mercoledì 18 dicembre 2013

A natale si può dare di più

Pubblicato da casalinga patrizia a 21:54 0 commenti
Sapevo che sarebbe stato un natale faticoso..
Sapevo che sarei arrivata stremata..
Sapevo che mi sarai incastrata con le mie mani tra regali, cene, e amichette..
Peró manca ancora una settimana.. E nel  frattempo..
Sono tornata indenne da Israele con un passaporto lindo che nessuno saprà mai dove sono stata..
Ho fatto due immersioni dopo più di 5 anni e mi è tornato alla mente perchè amo il mare e la sensazione di essere sola la sotto nel silenzio..
Abbiamo finalmente festeggiato i 3 anni di agata..
Con una torta degna di ogni cake designer..e una giornata a base di zucchero, dolci, caramelle, cioccolato come lei in tre anni non ne aveva mai visto..
Abbiamo preparato i regali per le amichette..

Abbiamo scritto la letterina x Babbo natale.. Sapendo già che quest'anno il babbo internazionale non esaudirá tutti i desideri...

Abbiamo fatto l'albero di natale.. Anche quest'anno in versione minimal ecological.. Con tanto di rimprovero da parte delle bimbe perche " ma noi non lo facciamo mai un albero normale con le palline?"

Abbiamo fatto il calendario dell'avvento. E anche questo un po' fuori dal comune.. E in po' difficile da tenere aggiornato giorno dopo giorno e un po' poco natalizio in realtá..

Abbiamo comprato quasi tutti i regali in versione 2.0.. Scoprendo da un lato la sua comodità dall'altro l'ansia dell'attesa del pacco nel tempo utile..
Abbiamo prenotato quasi tutti gli alberghi in Thailandia e iniziato a fare la lista delle cose da portarci dietro e iniziando a riaprite gli scatoloni degli abiti estivi..
Abbiamo sentito scattare l'allarme una notte e ingenuamente abbiamo pensato fosse stato un gatto quando in realtà ci hanno fatto visita i ladri manomettendoci la porta della lavanderia..

Insomma manca ancora una settimana.. E di cose ne abbiamo fatte ma altrettante ne abbiamo da fare.. E tutte con la mente proiettata già alle vacanze.. Che saranno lunghe.. Meravigliosamente lunghe.. 

P.s. X non farci mancare nulla.. Quest'anno.. Dopo 15 che stiamo assieme ci siamo decisi a fare un pranzo di natale tutti assieme.. Famiglie di qua e la riunite.. Ovviamente in via nervesa...

martedì 3 dicembre 2013

Eilat

Pubblicato da casalinga patrizia a 21:40 0 commenti
Tu parti dicendo.. Vado in israele.. Vedró finalmente tel aviv, vedró finalmente il dolphin reef, vedró di nuovo il mar rosso ma questa volta la parte finale, quella racchiusa dal golfo di aqaba..
Poi in realtà, ti ritrovi chiusa da tre giorni in uno di quegli alberghi da vacanza in famiglia, quegli alberghi che hai sempre odiato, dove c'è il gioco aperitivo e la baby dance..la cosa consolante è che la baby dance e il gioco aperitivo sono in stile ebraico.. Nella settimana di annukka.. Perció invece di cantare il coccodrillo come fa si fanno dei cori tipo stadio o meglio tipo squadra di rugby neo zelandese e invece dell'indovinello bordo spiaggia si accendino in tutta confusione le candele di annukka.. Una ogni giorno.. E noi siamo qui da tre.. Quindi già tre candele accese, piu una già accesa.. Ne mancano ancora due..
Tre invece sono i giorni che mancano a me per tornarmene a casa.. A casa dove c'è la famiglia.. A casa per festeggiare la mia piccolina che domani compirà 3 anni.. Ma che nessuno festeggerà..perche mica si può festeggiare con la mamma lontana.. 
La mia piccola, che in realtà come dice lei "è un po' piccola e un po' grande".. 
La mia piccola che a tutti quelli che le sorridono dice "non c'é niente da ridere"..
Alla mia piccola che é cresciuta in gretta negli ultimi mesi, che parla un sacco e ascolta poco e fa sempre do testa sua..
La mia piccola che verrà festeggiata al mio ritorni, con un candy party dove finalmente potrá mangiare quel lecca lecca che si porta anche a dormire..
Comunque io sono qua, in questa las Vegas del deserto arabo.. Dove fuori non c'è nulla e dove tu comunque non puoi cercare nulla.. Chiusa in queste quattro mura surgelate dall'aria condizionata e dai buffet pantagruelici..
Tu poi torni dicendo che non hai visto nulla, che è stato puro lavoro.. E loro non ci crederanno.. 

domenica 1 dicembre 2013

Tel aviv..

Pubblicato da casalinga patrizia a 11:48 0 commenti
Passando per Istanbul.. Dove mi sono innamorata della città solo dal suo Aereoporto.. E dalla sua compagnia di bandiera..Che ci ha fatto volare in condizioni meravigliose, servendoci piatti succulenti e facendoci guardare un intero film.. Come quando si prendevano gli aerei negli anni 90.. Quando ancora in low cost non esistevano e non bisognava fare le forse x accaparrarsi il posto migliore..
E poi quando stai x atterrare che vedi il mare dal finestrino, e poi i dolci al pistacchio gluten free di cui faró scorpacciate al ritorno.. E poi il caffè turco che ha tutta una suo sapore e un preciso protocollo da seguire..
Insomma il prossimo viaggio (dopo la thay ovviamente) io voteró Turchia!!!
E comunque dopo una giornata di viaggio siamo finalmente atterrati a tel aviv.. E ad accoglierci c'erano dei vecchi amici... E il caldo del sud del mediterraneo.. Tel aviv scappata e fuga.. Domani all'alba si parte di nuovo per raggiungere il mar rosso.. Attraversare Israele da nord a sud..
Ma intanto stasera cena sulla spiaggia fronte mare.. Che è sempre il nostro.. Il mediterraneo ma che visto da qua effettivamente fa un effetto strano.. Questo grande mare che ci abbraccia tutti e che ci rende peró così diversi..

Bianca

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Agata

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Abbey

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