giovedì 4 marzo 2010

Essaouira: la patria del vento

Pubblicato da casalinga patrizia a 11:51
« Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord.
La spiaggia. E il mare. » Oceano Mare. A.B.

A tre ore di autobus da Marrakesh si trova questa perla sull'Oceano, un po Grecia, un po Messico, un po Spagna, un po Portogallo....ma tanto tanto Marocco. La strada per raggiungerla attraversa pianure verdeggianti che sembra di stare in Irlanda,



piantagioni di alberi di Argan, mandrie prima di pecore poi di capre, e paesini disabitati (o quasi) con quattro case diroccate e un baretto sui cui svetta sempre l'insegna Coca cola (mannaggia alla globalizzazione!!).



Quando abbiamo pensato al viaggio..dovevamo decidere quale gita fuori porta fare per rinfrancarci lo spirito, la mente, il naso e le orecchie dal frastuono di Marakesh..e non potevamo che pensare di raggiungere l'Oceano, l'acqua, la spiaggia, la sabbia....



e quando lo vedi l'Oceano...ti accorgi della sua grandezza, della sua forza, della sua bellezza....



Essaouira in arabo significa "muraglia", ma il suo più antico nome "mogador", vocabolo di origine berbera, significa "la ben custodita".

Essaouira è un piccolo paese dove i colori bianchi e blu delle abitazioni della



Medina si stagliano sopra un cielo azzurro dove volano gabbiani



che trovano di che nutrirsi tra gli avanzi di pesce lasciato nelle bancherelle affacciate sul porto dove in un tripudio di gamberi, polpi, seppie e pesci di ogni sorta chiunque può contrattare il suo piatto fresco e farselo cucinare al momento sulle graticole...



La Kasba, la cittadella fortificata che difende il porto, è una piattaforma protetta da mura merlate su cui si trovano dei cannoni spagnoli dei secoli XVII e XVIII rivolti verso l'oceano.





Battuta dal vento, ma protetta da possenti bastioni, e con una spiaggia immensa e l'acqua bassa è la patria ideale per i Kiters...che infatti volteggiavano con le loro tavole sulle onde e con le loro vele nel cielo...



"Mare una parola sola, però infinita, a suo modo perfino magica, intollerabilmente semplice, esageratamente bello, terribilmente forte e..Meraviglioso, e colori diversi, odori mai sentiti, sono sconosciuti.Il mare incanta, commuove, regala ricchezze, è saggio, dolce, imprevedibile, ma soprattutto: Il mare chiama non smette mai t'entra dentro..." A.B.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

...ehgggià...ti entra dentro e non smette mai di chiamare ...

Mammagiramondo. on 12 marzo 2010 12:03 ha detto...

Patrizia sono senza parole... Che post meraviglioso! Non ricordavo quando partivi e non avevo capito che vi siete trasferiti, insomma mi sono persa tutte un mondo di bellissime novità Intanto ti faccio i complimenti per il post assolutamente meraviglioso, si respira l'oceano...
E vado a leggermi il resto. spero di sentirti presto. Un grande abbraccio

casalinga patrizia on 12 marzo 2010 16:37 ha detto...

at mammagiramondo: che bello sentirti (il mio nome in realtà è F.)...e grazie per i complimenti..niente in confronto ai tuoi post...
e giustappunto mi chiedevo...ma che vivi in una libreria che tutte le volte consigli splendidi libri??
un abbraccio..ciao ciao da barca.

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