martedì 29 dicembre 2009

i primi biscotti di G.

Pubblicato da casalinga patrizia a 19:34 0 commenti
Piove! Ha piovuto tutt'oggi e cosi
Abbiamo fatto i biscotti!!!!
Insieme! Io e Bianca


gli ingredienti...


il mattarello...


le forme...


la doratura...


i bilini*...


l'attesa...


il risultato


La ricetta degli Zuccherini romagnoli:

1/2 kg farina
200 g zucchero
2 uova
100 g burro
1 bustina lievito
latte q.b.
un tuorlo per spennellare i biscotti
bilini per guarnire
Impastare tutto e stendere la sfoglia, quindi fare gli stampini e mettere in forno a 180 / 200 gradi 180 e aspettare che diventino dorati (fanno presto circa 10 min).

*piccolissimi zuccherini di forma sferica in diversi colori che servono per guarnire biscotti e torte rendendoli più allegri e colorati

domenica 27 dicembre 2009

ciao caro maestro

Pubblicato da casalinga patrizia a 16:25 0 commenti
se dovessi scegliere a che età della mia vita tornare indietro, tornerei la, in quella classe di 28 anni fa quando ci entrai per la prima volta.. era il primo giorno di scuola, per la prima volta da quell'anno si sperimentava il tempo pieno..e per i miei genitori che lavoravano a tempo pieno era la soluzione ideale..quel giorno li iniziava per me un nuova avventura e come per me anche per i miei compagni di classe, ma soprattutto per lui..lui che veniva da scuole lontane, un giovane insegnante che per la prima volta si confrontava con il tempo pieno e con una classe di bambini molto molto vivaci.
Lui iniziava la sua esperienza lavorativa assieme a sua moglie, ma lei insegnava nella classe affianco alla nostra e per noi bambini che ci trovavamo tutti i giorni in classe con lui e con l’altra maestra ci sembrava cosi strano che loro marito e moglie non potessero insegnare insieme nella stessa classe e farci allo stesso tempo da genitori surrogati.
Insomma gli anni trascorsi alle elementari penso siano nella mia memoria gli anni più spensierati e piu belli, tanti ricordi sono legati a quegli anni, con lui sempre affianco a noi in tutte le grandi avventure… lui ci ha accompagnato per tutti quegli anni con le sue manone grandi e forti , lui che ci portò in gita a Venezia e io di quella gita mi ricordo tutto, le passeggiate lungo i ponti, le gondole, il pranzo al sacco, lui che organizzava tutti gli spettacoli di fine anno con pranzi annessi nel giardino della scuola, lui che ci faceva tenere un diario per parlare di qualcosa a noi caro e io mi ricordo che avevo fatto un diario sul platano che si trovava davanti alla mia finestra di casa perché era sempre li stagione dopo stagione a osservarmi, studiarmi, lui che ci faceva cantare e suonare e io mi ricordo che odiavo questi momenti e lui lo sapeva e si impegnava e faceva di tutto per farmeli amare e mi metteva a suonare i piatti perché era l’unica cosa che mi divertiva e per cui non serviva un grande ritmo, lui che ci raccontava storie tra cui la storia di Zucca pelata che era la mia preferita, lui che non si arrabbiava mai ma quando lo faceva con il suo vocione metteva tutti a tacere, lui che mi ha permesso di dare l’esame di quinta media chiusa in un ospedale da sola mentre i miei compagni di classe quell’anno si erano addirittura chiusi dentro al bagno per fargli uno scherzo..
Di quegli anni ricordo tutto, le fredde mattine quando ci si incontrava da me e a piedi si andava a scuola e i freddi e bui pomeriggi quando si tornava a casa. Tutti i miei compagni ora hanno vite diverse, c’è anche chi non vive più qui, e con alcuni ci sentiamo ancora, ogni tanto, nei momenti importanti delle nostre vite, lontani giorno dopo giorno ma in realtà vicini..legati..da quegli anni passati assieme, che ci hanno formato, cresciuto..
Insomma ieri c’è stato un collegamento telefonico tra molti di noi, per consolarci, per ripensare a quegli anni, e a lui che nel pomeriggio di natale se ne andato, cosi all’improvviso..senza dolore..e che rimarrà nei nostri cuori per sempre perché è grazie a lui che siamo quello che siamo oggi…
Ciao caro maestro Giorgio!

venerdì 25 dicembre 2009

e vabbeh allora AUGURI!

Pubblicato da casalinga patrizia a 21:23 0 commenti

mercoledì 23 dicembre 2009

mamme amiche, bambine amiche

Pubblicato da casalinga patrizia a 14:33 0 commenti
che è bello il natale è banale dirlo..
che è bello incontrare tutte le amiche e scambiarsi i regali è banale dirlo...
che è bello avere bambini è banale dirlo...
però tutte queste cose messe insieme mi hanno fatto riflettere..e non è banale..
insomma da quando c'è Bianca ho conosciuto persone speciali come lei (M.) ,
o F. che era stata compagna di classe di Patrick e che ho incontrato e ho imparato a conoscere nelle nostre passeggiate con cani e pancia in giro per Punta, anche lei come me legata alle sue radici e che mai e poi mai lascerà,
o S. che è la compagna del ex ragazzo della mia migliore amica nonché migliore amico del mio migliore amico con cui ho condiviso il giorno per entrambe più impegnativo e più bello della nostra vita con le doglie, le attese e il parto.. con sole poche ore di distanza l’una dall’altra..
ma ho anche ritrovato amicizie sopite, addormentate che avevano solo bisogno di una piccola spinta per tornare a galla, vive e più forti di prima come è successo con lei (S) di cui non ho mai parlato, ma solo dato piccoli accenni qua e la, lei con cui ho condiviso l’infanzia, vicine di classe alle elementari con lei che aveva come maestra la moglie di quello che era il mio maestro, l’adolescenza, le domeniche pomeriggio in spiaggia con i primi fidanzatini a nascondersi per darsi il primo bacio, e poi i su e giu in autobus per andare a scuola prima nella stessa sezione poi in due vicine ma sempre facendo le gite scolastiche assieme, e poi i primi anni di università ancora assieme e poi ad un certo punto lei decide di cambiare, di lasciare e da li il vuoto per tanti anni dove lei nel frattempo ha cambiato università, ha vissuto in diverse città, si è laureata, è diventata un ottima ostetrica e si è riscritta ad un'altra università solo per il piacere di studiare e poi a conosciuto il suo lui e cosi con le nostre pance ci siamo ritrovate e io ho ritrovato in lei la persona speciale che è quella che ti chiede un tiralatte perché per lei in quel momento è la cosa più importante del mondo e poi te lo riporta dopo due mesi dicendo che in realtà l’ha sempre lasciato trai due sedili della macchina, quella che per il compleanno ti regala un cesto di frutta afrodisiaca perché le hai detto che la serata sarebbe stata io e lui in casa cena a lume di candela, quella che passa un pomeriggio a insegnarti come si fanno i massaggi e quali sono i metodi migliori da utilizzare contro le coliche, quella che anche se ha due figli con 13 mesi di differenza, un fidanzato che è sempre in giro per la fredda europa per lavoro, la vedi sempre in splendida forma, stupenda e che nel periodo della mia assenza ha scoperto la gioia di internet ed è riuscita a tirarmi su con i suoi commenti qui e con gli sms periodici…
insomma quattro donne meravigliose che tutte assieme nel marzo del 2008 hanno dato alla luce 4 bambine meravigliose, A con la sua vivacità, la sua intraprendenza, A. con la sua dolcezza e la sua delicatezza, E. con i suoi ciò e i suoi Moh Moh Moh, e G. un piccolo terremoto chiacchierone.
Ecco in questi giorni le ho incontrate, le mamme con le loro bambine, abbiamo chiacchierato, bevuto caffè e prosecco, ci siamo scambiate regali, abbiamo parlato di figli, pappe ma anche di coppia, di case e di progetti.
Ecco io vorrei che Bianca crescesse con queste bambine, che facesse le sue esperienze con loro, che loro magari diventassero le sue amiche del cuore o che comunque un bel giorno possa ricordarsi di queste amiche e di quanto per la sua mamma queste loro mamme siano persone speciali..

martedì 22 dicembre 2009

verdure di stagione

Pubblicato da casalinga patrizia a 22:09 4 commenti

i radicchi...



i finocchi...



i cavolfiori...



e i cardi...

lunedì 21 dicembre 2009

intavanata

Pubblicato da casalinga patrizia a 23:58 0 commenti
ok!! si lo ammetto sono intavanata!! nel guidare la macchina dopo che ha nevicato! ecco mi sale l'ansia come se dovessi rifare l'esame di guida, mi rivedo lì, con la mia amica seduta dietro vicino all'esaminatore e io che prendo la mia curva in terza, sciolta come un pilota di formula uno, o come quando sono finita nel fosso con il mio vitara rosso, e mi dicevo sono giovane e c'ho la macchina che regge tutto..e invece mentre ero li che giravo su me stessa in mezzo alla strada e scivolavo nel fosso pensavo dentro di me che se non mi fossi fatta niente avrei smesso di guidare come una forsennata sul ghiaccio.. e da allora ansia, ansia quando vedo i primi fiocchi di neve che dovrei essere contenta e pensare che bello!! la neve!! gli alberi che sembrano infarinati, la spiaggia bianca come quella dei tropici, il cielo plumbeo che solo la neve ci regala...e invece ansia!! ansia! e cosi dopo tre giorni chiusa in casa con la scusa che fuori è freddo e prima era bello portare a spasso la Abbey e vederla scivolare con il culo sull'asfalto ghiacciato, ma adesso c'è Bianca e deve stare al calduccio di casa sua..ho preso il coraggio a quattro mani (o a due??) e sono andata nell'ordine a fare la spesa, dall'estetista e a lavorare.. me che ansia!!
e per fortuna sono ancora qui per raccontare tutto questo dopo tutti gli accidenti che mi avranno mandato quelli che si sono trovati a fare i 10 km di strada che generalmente si fanno in 10 minuti in mezz'ora per colpa di un lumacone fifone e intavanato che guidava ai 10 all'ora scalando dalla seconda alla prima...

venerdì 18 dicembre 2009

la polaroid

Pubblicato da casalinga patrizia a 21:18 3 commenti
Avrei voluto una polaroid.
stanotte.
una di quelle polaroid di una volta.
quelle che scatti e oplà la foto appare piano piano..
dal buio..piano piano un immagine
Avrei voluto una polaroid.
stanotte.
appesa al soffitto e rivolta verso giù.
per immortalare.
il rientro.
Avrei voluto una polaroid.
stanotte.
per un istantanea.
per un istante.
Patrick abbracciato a Bianca.
nella suà metà del letto.
la sinistra.
Avrei voluto una polaroid.
stanotte.
per un istantanea.
per un istante.
Abbey accolata affianco a me.
nella mia metà del letto.
la destra.
Avrei voluto una polaroid.
stanotte.
click.

mercoledì 16 dicembre 2009

La valigia sul letto..

Pubblicato da casalinga patrizia a 11:07 0 commenti
Domani si parte.. si torna a casa.. per festeggiare natale e veder finire questoanno e cominciarne uno nuovo..
La valigia sul letto è quasi pronta.. di questo mese e mezzo passato qua mi porto a casa:
le mattine in autobus per andare al lavoro,
i miei genitori che si perdevano tra i vicoli del barrio e camminavano per ore,
le volate in taxi all’hospital del mar,
i mojito bevuti nei baretti all’aperto la sera io e Patrick mentre Bianca dormiva nel passeggino,
JeanPierre e la sua erre moscia con accento spagnolo e il suo laboratorio folk di chitarre,
i caffè con leche ai banconi del bar,
le passeggiate da turisti con Patrick ricordandoci di tutti i luoghi che avevamo visto assieme la prima volta che eravamo venuti qua,
la luce dell’alba sulla barceloneta,
le passeggiate e i salti di Bianca,
le mangiate alla Paradeta,
Paloma con le sue storie e i suoi sorrisi,
le serate a guardare prima la Carica dei 101 e poi gli Aristogatti,
i pranzi seduti sul banco davanti alla spiaggia mangiando un bocadillo con Georgeos,
le fugaci connessioni wifi al parco della Ciutadella e al centro Civico,
le chiaccherate con Lorenzo e i continui controlli all'acquario che ogni giorno ne ha una che non va,
il mio 34 compleanno rimandato di un week end perché Bianca stava poco bene e festeggiato quello dopo in maniera meravigliosa,
il pan con tomato e le patatas bravas ad accompagnare un ottima cerveza,
i libri letti alla debole luce della finestra mentre Bianca faceva il riposino pomeridiano,
i tanti aerei che Patrick ha preso solo per stare con noi anche solo per un week end,
i miei suoceri con le loro mille attenzioni,
il take away dal ristorante di fronte e i kebab,
le spese al mercato di Santa Caterina con i suoi colori e profumi,
le bottiglie da 8 litri di acqua del negozio di Apu qui sotto casa,
i saluti per strada della fornaia e tutti i panini che ha regalato a Bianca,
i ringraziamenti stile giappo di Andrea per anche la più piccola sciocchezza,
gli incontri fugaci con i miei coinquilini e le urla durante le partite del Barca,
la creazione del sottomarino e gli occhi del prof tutte le volte che ne parlava o lo metteva in azione,
Patrick e Bianca che mi aspettavano fuori dall’ufficio e i loro racconti delle giornate assieme,
la Cattedrale di Santa Maria del Mar e la sua storia,
la conferma di amicizia di persone con cui ho convissuto parte della mia vecchia vita e di quelle che ancora ne fanno parte,
le oche nel chiostro della cattedrale, e i gabbiani che volano tra le barche del porto,
la paella mangiata in una giornata di sole scrivendo le cartoline di natale da spedire ai parenti,
i lenzuoli stesi ad asciugare fuori dalla finestra che bisognava raccogliere prima che aprisse il ristorante di fronte perché non prendessero odore di polpette,
la giornata di ieri a Cadaques, il vento, il freddo, il mare, e l'odore di fragola su tutti vestiti (Bianca mi ha/si è vomitata addosso tutto lo yogurt di fragola, in macchina, tra una curva e l'altra))..mi rimarranno nella mente per sempre
e poi, e poi un sacco di altre immagini rimarranno nella mia mente e nel mio cuore..
Domani si parte..si torna a casa..per festeggiare natale e veder finire quest’anno e cominciarne uno nuovo..
La valigia sul letto è quasi pronta..e fra poco più di un mese e mezzo sarà di nuovo aperta con tanti ricordi italiani da metterci dentro per riportala qua..

sabato 12 dicembre 2009

Bim…BA

Pubblicato da casalinga patrizia a 16:20 0 commenti
Mi stupisco sempre! Ogni giorno!dei cambiamenti! Delle novità! Dei passi avanti!
Fino ad ora non avevamo mai guardato una bambola! Mai giocato con una bambola! O meglio si al massimo 5 minuti di vesti e svesti la Tina! O dai un po da mangiare alla Maddy! O porta un po a passeggio Bebè! Ma poi basta! Finiva li! Per giorni e gironi queste tre bambole regalateci per il primo compleanno rimanevano li in un angolo assieme agli altri giochi e magari solo la Abbey passava di li a dargli una leccatina o un annusata.
Poi all’improvviso succede che entriamo in un negozio e la vede è i insieme ad un gruppetto di altre/altri come lei, messa li dentro ad un cesto e..lei si fissa!1 la vuole!! A tutti i costi!! Questo esserino brutto id plastica che come dice lei “No Peppe2 già perché non ha nemmeno le scarpe ma solo uno straccetto al posto della maglietta e un paio di pantaloncini sfilacciati a quadretti rosa e bianchi. Niente! La vuole! E io mi faccio incastrare! Siamo qui! Io e lei sole in una grande città! L’ho portata via ormai piu di un mese fa da tutte le sue cose, le sue certezze, le sue abitudini, i suoi affetti e piu passa il tempo più mi rendo consto che comincia a sentirne la mancanza, di Abbey, dei nonni, di casa…e poi non mi ha mai chiesto niente! Mai una pretesa! Mai una scenata! Niente! Solo questa bruttissima bambola di plastica a 3 euri e 20 centesimi. E allora eccoci, uscire dal negozio con questa cosa tra le braccia e ovviamente dopo averle chiesto “ Come si chiama la tua bimba?” La risposta non poteva che essere “BA”. E cosi ci siamo avviate verso la metro, io lei e BA.
Da allora BA è sempre con noi, la cambiamo, le diamo da mangiare, la vestiamo e svestiamo quelle 20 volte al giorno ma tendenzialmente ci piace portarcela in giro nuda, la addormentiamo e la portiamo al parco tenendola nascosta agli altri bimbi che vorrebbero portarsela a casa.. e cosi come per magia sembra essere diventata quell’oggetto di transizione di cui tanto parlano i libri di pedagogia infantile che servirebbero a crescere, a distaccarsi a trovare la propria identità e indipendenza come persone…
Mi stupisco sempre! Ogni giorno!dei cambiamenti! Delle novità! Dei passi avanti! Adesso lei è di la che dorme abbracciata alla sua BA! Shhhhhh..che se no BA si sveglia!!

venerdì 11 dicembre 2009

week end...sole...

Pubblicato da casalinga patrizia a 17:54 0 commenti
chissà che ci aspetta...

mercoledì 9 dicembre 2009

alla fine...ZOO!!

Pubblicato da casalinga patrizia a 09:59 4 commenti
Insomma alla fine siamo andati allo ZOO!! con tutte le mie paranoie i miei sensi di colpa, i miei preconcetti..se sia giusto o meno andarci, che gli animali in gabbia stanno male, che dovrebbero stare nel loro ambiente naturale, che orsi, leoni, pinguini e altri non possono vivere all'interno di una gabbia in un qualunque paese della spagna..con le temperature non giuste per loro, senza la loro libertà..che magari non è nemmeno giustoi andare a vedere lo spettacolo dei delfini e delle foche...che poi ti viene in mente il film madagascar e dici..allora è proprio così il ghepardo gira su e giu per la sua gabbia perchè fa spettacolo e mettergli davanti agli occhi 24 ore su 24 un sacco di gazzelle non è giusto..ma fa spettacolo e il loro ambiente naturale è simile quindi devono stare vicini...che nella gabbia dei gorilla c'è una scrivania in legno e lui ci sta seduto davnti per far capire che sono animali super intelligenti e che apprendono come gli umani..che insomma...una sacco di che...
poi però alla fine vedi i bimbi felici, vedere per la prima volta AUUUUUUUUU (il leone) che ne aveva solo sentito nominare e visto come un pupazzino di plastica, vedere i pinguini tuffarsi nell'acqua e andarli a guardare da sotto, vedere che Bianca rimane estasiata per ore a guardare i PIPIII (gli uccelli) che siano essei rosa, gialli, o semplici gabbiani che planano sull'acqua e poi ripartono leggeri leggeri..insomma penso che per i bimbi alla fine sia giusto vedere tutti questi animali, anche se quando sarà grande non si ricorderà assolutamente nulla, anche se speriamo che quando sarà grande avrà la possibilità di andarli vedere dal vivo..li dove vivono..in natura...







P.S. Ah sabato siamo stati dalla peluquería per bambini..e questo è stato il risultato:

lunedì 7 dicembre 2009

Fun Fair

Pubblicato da casalinga patrizia a 09:02 2 commenti
Tra un museo di scienze interattivo*...





mezzi di trasporto di altri tempi...




e parco dei divertimenti là nel punto più alto della città...






* il museo è il COSMOCAIXA: 50000 m2 di scienza, tra la geologia, la fisica, la matematica e la biologia..tutto interattivo e tutto allestito per spiegare le scienze ai bambini..un mondo alternativo...incredibile..un posto da non perdere e in cui invece ci si può perdere tra tante invenzioni, spiegazioni e esperimenti da svolgere..un luogo magico dove imparare un sacco di cose...praticamente gratis...

venerdì 4 dicembre 2009

Che abbiamo combinato

Pubblicato da casalinga patrizia a 09:21 5 commenti
Che abbiamo combinato in questi giorni da sole..io e lei..beh
Abbiamo camminato, camminato, camminato e camminato ancora…
Abbiamo camminato, con lei in braccio, con lei nella fascia, con lei nel passeggino e con lei sulle spalle, ci siamo fatti rubare da un cane direttamente dalle mani una galletta di mais mentre passeggiavamo tranquillamente per il Born, abbiamo mangiato mandarini spicchio dopo spicchio in attesa di un brum brum o ciuf ciuf, abbiamo fatto colazione al Forno Gotico che aveva l’insegna del caffè ILLY fuori e un cartello che diceva che caffè con leche + croissant solo 1, 90 euro..peccato che qui il caffe con leche..sia si caffè espresso ILLY, ma il latte veniva precedentemente scaldato nel microonde poi messo in un termos e poi all’occorrenza veniva versato nella tazza dove c’era il caffè ILLY.

Abbiamo giocato, giocato, giocato e giocato ancora..
Siamo state nei parchi, la mattina sempre a quello della Ciutadella dove velocemente riuscivo a scaricare la posta seduta su una panchina o mentre con il computer in una mano dondolavo Bianca sull’altalena (gia perché non so se lo sapevate ma per quest’anno, un anno di prova, in molti punti strategici della città hanno messo dei collegamenti WIFI FREE per tutti…mitici!!). Nel pomeriggio giravamo per cercare angoli tra un carter e l’altro, in altri parchi, dove ci fossero giochi per bambini e dove soprattutto ci fossero tanti bimbi per mettersi li e guardarli, mentre anche loro giocavano con la sabbia, con le formine, o salendo e scendendo dai dondoli a forma di cane, cavallo, coniglio e tutta una serie di altri animali…

Abbiamo mangiato, mangiato, mangiato e mangiato ancora..
Abbiamo preparato da mangiare, scegliendo ogni giorno una pasta diversa (anche se in realtà ho scoperto che dopo gli spaghetti che penso siano uno spasso per ogni bambino, Bianca adora i fusilli..), ce ne stavamo in cucina assieme, lei seduta sul bancone vicino a me a gambe penzoloni (forse non è proprio 1) educativo, 2) sicuro..mah..) e affettavamo pomodori, pulivamo i finocchi, grattugiavamo parmigiano e aspettavamo che l’acqua bollisse per buttare giù la pasta…poi facevamo a gara per chi mangiasse tutta la pappa per prima..

Abbiamo dormito, dormito, dormito e dormito ancora..
sempre e solo però nel lettone ora..e ci siamo addormentate girandosi e rigirandosi nel letto in un tutte le posizioni più innimaginabili, facendoci cullare tra le braccia ascoltando le storie più assurde con tutte le lettere dell’alfabeto, oppure ascoltando le lezioni di flauto e di chitarra che venivano da fuori..
Abbiamo disegnato, disegnato, disegnato e disegnato ancora…
con i pennarelli, con le matite colorate, sui fogli bianchi, sulla lavagnetta magica, sul divano (si insomma quando finiva il foglio…un po si sbavava sul divano). Abbiamo disegnato migliaia e migliaia di BAU e di MAU, ma anche tante mani e piedi, e mamme e babbi..

Abbiamo guardato, guardato, guardato e guardato ancora..
Fuori dalla nostra unica finestra, per vedere la gente che passava e quella che si fermava di fronte al laboratorio di chitarre di JeanePierre e rimaneva li nonostante la scritta sul vetro che diceva “Questo non è un circo, è un laboratorio artigianale…”, i bimbi che tornavano da scuola, il cuoco della taverna di fronte che cucinava polpette e tortilla, e la desolazione dell’altra taverna che alla fine era sempre vuota, i cani che abbaiavano e gli uccellini che si buttavano in picchiata per raccogliere qualche briciola di pane..

Abbiamo aspettato, aspettato, aspettato e aspettato ancora che arrivasse giovedì pomeriggio..e quell’autobus girona-barcellona che portava con se un pezzo di casa..ancora una volta..ma questa volta per molto più tempo anche se l’ultima…dopo quel pezzo di casa lo vedremo solo in italia..e sarà già natale..

P.S. beh partecipo a questo..chissà...che per natale..

mercoledì 2 dicembre 2009

Pronto..Abbey???

Pubblicato da casalinga patrizia a 11:17 1 commenti
Drin drin drin
“Ciao Come va?” faccio io
“Babbo babbo” fa lei
“Si adesso te lo passo..”
“Abbey” fa lei
“Si Abbey è qui e sta mangiando la pappa..” fa lui
“Abbey pappa” fa lei
“E tu che stai facendo?” fa lui
“G++--+* Bau” fa lei
“Ah stai guardando la carica dei 101??” fa lui
“MMM..(che vuol dire si)” fa lei
“Li stai guardando da sola?” fa lui
“NO!! G. e mamma” fa lei
“Mi passi la mamma allora’” fa lui
“MMM…Mamma” fa lei passandomi il telefono.
*G++--+ perché Bianca non riesce ancora a dire il suo nome ma solo il suo cognome! Lei è per tutti G++--+.
P.S. Nella suddetta telefonata mi hanno raccontato di un divertentissimo anedotto successo durante la nottata a casa della casalinga Patrizia a Ravenna. Dopo lo spassone serale Abbey ha prima vomitato sul letto (il mio letto….) un misto di cacca di altro animale non ben specificato e resti di cibo..per cui Lui si è dovuto prodigare tutta la notte in pulizie di lenzuola, trapunta, copriletto riuscendo a stento a bloccare i conati di vomito…andare a letto e risvegliarsi in piena notte quando Abbey ha vomitato il restante spuntino direttamente sul pavimento del salotto e ovviamente facendosi sentire perché comunque infastidita dal suo stesso puzzo per cui Lui ha dovuto svegliarsi, alzarsi e prendere la prima cosa che gli passava sotto mano (in realtà la prima cosa che gli è passata sotto mano è stato il suo asciugamano nuovo della palestra) per pulire il pavimento e scappare in balcone nel pieno della notte per non rischiare di sboccare anche Lui e chissà poi se per il vomito di Abbey o per il puzzo che emanava il suo asciugamano.. che comunque in mattinata è finito direttamente nel bidone del rusco (immondizia).
CLIC.
Fine della conversazione.

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

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