che passerà con i nonni in questi giorni tra parco, mare e ramblas...
(ieri sera quando sono andati via erano veramente distrutti...dicono che Bianca non sia mai stata tanto felice, eccitata e contenta come ora..sarà il tempo meraviglioso..)
Insomma ho una bellissima scrivania, mi sono insediata finalmente!! e sono appena risuscita anche a fare girare il programma che dovevo aver imparato in Ammerica con i miei dati. Olè!

lunedì 9 novembre 2009

chi parte chi arriva e chi resta

Pubblicato da casalinga patrizia a 12:55 0 commenti
Come dice Patrick è già trascorso il 10% del tempo che dovremo stare qua.. almeno fino a natale..
sta di fatto che oggi ci abbia lasciato.. dopo la passeggiata al parco della Ciutadella dove Bianca ha giocato tra il mammut e i vari scivoli e dove ho trovato che esiste una ludoteca per bambini della sua età dove certamente la porterò nei prossimi giorni..
lo abbiamo salutato sotto l'arc de trionphe che fa tanto Paris.. presente quella foto famosissima dei due che si baciano alla stazione.. che poi saranno a Pariscomunque noi siamo a Barcellona.. però il senso è quello e mi sono pure commossa.. mannaggia cercando di non farmi vedere da Bianca che mi accarezzava i capelli e mi diceva Mamma mamma con il suo vocino..
Insomma questi 5 giorni sono volati, abbiamo fatto un sacco di cose, ci siamo finalmente orientati tra tutti questi violetti, abbiamo fatto la spesa nei mercati di quartiere e ci hanno fermato per chiederci indicazione come fossimo gente del luogo e ci siamo anche abituati al fracasso notturno riuscendo a riposare anche 4-5 ore per notte.
Adesso siamo io e lei.. sole..ma per fortuna o no per poco.. stasera arrivano i miei genitori.. perchè si abbiamo trovato Paloma che forse ci tiene Bianca per un po’ mentre sono al lavoro.. ma per ora era un po’ presto lasciarla a gente sconosciuta.. e cosi arrivano i nonni..
Adesso lei è di la nella sua stanzetta 2m x 1 m che dorme nel suo lettino con le sbarre...ignara...anche se oggi mentre pulivo le dicevo siamo a casa e lei no la casa è la.. là lontano dall'altra parte del mediterraneo quasi.. là dove c'è Abbey che nei giorni che l'abbiamo lasciata sola ha sofferto, che ci aspettava fuori in giardino al freddo e alla pioggia e che non voleva mangiare..
beh stasera per fortuna avrà qualcuno a coccolarla, ad abbracciarla e mentre io sarò qui a coccolare ed abbracciare Bianca penserò che Patrick ed Abbey saranno la quasi dall'altra parte del Mediterraneo a coccolarsi...

venerdì 6 novembre 2009

AHIAHI AHIAHI

Pubblicato da casalinga patrizia a 15:36 3 commenti
Eccoci qua!! Siamo arrivati in terra straniera tre giorni fa e mi sembra di essere espatriata da anni...insomma mille cose da fare, da sistemare, da organizzare..ma ce la possiamo fare...
l'appartamento è questo...







esattamente come le foto lo descrivono..ora c'è un divano ikea in più e una poltrona su cui è meglio non sedersi..ma è ok! pulitoe accogliente..unici inconvenienti le dimensioni del bagno 1 metro per un metro e la finestra senza infissi per cui la prima notte è stato un delirio completo...qua dalle 23 alle 4 un gran casino tra camion della monnezza, gente che entra e esce dai locali e odori di cibo di ogni tipo..dalle 20 alle 23 e dalle 4 alle 10 di mattina silenzio tombale...l'ideale è dormire in quel lasso di tempo e la notte svegliarsi e chiaccherare, bere una tisana o fare altro....
però in tutto ciò Bianca è un angelo..dorme...ed è tranquilla..una vera globetrotter...
nel viaggio di andata 7 ore ravenna - barcellona è stata fantastica, mai uno strillo, mai un pianto...
per ora non ho ancora capito cosa dovrò fare ma ho una certezza..starò qua..



almeno fino a natale..e poi tornerò...
il titolo del post??
beh in questi giorni Bianca ha imparato a dire AHIAHI AHIAHI quando si fa male e ha iniziato a dormire in un letto da grandi solo con le sbarre...grandi progressi..
HOLA

lunedì 2 novembre 2009

let's go!!!

Pubblicato da casalinga patrizia a 10:03 0 commenti
Insomma il week end è passato ed è stato tutto un via vai di saluti, abbracci, incontri e raccomandazioni..domani si parte...e ad attenderci ci sarà Jeanne Pierre il chitarrista marito della tipa che ci ha affittato l'appartamento..lei e la sua chioma rossa forse non la vedremo domani...
Insomma le valige sono tutte li aperte in camera da letto ancora da finire...
oggi qua il clima è tetro...nebbia, freddo e pioggerellina autunnale..spero di lasciare tutto questo per un clima più solare e tiepido...
Inosmma nei gironi scorsi ho fatto vedere a Bianca l'album scrappato che le avevo fatto quando è nata cercando di spiegarli il senso di tutto quel lavoro di colla, colori, scritte, disegni, carta e cartoncino..le foto della pancia dove lei ha vissuto i suoi primi 9 mesi di vita, la sua nascita, i suoi genitori alla sua stessa età, i nonni, gli zii e le sue prime esperienze id ormai una primavera/estate fa..
insomma le ho spiegato che è ha vissuto dentro di me per ben nove mesi, dentro la mia pancia dove lei cresceva si nutriva, dormiva, sognava e si dondolava...
e stamattina tutto questo lo abbiamo rivissuto assieme..nel solito tragitto casa macchina casa nonnoni..ho ritirato furo un cd che ascoltavo quando lei c'era già ma cosi piccola e indifesa..
Insomma lui è Chris Botti!! lui è un trombettista belloccio che nonostante il nome italiano è un jazzista americano dell'Oregon..



Insomma riascoltando la sua musica ho ricordato, quell'inverno in cui la pancia cresceva e i miei pomeriggi sul divano avvolta in un morbido plaid, con Abbey accoccolata vicino a me e una tazza fumante di tisana e un libro mentre immaginavo come sarebbe stata Bianca e come sarebbe stata la mia vita con lei.
Di tempo ne è passato da allora e domani un altra avventura ci aspetta....
Insomma da domani la Casa della casalinga patrizia



si sposterà a Barcellona..



... for a while.

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

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