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venerdì 26 agosto 2011

come due vecchie signore

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:43 0 commenti
ci siamo conosciute cosi
da allora noi amiche, loro amiche...dopo 2 anni rimaniamo incinta di nuovo..lei di un maschio..io di una femmina...lei doveva partorire il 2 gennaio, io il 1 gennaio...e ancora una volta i nostri figli avrebbero avuto un giorno di differenza..come le loro sorelle..poi il caso ha voluto che la mia nascesse prima...ma questo lo sapete già...
beh Bianca e Amelia sono inseparabili..sempre insieme..quando non si vedono per tanto tempo si abbracciano come due vecchie amiche di scuola..ognuna gioca da sola e ha come amica immaginaria l'altra, entrambe hanno una testa di capelli ricci e quando le vedo assieme mano nella mano le scambiano per sorelle...l'asilo l'hanno fatto assieme e purtroppo la scuola materna la inizieranno in posti diversi..forse questa amicizia con il tempo svanirà come è normale che accada o forse no..e forse un giorno si ritroveranno in ospedale come le loro mamme..chissà..il caso deciderà per loro...
intanto in questi giorni d'estate,in questi giorni di vacanza è successo anche questo...che per la prima volta abbiamo portato a casa un amichetta..Amelia è rimasta con noi tutto il giorno..a giocare, mangiare, riposarsi e poi tutte assieme siamo andate al mare....

queste le foto del pranzo..qui i dialoghi...come due vecchie signore...

B. guarda A io faccio un panino con il finocchio e dentro ci metto la svizzera...
A. io mangio con le mani perchè la forchetta non mi piace...
B. Ma A si mangia con la forchetta che mica sta bene mangiare con le mani...

P.S. la mia è quella con il vestito a fiori....



A. io ho sete...ora bevo nel bicchiere dei barbapapa

B. anche io bevo ma nel bicchiere di titti..

A. buona questa svizzera..

B. si buona ma io basta (ne ha mangiato tipo due pezzetti...)



B. Sai A..che bla bla bla bla....

A. Già B anche secondo me..bla bla bla...

P.S. nel mentre A ha fatto tutto quello che B non fa di solito..fortunatamente...
la pipi belle mutande con tanto di laghetto sul pavimento e la cacca più puzzolente che abbia mai sentito...

ma si sono divertite...e anche io alla fine...

giovedì 4 agosto 2011

Meraviglioso

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:14 0 commenti
ci sono canzoni che se le ascolti la mattina...sola nella macchina a tutto volume..assaporando parola per parola..ti fanno venire i brividi..ti commuovono e sono capaci di farti provare emozioni..meraviglioso...
ci sono canzoni datate, vissute, rifatte, da cantanti più o meno giovani che erano state cantate un tempo da cantanti più o meno giovani..in tempi lontani (almeno per me)..che però sono sempre attuali e fanno riflettere...meraviglioso..
ci sono canzoni con testi semplici..magari banali..con poche parole..ma che sono quelle che fanno più effetto..non parole impegnate..non parole difficili..semplici..concetti base ma che racchiudono in se un mondo...meraviglioso
ci sono canzoni che ti fanno pensare di essere fortunati..nella vita...che bisogna accontentarsi del poco che lei ci offre...a volte..meraviglioso...

"meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!"
D. Modugno 1968

dedicato a A. per non perdere mai di vista le cose importanti della vita..

venerdì 15 luglio 2011

guarda che luna...guarda che mare...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 23:18 0 commenti
sarà perchè nel cielo c'è la luna piena..
sarà perchè la luna piena si rifletteva nel mare...
sarà perchè il pomeriggio è passato parlado con architetti, elettricisti e giardinieri della casa senza muri..
sarà perchè piedi nella sabbia è sempre piedi nella sabbia...
sarà perchè cenare in un posto così..dove i bambini possono giocare liberi con secchielli, palette, casette eamche colorate..e i grandi possono riposare, chiacchierare, bere spritz...
sarà perchè ho finalmente preso la decisione di cercare un nuovo lavoro e cambiare vità..
sarà perchè ho una famiglia mia meravigliosa...
sarà perchè quel vino bianco...el fighet..delle nostre colline romagnole era proprio fresco e leggero..
sarà perchè è cosi che deve essere l'estate...
sarà perchè amo vivere al mare perchè è come essere sempre in vacanza...
sarà perchè dobbiamo organizzare i prossimi viaggi tra le isole del mediterraneo e la costa azzurra...
sarà che domani ci aspetta una giornata piena di amici e bambini e piena di mare e sole...
sarà..ma questo è stato un bellissimo inizio week end...
buon fine a tutti!!

sabato 25 giugno 2011

cozza party

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:27 0 commenti
Cozza party
Metti una domenica sole e vento,
metti dieci kili di cozze appena pescate,
metti adulti, bambini grandi e piccini sotto uno stesso ombrellone,
metti che le cose organizzate all’ultimo minuto sono le più belle e quelle che danno più soddisfazione,
metti che tra grandi e piccini c’è anche uno chef niente male,
metti un gazebo in legno che non era ancora stato inaugurato per la stagione estiva 2011,
metti una casa a disposizione, una cucina a disposizione,
metti un cocomero fresco e del buon vino bianco,
metti un chilo di pane per una scarpetta di gruppo,
metti delle patatine fritte che non guastano mai,
metti cozze alla marinara, cozze alla tarantina e cozze gratinate su un piatto di portata,
e il cozza party è servito!!

mercoledì 1 settembre 2010

se ne è andata

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:12 1 commenti
e partita! di già!! la settimana è volata! e lei pure..è ritornata ai suoi viaggi, ai suoi spostamenti..un incontro di lavoro nel sud della Francia, poi un matrimonio medievale nel freddo nord francese e poi di nuovo in viaggio..verso terre calde, mari turchesi e tanto vento per le sue vele...
dopo tre anni in poco più di un mese ci siamo viste due volte...prima qua...
e ora qua...
la settimana è volata come quando lei parla della velocità del vento, della sua vela che vola libera..
è stata a casa nostra e io che mica sono abituata ad avere gente in giro per casa ero pure spaventata all'inizio...
poi alla fine è stato tutto troppo veloce, tutto troppo rapido e intenso e non mi è affatto dispiaciuto condividere i miei spazi, quelli della mia famiglia con lei..
è stato divertente..Abbey si ricordava di lei e appena l'ha vista le ha fatto un sacco di feste e anche Bianca dopo un primo inizio burrascoso in cui non voleva assolutamente che parlassi con lei in inglese (forse perché sono pessima??) l'altro giorno era seduta accanto a lei che le leggeva favole in italiano con uno splendido accento francese.....
abbiamo lavorato anche ma più di tutto abbiamo chiaccherato e visto amici che nemmeno io vedevo da tanto tempo..con lei vicino è stato semplice ricreare questi incontri, questi momenti...
insomma è sempre cosi quando uno ha aspettative basse poi viene sempre ripagato...e oggi quando la salutavo con la mano mentre saliva sul treno...mi sono commossa...ma questi mi sa che sono sempre gli ormoni...

mercoledì 14 aprile 2010

una mano aiuta l'altra

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:51 0 commenti
ecco un piccolo post per una grande e semplice conclusione..
insomma stando qua, sola, in un paese straniero, nell'ufficio del capo, circondata da gente brava e capace, ho capito la necessità di lavorare in gruppo, di farsi aiutare e non di stare giornate intere davanti ad uno schermo di pc con numeri incomprensibili che magari potrebbero anche dirti qualcosa..ma invece no..
insomma in questi anni di lavoro (non duro..ok..) ho conosciuto un po di gente, mi sono creata un po di contatti, e mi sono fatta anche degli amici seri...
e cosi ho pensato..ok basta mo' mi faccio aiutare un po..mo' rispolvero queste conoscenze (che grazie alla rete e al mitico skipe rende tutto più semplice) e chiedo aiuto...
ecco l'ho fatto!! e sono contenta e soddisfatta!! perchè i contatti ci sono, e gli aiuti arrivano anche con gioia..ed bello condividere, discutere e confrontarsi...
a volte presi dal tourbillon degli eventi uno se lo dimentica...
vabbeh volevo solo condividere questa cosa...
grazie amici! Sparsi per l'Europa!

giovedì 8 aprile 2010

taglia e cuci pre e post pasquale

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:56 1 commenti
Prima di pasqua sono uscita con le mie amiche "giovani".
Dopo pasqua sono uscita con le mie amiche "mature".
Le mie amiche "giovani" sono si più giovani di me ma sono anche amiche relativamente "giovani" di conoscenza..ragazze che ho conosciuto meno di 5 anni fa ma che sono entrate subito nel mio cuore.
Le mie amiche "mature" non sono vecchie (hanno la mia età, quindi comunque più vecchie di quelle di prima di pasqua) ma fanno parte di quelle amicizie storiche che puoi anche non vederti per anni e anni e poi è come se fossero sempre state li..accanto a te..
Prima di pasqua sono uscita con ragazze di paesotti diversi dal mio, tutti però che si affacciano sul mare..il nostro mare...
Dopo pasqua sono uscita con ragazze del mio stesso paese, la "nostra marina" che hanno sempre abitato li e che abitano ancora li...
Prima di pasqua ho passato una serata speciale tra un piatto di pasta e un'ottima bottiglia di vino (anzi due).
Dopo pasqua il "leitmotiv" è stato più o meno lo stesso (un ottima bottiglia di vino e il piatto id pasta che è stato cambiato con una tagliata al sangue..).
Le ragazze di prima di pasqua non convivono ancora, una è fidanzata l'atra no, una è all'inizio della sua storia d'amore (quella giusta..) e l'altra è appena uscita da una sua storia d'amore (che era molto malata...).
Le ragazze di dopo pasqua convivono a modo loro, una è sposata l'altra (me l'ha detto solo l'altro giorno) ha celebrato un matrimonio indù sulle rive del Gange...
entrambe però sono mamme..doppiamente mamme...
Con le ragazze pre e post pasqua abbiamo fatto dell'ottimo taglia e cuci...
ottimo ma diverso..
se con le prime abbiamo chiaccherato di lavoro, viaggi, prospettive future.
Con loro ho riso, ascoltato, e osservato...
con le altre sono riaffiorati ricordi d'infanzia, storie passate che è sempre bello raccontare, sono riaffiorati i momenti di allontanamento e riavvicinamento tra noi,
con loro ho riso, parlato e ascoltato...
con loro poi i discorsi sono cambiati, e dopo aver parlato della nostra infanzia..abbiamo cominciato a parlare dell'infanzia dei nostri figli..e soprattutto del loro futuro e di cosa noi possiamo fare per renderlo migliore..abbiamo discusso di religione, politica, ambiente e lavoro..e per ognuno di questi temi abbiamo avuto parole in parte discordanti e in parte no..
è difficile dire ad esempio se sia meglio un educazione religiosa o una no, o se sia meglio pensare che ormai siamo un paese decadente e on c'è più nulla da fare o sia meglio continuare a lottare nel nostro piccolo..con le piccole abitudini quotidiane, con i piccoli gesti..
penso sia difficile fare la mamma e crescere dei figli al giorno d'oggi e penso di essere molto banale nel dirlo...ma penso che quello che possiamo cercare di fare è essere coerenti con noi stesse e con i nostri figli..penso che a questa loro giovane età abbiamo bisogno di figure forti e che li indirizzino..ovvio che l'indirizzamento è legato alle proprie orintazioni politiche e/o religiose..ma penso che portarli lungo una strada su cui nemmeno noi siamo proprio convinti di voler percorrere non è corretto..per loro..ma soprattutto per noi...

il prima e il dopo pasqua sono stati due momenti diversi, ma intensi e piacevoli..e soprattutto rilassanti, un po come stare a casa sul divano a riposarsi..con le gambe stese su un puf...e quel leggero cerchio alla testa da un bicchiere di vino di troppo

P.S. ieri è nata Greta! Finalmente una cuginetta femmina per Bianca!

venerdì 8 gennaio 2010

Ode all'utente anonimo

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:08 2 commenti
o tu utente anonimo
che continui a commentare il mio blog via mail e non tramite l'apposito spazio
o tu utente anonimo
che continui a commentare il mio blog con commenti spiritosi e dissacranti
o tu utente anonimo
che continui a leggere ma non commenti mai
o tu utente anonimo
non è che come buono proposito per il 2010 hai quello di uscire allo scoperto???

o tu utente anonimo
che ti ho già dato due ultimatum ma che continui a far finta di non conoscere così bene il computer
o tu utente anonimo
che mi avevi promesso un pranzo, un tampone per il test della celiachia e un libro e invece mi hai bidonato perchè piove
o tu utente anonimo
che ti fai i c... degli altri sempre e comunque tra un blog, facebuc e altro...
non è che come buono proposito per il 2010 hai quello di farmi vedere che esisti veramente???

mercoledì 6 gennaio 2010

fuochi d'artificio

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:55 0 commenti

le vacanze son finite,
la befana è passata,
ha portato la sua clazetta di doni
e in cambio ha raccolto le ultime briciole di queste feste,
i fuochi d'artificio che dalla spiaggia vengono proiettati davanti alla nostra finestra
segnano la fine definitiva di un anno che è passato, veloce, allegro e spensierato,
lasciando indietro ricordi per lo più belli,
gli amici seduti al tavolo che ridono, scherzano e soreggiano liquore al cioccolato in coppette di cialda,
hanno gli sguardi tristi e già stanchi per il nuovo inizio,
tutti a letto presto..questa sera...
le vanze son finite,
anche la befana è passata..
e domani si ricomincia...

venerdì 13 novembre 2009

INVIDIA

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:46 0 commenti
Oggi parlavo con una mia amica grazie a quel mezzo fantastico che è skype..io qua in Spagna e lei la in Belgio, dopo essere passata per la Germania e prima ancora per Ravenna che è stato il luogo che ci ha fatto conoscere e fatto diventare amiche, all’inizio piano piano e poi con il tempo care amiche.. e in questo la nostra distanza ci ha aiutato. O meglio penso che la distanza che lei ha preso in questi anni dalla sua famiglia, dai suoi amici e dalla sua quotidianità l’hanno aiutata a crescere a migliorare.. insomma a diventare grande.. già perché in fondo quando ci siamo conosciute eravamo giovani, inesperte e con tante speranze e sogni. Speranze e sogni diversi però. Speranze e sogni diversi che hanno fatto si che oggi fossimo qui a mille miglia di distanza ma abbastanza vicine per parlare di invidia.
Lei dopo la laurea ha deciso di partire, di trovare la sua strada altrove, di fare ricerca in condizioni migliori di quelle che avrebbe trovato in Italia, di andare la dove le sue amate falesie e le sue coste alte (da vera anconetana) erano più facilmente studiabili. E cosi prima la Germania dove alla fine aveva addirittura imparato ad amare i tedeschi e poi il Belgio dove dalle falesie alla matematica ingegneristica il passo è stato breve.
Dov’è sta l’invidia?? Beh moh ci arrivo..insomma stavamo discutendo del suo ultimo viaggio, perché il suo lavoro le permette ora di viaggiare tanto, vedere gente, conoscere posti nuovi, sempre diversi, l’America, il Messico, l’Europa dell’est e in ultimo il Canada. Per non parlare dei luoghi che visita per puro piacere, per divertimento perchè comunque la scoperta del mondo per lei è diventata una scelta di vita. Insomma mi è scappato di dirle: che invidia.. chissà che bello il Canada!!
Ecco da una semplice frase, da un invidia che sicuramente era positiva è scaturita una discussione se sia giusto o meno, se sia bello o meno, se sia positivo o meno invidiare qualcuno per le scelte che ha fatto nella vita. Tutti facciamo delle scelte giuste o sbagliate. Ma sono scelte. E portano a delle conseguenze. Belle o Brutte. Su cui però dobbiamo fare i conti giorno per giorno e andare avanti. Allora non è invidia è ammirazione!! Ammirazione per la capacità di fare delle scelte! Impegnative a volte! Dolorose altre! Ma sempre fatte con positività e ottimismo! Con i loro pro e contro! E forse a volte è molto meglio cosi.. decidere!! cambiare gli eventi!! Giocare con il mondo e con la vita! Piuttosto che aspettare che la vita ti scorra davanti, aspettare che gli eventi accadano e ti prendano nel mezzo, lasciarsi trascinare delle correnti…ma forse anche queste sono scelte!!

lunedì 26 ottobre 2009

tra il giappone e il mare

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:34 0 commenti


mercoledì 21 ottobre 2009

disinnamorarsi

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:14 0 commenti
ecco lo sapevo..la casa dei sogni non era poi cosi dei sogni..o meglio..era ed è ancora nei miei sogni ma Patrick ha detto no! no e ci sono mille motivi a questo no! io come ho detto mi vedevo gia li a preparare la colazione e mangiarla tutti assieme nel piccolo giardinetto fiorito, a leggere un libro su un divano grandissimo guardano fuori dalla finestra il mio giardinetto fiorito, a bloggare sdraiata sul lettone ascoltando Bianca ed Abbey che giocano nella stanza accanto tutta rosa e femminile, e Patrick che suona i suoi strumenti nello studio gigante a pochi passi da noi..
e poi prendere le biciclette ed essere in un attimo in centro..ma soprattutto fare la vasca in quel bagno che si affaccia sul balconcino oppure fare la lavatrice nell'altro bagno tutto azzurro che sembra di essere immersi dentro al mare...e poi loro, i ragazzi che ci abitano adesso che sono cosi carini, gentili, che hanno due bimbe piccoline e un cane simpatico e molto molto più magro della Abbey..
insomma grandi sogni e grande immaginazione..ma no!! no perchè Patrick è sempre molto più razionale di me..e allora dice che ci sono le crepe nei muri, che non è di buon auspicio che mentre fossimo li per l'ennesima visita ci è caduto il comignolo del tetto addosso, che davanti alla nostra casa ci abitano due deliziosi vecchietti che stendono i loro mutandoni e reggisenoni davanti alla nostra porta d'ingresso, che non c'è un garage e nemmeno una tettoia dove mettere le biciclette, che ci sono un sacco di lavoretti ancora da fare..e poi mica ci si può innamorare di una casa perchè quelli che ci abitano adesso sono carini, dolci e simpatici...dice lui..insomma no!!
e io mi devo disinnamorare!! ma non è facile!!
e cosi la ricerca continua..e oggi pomeriggio altri appuntamenti, altre case, altri giri..e io che nella testa ho ancora solo lei..la casa dei sogni!

P.S. come al solito week end intenso..tra giri in biblioteca dove insieme ad altri bimbi abbiamo letto la storia della ZUPPA DI SASSO (che sono ancora qui che cerco di trovarci un senso..a questa storia..), passeggiata tra le colline faentine dopo una grande abbuffata di cinghiale e polenta e chiacchere con delle vecchie amiche che erano passate a salutarci prima della mia partenza



Una zuppa di sasso, di Anais Vaugelade...

è notte. è inverno. un vecchio lupo si avvicina al villaggio dove vivono gli animali. La prima casa che incontra è quella della gallina. il lupo bussa alla porta. Toc, toc, toc.

"chi è?" chiede la gallina.

E il lupo risponde: "sono il lupo".

La gallina si spaventa: "il lupo!"

"non avere paura, gallina, sono vecchio e non ho più neanche un dente. Lasciami scaldare al tuo caminetto e permettimi di preparare la mia zuppa di sasso."

La gallina nn sa cosa fare; certo non è tranquilla, ma è curiosa: non ha mai visto un lupo dal vero, lo conosce solo dalle storie...

E le piacerebbe molto assaggiare una zuppa di sasso!

decide di aprire la porta.

Il lupo entra, sospire e chiede:

"gallina, per favore, portami una pentola"

"una pentola?!" si spaventa la gallina.

"senti, gallina, c'è pur bisogno di una pentola per preparare una zuppa di sasso"

"non lo sapevo", ammette la gallina "non l'ho mai assaggiata"

allora il lupo comincia a spiegare la ricetta: "in una pentola mettere un grande sasso, aggiungere acqua e aspettare che bolla"

"tutto qui?" chiede la gallina.

"si, questo è quanto"

"io nelle mie zuppe aggiungo sempre un po' di sedano"

"si può, da sapore" dice il lupo.

e tira fuori dal suo sacco un grande sasso.

ma il porcello ha visto il lupo che entrava nella casa della gallina. è preoccupato. bussa alla porta.

toc, toc, toc

"tutto bene?"

"entra, porcello! con il lupo stiamo preparando una zuppa di sasso". il porcello si stupisce: "una zuppa di sasso? soltanto con un sasso?"

"certo!" risponde la gallina "ma si può aggiungere anche un po' di sedano, che da sapore!"

il porcello chiede se si possono aggiungere delle zucchine.

"si può" dice il lupo.

allora il porcello corre a casa sua e ritorna con delle zucchine, ma l'oca e il cavallo hanno visto il lupo che entrava nella casa della gallina. sono preoccupai e bussano alla porta.

toc, toc, toc. "entrate" dice la gallina. il lupo, il porcello e io stiamo preparando una zuppa di sasso"

e il porcello precisa: "con un po' di sedano e un po' di zucchine."

l'oca, che ha viaggiato molto, sostiene di aver assaggiato una volta, in egitto, una zuppa di sasso e che c'erano anche i porri. Se ne ricorda bene perchè il porro è ciò che prefersice nella zuppa. La gallina chiede al lupo: " è possibile fare una zuppa di sasso con i porri?

"si, è possibile".

allora l'oca e il cavallo corrono a casa loro e ritornano con dei porri. ma la pecora, la capra e il cane sono preoccupati perchè hanno visto il lupo che entrava nella casa della gallina. non hanno bisogno di bussare alla porta perchè è già spalancata.

"che cosa state facendo?"chiedono.

"il lupo, il porcello, l'oca, il cavallo e io stiamo preparando una zuppa di sasso." risponde la gallina.

potete immaginare il seguito: uno vuole le rape, l'altro propone il cavolo, poi ognuno corre a casa propria e ritorna con le verdure, verdure per tutti i gusti.

ora tutti si siedono in circolo intorno al camino. si raccontano barzellette, discutono.

la gallina esclama: "com'è bello essere tutti insieme! dovremmo organizzare delle cene più spesso".

"all'inizio pensavo che vremmo mangiato un brodo di gallina", dice il porcello. E l'oca chiede al lupo di raccontare qualcuna delle sue terribili storie, per conoscere il suo punto di vista. Ma l'acqua bolle nella pentola e il lupo l'assaggia con il mestolo. "credo che la zuppa sia pronta", dice.

il lupo serve tutti gli animali.

la cena dura fino a tardi, ognuno si serve per ben tre volte.

poi il lupo tira fuori dal suo sacco un coltello appuntito, e...infilza il sasso: "non è ancora cotto", dice.

"se permettete me lo riprendo per la cena di domani"

la gallina chiede: "te ne vai già?" "si", risponde il lupo.

"ma vi ringrazio per questa bella serata"

"tornerai presto?" chiede l'oca

il lupo non risponde.

ma non credo sia mai tornato

martedì 6 ottobre 2009

aalli

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:37 0 commenti


già settimana scorsa li avevamo visti..per la prima volta da vicino..e li abbiamo accarezzati e chiamati...AALLI AALLI!!!
poi di nuovo domenica...in un altra occasione..questa volta al mare..ma erano più piccoli, pony..in una manifestazione fatta a apposta per i bimbi..per poterli toccare, guardare e magari salirci sopra...ma noi siamo ancora piccole e per questo dovremmo aspettare e poi magari la prima volta saliremo addirittura sul cavallo della zia Anto..chissà...a meno che lei non inizi a far di conti seriamente e smetter di andare a cavalcare...si vedrà..
e cosi tra un AALLO e l'atro e tra una scivolata e l'altra tra gemelli e bimbe bionde è passato anche lo scorso week end..e per un attimo abbiamo anche temuto per la salute di Abbey che nel mangiarsi un apina (BZZZZZZ..) si era fatta beccare una zampa..sta torda!!

P.S. per gli adulti sabato sera ottima cena e ottima compagnia in un agriturismo sperduto sulle colline forlivesi con tanto di musichiere a base di canzoni italiani anni 70. un tripudio di massimo ranieri, battisti, bruno lauzi e caterina caselli...uno spasso!!
P.P.S. e abbiamo portato a casa anche uno splendido regalo..un elefante a dondolo gigante di cartone da montare...con la colla vinilica...

sabato 19 settembre 2009

P. ti presento F.

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:06 0 commenti
Ieri sera a cena...
Qualcuno "ma quindi dove vi siete conosciuti'"
lui: eravamo a Ponza
io: si l'isola di Ponza
lui: era aprile
io: si faceva freddo e pioveva
lui: eravamo li per fare immersioni
io: si era la settimana blu dell'Università
lui: c'era gente da tutte le parti d'italia..arezzo, verona
io: perugia, roma..
lui: io non conoscevo nessuno
io: si perchè lui non era della mia stessa università
lui: eravamo gli unici due di ravenna
io: tu di Ravenna io di Marina di Ravenna
lui: si giusto..tu sei di Marina
io: io l'avevo notato subito! già la mattina alle cinque..sull'autobus con la sua felpa grigia e la sua sciarpona
lui: si e dall'ora sono 11 anni che non me la levo di torno

P.S. la cena di cui sopra era con gli NGBini! Bella serata! come sempre! gran baracca!!


martedì 8 settembre 2009

destinazione: Barcellona

Pubblicato da casalinga patrizia alle 21:17 0 commenti
La prima volta che l'ho vista eravamo partiti con un autobus di reggiani amici dell'Ing. Giò per festeggiare l'arrivo del XXI secolo. Mi sono innamorata di lei da subito anzi già prima di vederla, solo dai racconti, dalle opere dei suoi artisti che hanno lasciato in lei segni ovunque, tra le strade, dentro i parchi e nei musei..in quel periodo poi ero persa soprattutto per Mirò per la sua arte, per il surrealismo dei suoi quadri, per le forme in completa libertà, né astratte, né figurative. E cosi l'ho vissuta, girando per le strade alla ricerca di un suo segno, di una sua scultura..tutto li parla di lui..passando da un quartiere all'altro alla ricerca di quel parco, piuttosto che di quel museo, per vedere i suoi rossi, i suoi gialli e i suoi blu. Di quel primo incontro ricordo anche il calore non solo della gente, ma anche dell'aria, che in un 31 dicembre indimenticabile ci ha accompagnato con la sua brezza leggera..quasi primaverile...e poi la spiaggia, grande immensa...e le taperie con i loro colori e i loro profumi..



Poi l'ho rivista, da sola, con un gruppo di scoppiati del Livello 57 per un progetto europeo di riduzione del danno, quando lavoravo qui. Quella settimana fu per me assurda, fuori da tutti i miei schemi e dai miei paletti mentali. Settimana in cui lei l'ho vissuta come un contorno, come un immagine di sottofondo tra rave nascosti in mezzo ai boschi, passeggiate al Parc Guell con degli psiconauti, giri in bicicletta nei pochi momenti di lucidità del gruppo a cui mi accompagnavo, nottate interminabili seduti ai bordi di plaza real, chiaccherate con operatori spagnoli che avevano dedicato la loro vita alla riduzione del danno e a cercare di non-discriminare i consumatori di sostanze, e rendere la loro vita se non migliore almeno vivibile nel più sano modo possibile. Strano connubio lo so, ma in realtà eravamo li per creare una rete di contatti tra giovani europei per sviluppare progetti di riduzione del danno peer to peer. da giovani che usano sostanze in modo consapevole a giovani che usano sostanze.



e poi l'ultima volta, per ora. Ma questa volta eravamo in 3, noi e la Abbey in macchina passando attraverso la Provenza e la Linguadoca-Rossiglione, e fermandosi lungo la costa tra lei e Girona, ad ammirare le alte scogliere di Cadaques, e la casa museo di Dali nel piccolo paesino di pescatori di Portlligat. E anche questo è stato un viaggio nei viaggi con lei che l'abbiamo lasciata per ultima, alla fine del viaggio, solo per farle piccolo saluto prima di rimettersi in marcia e ritornare verso casa.



e adesso, la prossima volta che la vedrò sarà con un ennesimo sguardo, ancora diverso, da cittadina, da "lavoratrice" ma soprattutto da mamma, perché la prossima volta che la vedrò Bianca sarà con me in questa mia nuova avventura. A novembre. Per 4 mesi. Io e lei. Patrick e Abbey part time.
Destinazione: Barcelona.

lunedì 7 settembre 2009

oltremare

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:01 1 commenti


finalmente un po' di animali dal vivo..dopo averli visti e sentiti raccontare attraverso i libri che sono sparsi in ogni angolo della casa.
Abbiamo visto i cavallucci marini, i delfini, le oche, le carpe Koi e tanti altri pesci, i gufi, le aquile e i falchi e tanti altri.
Abbiamo toccato nuvole di pesci colorati e abbiamo nuotato tra le larghe fronde del kelp, abbiamo sentito i versi del grampo e ci siamo bagnati con gli schizzi delle code dei suoi amici tursiopi, abbiamo esplorato gli abissi del cosmo e visto dove vivevano i dinuosauri, e per finire gufi, falchi e barbagianni hanno sfrecciato liberi sopra le nostre teste.
Insomma una giornata divertente al parco insieme a bimbe israeliane e gemelli forlimpopolesi.

venerdì 17 luglio 2009

funky dance floor

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:51 1 commenti
bevuto! mangiato! danzato! e pure con un paio di zeppe viola ai piedi!
Gran serata!! gran divertimento! Grande compagnia! Gli NGBini sono venuti al mare!! C'erano quasi tutti!! all'appello mancavano Alberto e Cristiano e Pasquale CSI che era in giro per l'Italia con ossa umane arrivate direttamente da una scena del crimine (pare omicidio!!).
Gli argomenti della serata sono stati tanti, abbiamo parlato di vacanze, di lavoro, di bambini, di università, di vecchi soci, di matrimoni, di grosse macchine, di danze africane, di gogne e di locali promisqui.
Mi sono sentita super in forma e ho ricevuto anche dei complimenti e come ha detto F. si vedeva che ero contenta dei complimenti da come camminavo..mahh
Era un sacco che io e Patrick non ballavamo!! Da soli!! pensando a Bianca a casa con il super nonno e la sua diarrea che la accompagna da ormai 4 giorni!!
Abbiamo fatto chiusura (wow mezzanotte e un quarto) e ci siamo fatti l'ultimo drink prima di andare a dormire!! E per un momento abbiamo anche pensato di fare un tuffo in mare..ma ormai siamo grandi!! e queste sono cose da ragazzini (capito ultra quarantenni??).
A quanto pare, sentiti i commenti, è stata una serata piacevole anche per gli altri, anche per i più scettici..che erano partiti con aspettative basse.
Da ripetere! Assolutamente! Prima della fine dell'estate..
Peccato non avere un ricordo fotografico!
Intanto:saluti a chi va in ferie e a chi resta!

domenica 12 luglio 2009

Brioche e cappuccino

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:30 0 commenti

Lo so sono un italiana media ma era una settimana che aspettavo di fare colazione con un cappuccino e una brioche!! Eccomi in Europa! Ed ecco la mia colazione continentale!
sono a Francoforte e dovrò aspettare ancora un paio d'ore prima di poter abbracciare Bianca e Patrick.
A philadelphia mi ha raggiunto Edwin, il ragazzo messicano che seguiva il corso con me..chissà perché alla fine entro sempre nel cuore dei messicani!! Lui ha vissuto i primi dieci anni della sua vita a Panama, poi si è trasferito in Messico a studiare, poi ha fatto il dottorato in Olanda e li ha conosciuto la sua attuale moglie israeliana, e con lei adesso vivono a Tel Aviv dove lei fa l'ingegnere civile e lui ha un post doc in ecologia delle piante. Una gran storia da raccontare, una persona speciale, con cui questa setimana abbiamo fatto un sacco di risate, riguardo il cibo, il corso e gli americani in genere. Alla fine della settimana mi ha anche detto che si è ricreduto riguardo agli italiani che quelli che aveva conosciuto fino ad ora non gli erano piaciuti affatto e che non era affatto curioso di venire in Italia. Ma ora, ha detto che spera di riuscire ad organizzare presto una vacanza da noi! Perché alla fine non è mai giusto generalizzare!!

Il volo alla fine è andato bene! A parte che non capisco come sia possibile che tutte le volte che volo da sola e vorrei vedermi un film in santa pace..il mio schermo non funziona mai!! non sono mai riuscita aguardare un film durante il volo e tutte le volte che riuscivo ad accedere al film per qualche strano motivo tecnico non riuscivo mai ad arrivare alla fine. Vabbhe!Rispetto al volo di andata questo è passato via veloce vuoi perchè si respirava aria di casa, vuoi perchè abbiamo viaggiato di notte, vuoi perchè l'aereo non era completamente pieno..vuoi perchè questo giro non sono sata male..ma questo aspetto a dirlo dato che mi manca ancora l'ultimo volo e magari il cappuccino e la brioche me la faranno pagare...
l'unico inconveniente il mio vicino di poltrona! Se ci fosse stato Patrick sarebbe impazzito!! Non ha fatto altro che tirare su con il naso per tutto il viaggio mangiando noccioline una dietro l'altra e riuscendo a produrre una gamma di rumori mai sentiti prima. Ma io non posso dir nulla dato che Patrick mi considera una delle persone più rumorose nel mangiare...e quindi a me a parte il tirar su con il naso ciò non ha disturbato più di tato il mio sonno.
Quest'omone che viaggiava vicino a me,chissà che storia aveva da raccontare, e cosi la famiglia con due bambini stupendi seduti dietro di me, avevano dei berretti di Disneyworld..magari erano andati li in vacanza..chissà..
e la ragazza giapponese con la sua mamma?? e la signora Maria che non ha fatto altro che parlare tutt il tempo con il ragazzone nero stile Bronx seduti davanti anoi? chissà che cosa si sono detti? chissà la loro storia?
Da oggi pomeriggio si ritorna alla normalità, alla vita di tutti i giorni, alla provincialità di Ravenna..ma va bene cosi!! ne ho proprio voglia!! e non vedo l'ora!!
P.S. Sono arrivata terza e mi hanno detto che se trovano i soldi partirò per la Spagna!! un altra avventura mi aspetta!! e non so proprio come la affronteremo!!

martedì 23 giugno 2009

un piccolo teppista

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:01 1 commenti
ieri alla fine siamo andati a prendere il gelato con Francesca e Alice. Alice è una bambina calma, buona, tranquilla..io invece mi sono resa conto di aver dato alla luce un piccolo teppista. Si metteva davanti ad Alice e le urlava in faccia e Alice povera si spaventava e piangeva. Alice stava buona buona in braccio alla mamma a mangiare il gelato. Bianca ha lottato con la Abbey e l'Asia (il cane di Alice) per chi riusciva ad accaparrarsi il cono gelato. Alice dava tanti bacini alla sua mamma mentre Bianca non faceva altro che giocare con il guinzaglio (il suo gioco tormentone) di Asia e non ha guardato nemmeno per un secondo ne la sua mamma ne il suo babbo. Alice era vestita da femminuccia tutta di rosa, Bianca sembrava un ballerino rapper. Alice è la bambina che tute le mamme vorrebbero avere, Bianca è un piccolo teppista monello...sarò stata punita perchè ho sempre pensato sarebbe stata un maschietto??? o forse sono solo gli ultimi due denti che stanno per uscire che la trasformano in un caterpillar nano???

venerdì 19 giugno 2009

un assistente sociale e un ex infermiere.. ma in realtà molto di più

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:16 0 commenti
tanti anni fa ho lavorato per un po di tempo in un posto speciale, dove lavoravano (e lavorano) persone speciali che con la loro semplicità cercavano (e cercano) di ridurre il danno e di rendere più piacevole e sopportabile la vita di persone anche loro, a loro modo speciali.
Lavorare in quel posto anche se per poco tempo mi è servito tanto, per le conoscenze che ho appreso, per gli insegnamenti che ho avuto, per le amicizie che mi sono creata, per le chiacchierate che ho fatto sul senso della vita, l'amore, la morte e molto altro.
Tra tutte queste persone speciali ce ne sono alcune ancora più speciali, le mie mamme putative G. e L., ed E. Persone che mi sono sempre state vicine nei momenti bui e con cui ho potuto parlare di tutto e di più ed essere loquace (come dice una mia amica) come non lo sono mai stata forse con nessun'altro.
Grazie a loro ho imparato a guardarmi dentro, a cercare in qualche modo di ridurre i miei mille sensi di colpa, a rendere leggere le difficoltà e soprattutto ho imparato che c'è sempre qualcosa di unico e speciale in ogni persona, qualunque sia la sua storia, la sua religione, la sua politica, la sua vita.
Ieri L. ed E. sono venuti a trovarmi, un pomeriggio di chiacchiere e risate. L. è assistente sociale ed E. un ex infermiere, ed entrambi amano alla follia il loro lavoro e penso che nessuno dei due avrebbe potuto fare qualcosa di diverso da questo.
E. è venuto con i suoi nipotini che come ogni anno porta in campeggio per un mese, di cui si occupa in maniera eccelsa e di cui ha mille attenzioni. Le due pesti di 4 e 7 anni hanno giocato in giardino con la Abbey e Bianca, saltando su e giù per le scale e scendendo dallo scivolo che abbiamo messo in giardino. Bellissimi, Bravissimi e Buonissimi!!
L. invece è mamma di due maschietti ormai grandi che anzi hanno cominciato a lasciare il nido.
Abbiamo passato il pomeriggio in gazebo tra chiacchiere, ghiaccioli all'arancio appositamente fatti per Bianca che ovviamente non ha mangiato, e risate, ... Abbiamo parlato del mio blog, della mia partenza, di come cambia la vita quando hai un bambino piccolo e come cambia quando i figli crescono.. abbiamo parlato di viaggi, di vecchi amici, di lavoro, di mare, di gufi, barbagianni e civette. Abbiamo parlato di amori finiti e non, di cani, di ricordi, e di futuro...
e ogni volta, come tutte le volte che sto con loro alla fine mi sento molto più serena e carica per affrontare la vita almeno fino al prossimo incontro.
Giornate così dovrebbero esserci più spesso!!
Grazie L. ed E.!!

P.S. L. non pensavi che ti postassi vero?

Bianca

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Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

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