venerdì 18 febbraio 2011

è dura

Pubblicato da casalinga patrizia a 13:50
P.S. post altamente noioso e triste...potete anche saltare...

ero indecisa se scrivere o meno...se condividere...anche perchè mi sembra ultimamente di dire sempre le stesse cose, di provare le stesse sensazioni, di esprimere solo sentimenti tristi..e mi sono stufata..perchè questo spazio deve essere uno spazio di allegria, di gioia e di serenità..ma in questo momento tutte queste emozioni mi sfuggono e non so come trattenerle a me..
non dovrei lamentarmi, ma sarà l'insoddisfazione tipica del mio segno zodiacale, o forse quel baby blues di cui tutti parlano che fa fatica ad andar via dopo più di due mesi...
non dovrei piangermi addosso, io sto bene, le mie figlie stanno bene, il mio rapporto di coppia sta bene...ma io sono così, sempre in caccia, sempre in agguato, sempre in tensione...e questo le mie figlie lo avvertono...sia l'una che l'altra..ed è dura..
è dura la gestione quotidiana...nonostante la grande sia al nido per quasi 8 ore al giorno, e si diverta un mondo li...ma l'ora prima di andare e quelle dopo essere tornate a casa sono un inferno...
e io devo capire che lei sta attraversando un momento difficile, che essere sorella maggiore non è semplice,
io devo capire che a quasi tre anni si è in quella fase di indipendenza di se per cui se la mamma dice A allora tu bimbo devi dire B a priori..
io devo capire che non mi devo alterare, devo stare calma, e cercare di spiegarle sempre con affetto e amore che sta sbagliando..ma è dura...
è dura quando lei si butta per terra, inizia a strillare e butta per terra tutto quello che trova nel raggio di 10 cm..
è dura quando per fare anche la cosa più semplice bisogna metterci due ore..
è dura quando tu le dici di fare una cosa, una, due, cento volte e lei non ti ascolta..
ed è dura pensare che questo sarà solo l'inizio di un rapporto madre figlia che durerà e ci farà lottare tutta la vita...
e allora cerco di respirare, di contare fino a dieci prima di agire, di pensare che è lei che sta soffrendo in questo momento e sono io che devo capire...ma è sempre cosi?? qual'è il limite?? quando si passa di la?? quando assecondare è lecito e quando no? qualcuno ha un manuale di istruzioni???
e cosi io sono sempre nervosa, irascibile, stanca, e non perchè non dormo, perchè lei si sveglia ogni due ore chiamando mamma, o facendosi la pipi a letto..che io mica glielo voglio rimettere il pannolino la notte..
e cosi anche stavolta combatto con il latte, di nuovo, per l'ennesima volta...che io sono una persona nervosa e irascibile di mio..e che forse è per questo che quella serenità che dovrebbero avere tutte le mamme mi è sempre mancata..e cosi se sono vere tutte le teorie il latte c'è ma non c'è riflesso di emissione..
e lo so che non dovrei lamentarmi per questo..perchè lei cresce..piano piano..ed è buonissima, e dorme tutta la notte, ed è completamente diversa da sua sorella..e diventerà la riflessiva della famiglia..un po come il babbo, sempre così calmo e tranquillo..e questo sarà un dono per lei..e so che non dovrò combattere con lei...e quelle 8 ore che siamo io e lei da sole..stiamo bene..a parte che tra noi c'è ora una boccetta..e allora cerco di tenermela stretta al petto lo stesso, di accarezzarla, di farle capire che secondi non vuol dire ultimi...che secondi è bello, che nonostante la fatica che faccio giorno dopo giorno e che nonostante gli sguardi e gli abbracci che a volte non le do..ci sono sempre..
e devo cercare di far capire all'altra che anche essere primi è bello, che nonostante la fatica che faccio giorno dopo giorno e che nonostante le urla, le discussioni, i rimproveri..ci sono sempre...
lo capiranno?se ne ricorderanno?

4 commenti:

romì on 18 febbraio 2011 14:54 ha detto...

"la serenità che dovrebbero avere tutte le mamme"? e chi l'ha detto? io non ne so tante di cose, ma questa la so e te la posso dire con certezza: una mamma é esattamente come sei tu. E' una che si interroga e spera di agire sempre per il meglio dei propri figli. E' una che a volte non c'é la fa perchè é stanca. E perchè é dura lottare tutti i giorni. E' una che ama alla follia i suoi figli, ma che in certi momenti vorrebbe solo che scomparissero per poter rifiatare un attimo.
E invece adesso ti dico quello che non sei e che dovresti piano piano imparare ad essere: più indulgente con te stessa. Coraggio! Ci sono passata. Sono fasi. Poi passano. Te lo prometto. Baci

madamadorè on 18 febbraio 2011 18:40 ha detto...

Cara Patrizia, come ti capisco! Anche io sono alle prese con il carattere forte della mia primogenita che ha poco più di 3 anni e mi fa sentire sempre sbagliata!
Anche la mia secondogenita sembra più buona, ha 6 mesi....se solo dormisse un pò di più!
E' la stanchezza che fa brutti scherzi, bisogna trovare un nuovo equilibrio e questo si sa richiede tempo....lo dico a te ma è come se lo stessi dicendo a me!
se ti va passa a trovarmi.
Ciao!

casalinga patrizia on 18 febbraio 2011 21:17 ha detto...

a romì: grazie ecco sto gia meglio...ma perchè riesci ad essere sempre così saggia???sarà perchè hai tutto moltiplicato per due...
e speriamo che passi, ma si che passerà..sta già passando...

a madamadorè: grazie..gia la stanchezza e il tempo...però alla fine fa sempre bene condividere..e certo che passerò...un abbraccio...

Anonimo ha detto...

forza Fede, sono momenti che abbiamo passato tutti, e sottolineo passato perchè passano credimi.Poi, sinceramente non riesco a capire che cosa ti stai rimproverando cerca di essere te stessa e darai il meglio di te.
Baci Grazia

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