giovedì 9 febbraio 2012

Cosa ho apprezzato della neve

Pubblicato da casalinga patrizia a 15:50 0 commenti
in questi giorni di neve (in realtà oggi e ieri c'è stato il sole..) ho decisamente ritrovato alcune cose...mi sono resa conto di quanto in realtà siamo dipendenti dalle macchine, e quanto oggi come oggi in una cittadina piccola come la mia sia difficile farne a meno soprattutto se si hanno dei bimbi da scarrozzard di qua e di la scuole chiuse o aperte che siano.. cosi in questi giorni di neve..è stato bello vedere le persone passeggiare ai bordi delle strade, vedere signori con il loro computer in spalla andare in ufficio e signore con la borsa della spesa passeggiare con addosso degli improbabili scarponi da montagna... ho apprezzato anche io passeggiare per raggiungere il luogo di lavoro, con i piedi che affondavano nella neve i primi giorni e che slittavano come avessere delle rotelle in questi ultimi giorni.. ho apprezzato l'aria fredda sulla pelle e le mani ghiacciate e camminando osservando le facce delle persone dentro le macchine che ti guardavamo come straniti.... ma soprattutto ho apprezzato riprendere l'autobus..come da ragazza quando tutte le mattine aspettavo alla fermata l'autobus che mi avrebbe accompagnato a scuola..e i venti minuti di tragitto erano sempre ottimi momenti di conversazione con gli amici... ho apprezzato lo stare seduta su un sedile guardando fuori dal finestrino, senza doversi preoccupare di stare attenti a dove si va, leggendo un giornale in santa pace, ascoltando le voci delle persone affianco a me e annusando anche i loro odori... mi sono ricordata di come era piacevole spostarsi con i mezzi quando vivevamo a Barcellona, e di come era semplice farlo..che potevi andare ovunque...a qualsiasi ora..e che li era normale utilizzarli... e mi sono chiesta perchè qui da noi invece è cosi difficile, cosi snervante e come mai se tu prendi l'autobus sei circondata da gente di altre nazionalità e che i tuoi concittadini invece li denigrano sempre..gli autobus intendo.. ma poi sono io la prima che non riesco a vivere senza macchina, perchè con la macchina è tutto più semplice..e non devi aspettare... ma è proprio qui il punto..in quetsi giorni di neve la cosa che ho apprezzato di più e stata l'attesa...che come ripeto sempre è la parte migliore della vita...il fermarsi e aspettare...il farsi trascinare dagli eventie dalle situazioni per vedere poi alla fine dove si va e cosa succederà...

lunedì 6 febbraio 2012

the bollente e pc lento

Pubblicato da casalinga patrizia a 16:30 0 commenti
finalmente sono riuscita a portarla a casa...
io mi dichiaro una cagasotto.e lo sono..lo ammetto..
e cosi solo oggi sono riuscita a portarmela a casa la mia macchina..
che è stata 4 giorni al freddo e al gelo..sola ( o quasi) ferma al parcheggio del la ad aspettare il disgelo...
una parvenza di disgelo..perché le temperature sono artiche e il sole è solo un apparenza...
comunque siamo a casa..io e lei..perché le bimbe stanno arrivando con il nonno munito di gomme termiche..come una slitta moderna...
perché le scuole sono chiuse..e loro da qualche parte devono pur stare..
e allora eccoci a casa...e per chi non ha figli non sa cosa vuol dire il silenzio..la pace,...con il ticchettio della tastiera come unico rumore...
e finalmente riesco a scrivere di nuovo...
con di fianco una tazza di the... orami fredda...
e il mio piccolo computerino bianco..che solo in questi momenti di solitudine tiro fuori..che mi ricorda tanto la mia vita barcellonese..le conoscenze che ha fatto..le esperienze che ha vissuto..solo che povero dopo tanto riposare ora on ne ha assolutamente intenzione di darsi una mossa..di essere per lo meno utilizzabile per scaricare la posta su libero...sembra una lumaca di fronte ad una montagna innevata..non ce la può fare...e allora ecco che nelle tue uniche ore libere ti ritrovi con una carampana bianca che vuole solo essere sfoltita..vuole solo essere liberata da quel fardello inutile di cartelle vecchie e obsolete...e tu stai li con davanti uno schermo piatto...immobile..e aspetti...e vedi che inesorabilmente le tue ore preziose..i tuoi momenti di silenzio...la tua pace ti stanno fuggendo via e tu non sei ancora riuscita a far nulla...
allora che fai tiri fuori l'asso nella manica..l'altro PC..quello che ti sei portata a casa dall'ufficio perché dopo una settimana che qualcuno lo aveva comperato ha deciso che per lei non era adatto..che non era una grande macchina perché poverina era nata un po sfortunata...
e cosi l'ho raccolto io e l'ho accudito..mese dopo mese...cercando di migliorarlo...e di fargli capire che ora ha una famiglia...peccato che poverino sia nato con una scheda video dell'anteguerra e cosi abbia sempre quel colorino sbiadito in cui le immagini sono sempre un po sfuocate..e tu non capisci se sono le lenti appannate che stai usando da più di due mesi quando dovresti averle già cambiate da un po o e proprio lui..allora oggi che avresti voluto in queste poche ore cercare finalmente i colori delle pareti non lo puoi fare perché altrimenti rischieresti di ritrovarti tutte le pareti di casa di un grigio fumo di Londra ma anche un po topo di fogna...
e allora alla fine non ti rimane che fare le pulizie e studiare....

giovedì 2 febbraio 2012

nuove esperienze...

Pubblicato da casalinga patrizia a 22:41 2 commenti



P,s..la macchia che si vede è pappa che era stata precedentemente spalmata sul water..
attività quotidiane...

martedì 17 gennaio 2012

Sensazioni ritrovate...

Pubblicato da casalinga patrizia a 20:57 0 commenti
quella di correre per la strada con nella mano solo un guinzaglio..
e tu e lei libere..
felici..
nel sentire l'aria fredda sulla pelle...
fermarsi solo per fare i propri bisogni..
ed annusare..
e ti senti rinascere..
rigenerata..
carica di nuove energie..
pochi minuti di mani libere..
nel silenzio della strada..
ti bastano...
per ricordare quelle sensazioni di solitudine, di libertà e di tempi passati--
ma ora sei pronta..
pronta per rientrare nei ranghi..
chiudere la porta dietro di te..
e ritrovare piccole braccia che chiedono di essere prese e coccolate..

domenica 15 gennaio 2012

eventi culturali e separazioni

Pubblicato da casalinga patrizia a 17:02 0 commenti
capita che quando si abbiano due figli e di età diversa..almeno i primi tempi..
capita che questi abbiano esigenze diverse..
capita allora che ci siano momenti in cui ci si separa..
capita che un adulto stia con il piccolo
e capita che l'altro adulto stia con il grande...
capita generalmente che l'adulto che sta con il grande sia più fortunato..
perchè capita la maggior parte delle volte che questi due escano per fare cose..vedere gente..
e capita che l'altra coppia tendenzialmente stia a casa a fare cose..ma non vedere gente...
comunque la settimana scorsa è stato il mio momento..
il mio evento culturale è stata una mostra..che ci ha permesso di passare una giornata intera assieme.. a me e B...complici anche i 40 anni della zia Anna..abbiamo passato una squisita giornata a Ferrara..con tanto di pranzo fuori...
l'occasione è stata la mostra "Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalí. 1918-1933"...che si erano trasformati nel 40 anni folli della zia Anna...
la mostra in realtà non mi ha entusiasmato...ma meritava la visita solo per il libro "quel vento magico a parigi" nato dalla penna de ferrarese Luigi dal Cin per raccontare la mostra ai bambini...
oggi invece è stata la volta dell'altro adulto che ha accompagnato B. a teatro... a vedere Riondino che leggeva le "Favole al telefono" di Gianni Rodari..un libro che ci hanno regalato dopo che un altra bambina lo aveva letto..quindi un libro vissuto..un libro che ci affascina anche se per ora con poche figure e di difficile comprensione per una treenne..che ha però voluto portarselo dietro a teatro per cercare di seguire il filo dell'opera..e sperando che l'attore raccontasse anche la sua storia preferita...quella del topo che mangiava i gatti...
purtroppo è tornata a casa a mani vuote...niente storia del topo...ma una bellissima canzone "il ballo della foca" che diventerà il nostro nuovo tormentone..dopo "Ballo ballo" della Carrà.

P.s. io nel frattempo mi sono goduta la piccola...come non facevo da un po...

venerdì 13 gennaio 2012

venerdi 13

Pubblicato da casalinga patrizia a 14:10 0 commenti
non ci voglio credere..
non sono superstiziosa..
ma chissà perché è da una settimana che sento parlare di sta cosa..del fatto che oggi sarebbe stato venerdì 13..e allora..il potere della suggestione…o le notti insonni al buio e al freddo..o le tante scadenze..o il fatto che questa è la prima settimana di lavoro dopo le feste natalizie..chessò..però più ci penso e più mi rendo conto che oggi è uno di quei giorni no..che fortunatamente è venerdì e quindi si smorza un po’ la forza negativa di questo venerdì 13…
Comunque in ordine….
Nottata in bianco…
Mattinata di discussioni con B. perché voleva a tutti i costi la gonna…e cosi corsa a scuola in ritardo e arrabbiate…
Allaccio del gas saltato per 5 minuti di ritardo con necessità di nuova domanda al servizio pubblico…
Stucco delle piastrelle che pare non tenga bene..
Ricerca spasmodica per trovare un dipendente INPS con cui discutere dei miei ricorsi per soldi che mi devono..mannaggia loro…
A. che non mangia ma tossisce e tira su con il naso che sembra un elefantino…
Il cane che non esce e distrugge tutto ciò che incontra sul suo cammino tra divano e letto…
Capo che ovviamente non mi consegna quello che mi deve e che ha sulla scrivania dall’anno scorso…
Ma per fortuna oggi è venerdi…anche se 13..
E poi c’è la salute!! Per almeno 4 di noi….
E le cose serie sono altre..
Perciò alla fine VIVA VENERDI 13!
E da domani WEEK END

lunedì 9 gennaio 2012

Primi passi

Pubblicato da casalinga patrizia a 21:27 0 commenti

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Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

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