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venerdì 14 settembre 2012

Asilo.. Secondo nuovo inizio

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:41 0 commenti
Ci risiamo! Un nuovo inizio! Un nuovo distacco! Si ricomincia una nuova avventura! Asilo! Per la secondogenita! Per la forte di casa, l'indipendente, la socievole e solare.. E io che andavo in giro a dire che non ci sarebbero stati problemi, visto il suo carattere super positivo, vista la sua capacità di interagire con tutti grandi e piccini, visto il sue essere secondi.. E invece anche i ricchi piangono.. I ricchi di cuore e socialità ad un certo punto cedono.. Necessitano di attenzioni, si fanno sentire.. Chiamano a gran voce.. E così eccomi qua chiusa in una stanza dell'asilo ad aspettarla.. Lei con le sue nuove dade e i suoi nuovi amici..

e in questi giorni ho anche letto articoli e pensato ma ancora faccio fatica a ad avere un opinione rispetto a quello che leggevo ieri sul corriere se siamo noi italiani che esageriamo con questa cosa dell'inserimento, che siamo noi mamme con le nostre ansie che creiamo bamboccioni, che ci impegniamo troppo nell'accompagnamento all'indipendenza.. E che forse fanno meglio i genitori stranieri che al primo giorno di asilo li salutano e li lasciano li, subito soli..non so..a volte mi dico che si è giusto lasciarli crescere e non stargli troppo addosso..poi peò ripenso a tutte le storie che ti fanno quando nascono..sul primo contatto, sullo stare sempre assieme..sul cosleeping...e io si sono di questa teoria che i bimbi crescono in fretta e poi ci dimenticheremo di tutto questo, di loro sempre in braccio, delle notti insonni in quattro nel letto e delle ore che ci vogliono per addormentarli..e io ho sempre fatto tutto questo e quindi capisco che ci vuole tempo per affidarsi a qualcuno di nuovo, qualcuno di estraneo, qualcuno di diverso e cosi è giusto accompagnarli..con tutto il tempo necessario...e poi se a 30 anni li avremo ancora in casa?? non so..è anche vero che all'estero ti aiutano..ai figli che vanno via di casa presto alcuni stati pagano anche l'affitto..e cosi niente bamboccioni..e non so se questo è legato alla capacità di inserire i propri figli in un nuovo ambiente in solo due giorni rispetto ai quindici che richiedono in italia...
forse quello che penso è che ognuno deve gestire i propri figli come meglio crede..ormai non di piu consigli a nessuno..quando mi chiedono come bisognerebbe fare per..dico solo..ognuno deve sentirselo..quando uno è troppo stanco per fare una cosa allora è il momento di cambiare...ma per ora io non sono ancora stufa e starò vicino a loro finché ne avranno ancora bisogno....

venerdì 13 aprile 2012

MAMMA

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:33 0 commenti
Post senza parole...
anzi solo una...
da ieri...
MAMMA!!!

mercoledì 29 febbraio 2012

cosa è successo nel frattempo

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:34 0 commenti
dal 9 febbraio ad oggi???
beh c'è stata la neve....



anche al mare...



è passato San Valentino..e c'è chi ha ricevuto un paio di stivali da giardino



e chi un bellissimo disegno fatto a scuola...





è passato carnevale...e c'era Pippi calzelunghe



con il suo babbo...
e una signorina anni '20 che passava di li...(MA DI QUESTO TRALASCEREI LE FOTO...)

Abbiamo iniziato a camminare...



c'è stato il primo compleanno festeggiato alla casa senza muri...

giovedì 2 febbraio 2012

nuove esperienze...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:41 2 commenti



P,s..la macchia che si vede è pappa che era stata precedentemente spalmata sul water..
attività quotidiane...

lunedì 9 gennaio 2012

Primi passi

Pubblicato da casalinga patrizia alle 21:27 0 commenti

mercoledì 21 dicembre 2011

Primo concerto...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:53 0 commenti

mercoledì 7 dicembre 2011

E' stato Party

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:26 0 commenti
è andato. il primo anno. e' stato festeggiato. La primogenita ha ricevuto un sacco di regali..e si è divertita un mondo..(e questa era la cosa più importante...)..
la secondogenita..ha osservato..con la sua calma e la sua dolcezza quello che le stava succendo attorno...
rispetto ai compleanni precedenti questo è stato decisamente e volutamente più intimo..piu raccolto...ma cionostante intenso...
sopratutto per la preparazione..che era stata impegnativa...
ma sono stata soddisfatta...e c'è anche stato chi ha apprezzato il mio cibo...
e la torta..
e il brindisi....







AUGURI!!!

sabato 3 dicembre 2011

1 anno

Pubblicato da casalinga patrizia alle 07:00 0 commenti
è gia passato un anno,
da quelle chiacchere a Camera a Sud, su come sarebbe stato essere in quattro,
da quella notte di rottura delle acque e corsa in ospedale,
da quel giorno intero passato in una stanza vuota ad aspettare firmando nel frattempo un foglio per tenerci stretti stretti la nostra casa senza muri,
da quella notte insonne aspettado il mattino,
dalla fatica e il dolore,
dalla stanchezza finale,
e dal tuo primo pianto...
è gia passato un anno,
da quando potevo vederti solo a ore prestabilite attraverso una mascherina verde,
dalla tua entrata nelle nostre vite,
dalle ansie che ci hanno acompagnato i primi mesi,
dai toui primi sorrisi e dalla tua calma e tenerezza...
è gia passato un anno,
ed è volato via veloce e felice...
Graie di essere arrivata tra noi!!
Buon Compleanno Agata!!

martedì 5 luglio 2011

7 mesi, 1 letto, 4 umani e 1 cane

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:18 0 commenti
Scena.
Interno notte.
Fuori piove.
Il cane si sveglia perché ha deciso di ballare sotto la pioggia,
La donna non sente. Ormai è talmente stanca che riconosce solo i pianti umani..quelli canini sono di una lunghezza d’onda troppo bassa per lei..ora…
L’uomo sente. Si alza. Scende le scale e apre la porta.
Il cane esce. L’uomo si appisola sul divano..in attesa..
La donna sente un pianto. Si alza come un automa recupera il piccolo umano e lo trascina nel letto con se. In questa posizione il piccolo umano smette immediatamente di piangere e si addormenta.
La donna intanto si accorge che l’altra metà del letto è vuota. E non capisce.
Poi dei passi..dei piccoli passi..e un altro piccolo umano orami eretto si butta nel letto e cerca delle mani..grandi o piccole..ma che siano mani..da stringere forte..e si addormenta..
Poi degli altri passi…di zampette questa volta..accompagnati d un odore di pioggia..o di cane bagnato..e poi un sospiro..e il cane si affloscia accanto al letto e si addormenta…
Poi altri passi e sguardi interrogativi tra i due umani grandi..e l’uomo si stende nella sua metà…e si addormenta..
La donna..sfinita…non si addormenta…e aspetta che la pioggia finisca…e che arrivi presto il mattino…

Detto questo..so che come al solito non sto mettendo in atto le migliori tecniche di addormentamento infantile, che attuo comportamenti impropri e inadeguati per un corretto sonno di adulti, bambini e cani…ma io sono stanca…tra il lavoro, la casa nuova e vecchia, i pargoli e tutto il resto..sono stanca..e ho bisogno di dormire..anche le mie solite due ore per notte..ma almeno quelle…
Intanto siamo arrivati al settimo mese e i progressi sono tanti…stiamo sedute da sole, anche se ogni tanto caschiamo per terra sbattendo la zucca, abbiamo ben due dentini e stiamo entrando nella fase “io sono altro” e soprattutto inizia quel bel momento dell’ansia da separazione..cosi la bimba dolce e carina che prima si addormentava da sola e dormiva 11 ore per notte senza mai svegliarsi..ora è diventata un piccolo mostro notturno che si sveglia ogni due ore, che vuole la tetta per consolarsi e una mano per riaddormentarsi….

giovedì 16 giugno 2011

oggi vado

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:08 0 commenti
una cosa che non abbiamo ancora fatto è prenderci una giornata nostra...io, Bianca e il babbo..ritornare per una volta famiglia di tre persone..beh in realtà questo lo abbiamo fatto ma il triangolo aveva vertici diversi, io il babbo e Agata..mai Binaca..perché lo so che è lei quella che sta soffrendo di più di questa sorellanza, è lei che fa le bizze per un nonnulla perchè vuole le attenzioni che prima le erano assolute, è lei che sta passando i terribili tre anni..ma chissà perchè nella mia testa bacata mi riesce più facile lasciare a casa lei coi nonni e portarmi dietro sempre la piccoletta..perché questa storia del latte tirato è da una parte una scocciatura e dall'altra pure, che poi penso che alla fine i nonni hanno piacere di stare con la grande e lei pure..tipo ieri che alla fine ha preferito stare a casa piuttosto che venire con noi tre..
ma è da sempre che ci penso che dobbiamo fare una cosa solo noi tre grandi..divertirci come facevamo un anno fa, giocare tutti assieme e vedere posti nuovi quando giravamo tra le varie capitali europee e l'Africa..ma alla fine ancora non lo abbiamo fatto..nemmeno un giorno..nemmeno un pomeriggio...noi giriamo sempre tutti assieme...noi, cane e bimbe...sempre..a parte quelle poche poche volte che andiamo in osti noiosi e prendiamo su solo la piccola sempre perla solita storia del latte...
e cosi non so se conta ma oggi vado..vado a prenderla all'asilo e la porto al mare..io e lei sole...non c'è il babbo...però con lui faremo un altra volta..spero..presto...
perchè in realtà la piccola non ha cosi bisogno di me, della mia presenza...e poi oggi dopo tanto mi sono ritrovata nella penombra della mattina con lei tra le braccia che mi guardava..come a dire..questo è un momento raro solo nostro..e io le ho accarezzato la sua testolina e ho sorriso ricambiata...e questo nostro sorriso me lo porterò in spiaggia mentre sarò a sguazzare nell'acqua con l'altra...che è grande ma anche no...

P.S. a proposito di grandezza è andata all'asilo (dove voleva assolutamnte fare la cacca) con un pantaloncino 3-6 mesi che le andava alla perfezione..e cosi mentre uscivo dalla scuola l'ho sentita, che era seduta sul water dell'asilo che diceva alla dada "faccio la cacca con i pantalonci di 3 mesi io che ho 3 anni..hihihi"

mercoledì 11 maggio 2011

una giornata di m....

Pubblicato da casalinga patrizia alle 20:04 0 commenti
C'è una canzone, di un artista che apprezzo molto, il cui disco ascoltavo ben 12 anni fa, al ritorno da un viaggio a Ponza galeotto, che fa cosi

"Questa è una canzone sulla cacca, certo l'argomento può sembrare un po' volgare, lo capisco, ma vi suggerisco di dimenticare qui il lato gretto, in pratica l'oggetto, in qualsivoglia aspetto o forma voi lo conosciate
pensate, invece, a quanto e quali modi essa controlli i nodi chiave della vostra vita, quotidianamente, e non invento niente se dico che può, saltuariamente, essere lei il motivo vero di una crisi o di un umore nero"....

e poi va avanti cosi...
eppure molti soffrono, direi sempre più spesso, perché un po' come l'amore farla bene è già un successo"

e poi ancora cosi...
"stitici di tutto il mondo vi capisco, io non ho esperienze vere, ma indirettamente anch'io subisco effetti laterali, se tra i miei più amati cari c'è chi smette di soffrire a sprazzi bisettimanali
solo voi capite l'attimo fuggente, voi che siete sempre all'erta e quasi sempre non è niente, allora massimo rispetto per voi tutti, e in questo senso, io vi dedico sincero il mio minuto di silenzio."

Insomma io sono stitica, lo ammetto e capisco..ma finchè sono coliche di neonata è una cosa, i neonati piangono per un motivo o per l'altro ed è straziante ma poi pensa vabbeh poi passa..e loro non se lo ricorderanno mai dei prezzomoli unti d'olio, dei massaggi nella pancia e delle urla lancinanti per una puzzetta...
ma quando il problema afflige una treenne..allora è un altra storia...è un dramma, le sue urla, la sua disperazione, la sua ansia e la sua paura...insomma è uno strazio..e oggi per la prima volta ho visto e sentito Bianca disperata..come non avevo mai sentito ed è stato tremendo. da goccioloni, allora ti metti a pensare quando magari soffrirà per altro non so se sarò in grado si affrontare il suo dolore..non avevo mai visto Bianca soffrire tanto.
e che non si può soffrire per una cosa cosi "naturale", cosi fisiologica...
insomma tutto ciò per dire che oggi pomeriggio sono stata in casa con due bambine in braccio che ognuno a modo suo piangeva per lo stesso motivo, in casa con due bambine di cui una su una sdraietta che si lamentava a tratti e l'altra che si sedeva sul water a tratti urlando e piangendo...ma maggiore è l'età, maggiore la sofferenza....

la canzone poi finisce cosi...
"passa il tempo e sono qui che sogno
un mondo senza più nessun bisogno
passa il tempo e sono qui che sogno
un mondo senza più nessun bisogno". (D.S., Sogno-B, IL DADO)

ANCHE IO!!!!

mercoledì 4 maggio 2011

5 mesi..2008/2011

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:33 0 commenti
"Ieri hai compiuto 5 mesi. Un traguardo importante, perché da ieri abbiamo iniziato a darti la pappa. avremmo dovuto cominciare più tardi m siccome non sei una gran mangiona e sei un po magrolina (ad oggi pesi 6,100 kg per 66 cm...ad oggi pesi 5,500 Kg per 64 cm) la pediatra ci ha detto che era ora di cominciare e fortunatamente è stato un successo. Eri super eccitata appena ti abbiamo messo sulla sdraietta..
la tua pappa è stata brodo di carote, zucchine e patate con crema di mais e tapioca."

Cosi scrivevo il 29 agosto 2008. E cosi avrei potuto scrivere oggi. Solo i pesi sono differenti.
E se l'altra volta il racconto continuava dicendo che anche il babbo era presente a questa nuova esperienza culinaria, questa volta ero da sola nell'impresa..èggià l'essere seconda fa quest'effetto..che ormai si da per scontato che questi non siano più momenti eccezionali..ma di normale routine..anzi momenti che devono passare in fretta per far si che si arrivi tutti insieme a mangiare il prima possibile le stesse cose...

Altre differenze tra quel giorno e oggi..è che allora scrivevo da sotto un ombrellone al mare, con Abbey che russava sotto il lettino..oggi invece siamo chiuse in casa dopo il temporale della notte scorsa con Abbey che russa sopra il divano...

il racconto poi continuava.." per quanto riguarda i tuoi progressi, hai cominciato a fare versetti che sembrano risatine, sei quasi riuscita a girarti a pancia in giù, e dal passeggino cerchi già di metterti seduta...
L'unica pecca di questo periodo è che la prossima settimana devo ricominciare a lavorare e per la prima volta dovrò lasciarti ai nonni..e speriamo che questo distacco non sia doloroso ne per me e ne per te..."

insomma son passati 3 anni ma la storia è sempre quella...con le stesse grandi emozioni di allora...

giovedì 10 marzo 2011

dato di fatto

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:14 0 commenti
M. Sabato io e il babbo andremo ad un concerto (Leggi Giovanni Allevi)
B. Io con chi sto?
M. Con i nonnoni.
B. Anche Agata?
M. Si!
B. Bene,
ah Mamma???
M. Si?
B. La nonna Piera ha le tette grosse come le tue!
M. ??????????????????????????????????????????????
B. Si, cosi se tu vai via può dare lei il latte ad Agata.

venerdì 4 marzo 2011

Cara Agata,

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:38 2 commenti
Cara Agata,
questa lettera è per te, per te che sei qui tra le mie braccia con il tuo fischio nasale, che sei qui tra le mie braccia perchè la tua sorella maggiore dorme..
questi minuti sono per te, solo per te, per te che sei nata presto, troppo presto, perchè forse volevi vedere il mondo, oppure solo per dare un volto a quella vocina che allietava le tue giornate dentro la pancia...
ti scrivo perchè è la cosa che mi riesce meglio, il modo migliore per esprimere le emozioni, quelle più nascoste, quelle più vere, sia felici che tristi...
sei nata seconda, e io non ho mai saputo cosa volesse dire essere seconda..ma in questo periodo che sei tra noi mi accorgo che è duro, difficile, faticoso essere secondi...
che si impara subito cosa vuol dire aspettare, cosa vuol dire non disturbare, cosa vuol dire attendere il proprio turno per una carezza, un abbraccio, uno sguardo..e cosi tu hai imparato subito a stare li, in un angolo, calma e tranquilla mentre attorno a te si scatenava un finimondo di danze e di canti...e di rumori assordanti..anche...
ieri hai compiuto tre mesi...tre mesi veloci, rapidi, tre mesi che non scorderò mai, come quelli che verranno del resto...
essere secondi vuol dire anche essere più fragili, più attaccabili anche dagli agenti esterni...
ieri hai compiuto tre mesi e per l'ennesima volta siamo state in ospedale..io e te...ed è in quelle ore sole in una stanza io e te che mi rendo conto della tua fragilità e della tua necessità di affetto..che quando siamo a casa mascheri cosi bene..che quelle poche volte che ti sento piangere, il tuo pianto è leggero, debole, pacato..come a scusarti di darci disturbo..noi che siamo presi ogni giorno dai capricci e dai giochi di tua sorella..perchè sai anche essere i primi non è semplice, è faticoso...imparare ad aspettare quando non lo si ha mai fatto, imparare a condividere quando non si ha mai avuto necessità di farlo...
in questi mesi ci sono stati tanti alti e bassi, e ogni giorno era una nuova vittoria, a cui poi seguiva una giornata di sconfitte..e la mia cocciutaggine ha sempre incrementato o ridotto l'intensità di queste vittorie e sconfitte...
ti scrivo perchè sono stanca, e vorrei che capissi (lo so è stupido scriverti queste cose), ma è una forma di autoaiuto, un aiuto a me stessa...per tirarmi su..perchè ho deciso, di mettere i remi in barca, di lasciare che la barca vada da sola, di aspettare una corrente più forte che mi trascini in qualche porto più saggio...
non voglio più insistere con me stessa, non voglio più pensare di averti deluso...
ce l'ho messa tutta (veramente), avrei voluto avere la stessa forza che ho avuto con tua sorella perchè non volevo che vi sentiste diverse, che un giorno quando sarete grandi parlete delle differenze con cui siete cresciute e non vorrei mai che una delle due si sentisse in deficit rispetto all'altra..voglio donarvi tutto il mio amore in ugual misura anche se questo vuol dire fare scelte diverse, avere comportamenti diversi e soprattutto avere attenzioni diverse...
in questi giorni sembra che anche tu abbia messo i remi in barca, che non voglia crescere forse sei stanca di questo essere seconda...e io con i miei atteggiamenti testardi (ma tu poi sarai come me...) ti sto acconsentendo di farlo...
ma ora basta...ho deciso di alzare la testa e di metterecela tutta..dovrò combattere con le mie idee, con le mie fisse e con le mie manie..e combatterò per tanto tanto tempo...
ma ormai hai tre mesi, quello che ho potuto te l'ho donato con tutta me stessa...
ti scrivo questa lettera per chiederti scusa, scusa perchè quando sei nata ero cosi provata che non sono riuscita nemmeno a prenderti in braccio, e mi sono addormentata...e quando mi sono risvegliata ci siamo incontrate, toccate, accarezzate per troppo poco tempo perchè poi ti hanno portato via da me...
ti chiedo scusa perchè quando eri nella mia pancia sono stati pochi i momenti solo nostri, i momenti in cui potevamo ascoltarci...
e ora ti chiedo scusa perchè ti tolgo anche questi momenti a due, perchè ho deciso di passare il testimone a qualcun'altro, ho deciso di non esssere più indispensabile per te,di dare il potere di farti crescere anche a qualcun'altro....
ti scrivo questa lettera perchè tu sappia che ti crescerò con tutto l'amore che posso....

domenica 30 gennaio 2011

i miei due diamanti

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:59 2 commenti


P.S. adagiati sulle loro scatole dei ricordi...

lunedì 24 gennaio 2011

prove di primavera

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:33 2 commenti


con questa foto volevo partecipare a questo contest...ma per colpa della nebbia che ci ha lasciato solo ieri...siamo arrivate tardi...
vabbhe la passeggiata quotidiana sotto il sole con la Abbey sgambettante l'abbiamo fatta lo stesso....

martedì 11 gennaio 2011

non ce la si fa...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:22 0 commenti
no..non ce la si fa..e lo so che sono diventata monotematica, noiosa, ridondante, petulante e tutto il resto...ma pensavo di avercela fatta ancora una volta e invece...solito film, stessa scena..com'era quel film??? ricomincio da capo???
beh eccomi ancora qui...a rompere le scatole sul latte..insomma nel post di ieri me ne andavo tutta fiera a dire che Agata aveva iniziato a prendere solo il latte di mammà...e invece..e invece mi ritrovo oggi con due tette che sembrano palloncini sgonfi dopo aver passato giornate da mucca lilla...e tutto in un sol giorno..perché poi io sono sempre super ottimista (AHAHAH) avevo smesso subito di prendere le mie mitiche pastiglie del dott. Giorgini e si bere litri e litri di tisane al finocchio..e ieri sera quando la pargola gridava come un aquila e io non ero capace di sedarla in nessun modo...pensavo.." cavoli che coliche oggi..."..ma che coliche e coliche...
questa c'aveva fame..una fame atavica e ovviamente non mi sono accorta di nulla fino a stamattina quando abbiamo ricominciato con le doppie pesate...
in somma il problema è sempre quello lei mangia fino a che le tette sono quelle di una mucca e poi basta..in più nel mio delirio continuavo ad usare il paracapezzolo perché è fico vedere il latte che si ferma li..e tu pensi..WOWOWOW ce ne ho un sacco..
e invece si latte ce nè..ma non troppo e lei è stanca e affamata...e cosi oggi ho riaperto quel maledetto cassetto ritirato fuori il tiralatte e le odiate boccette...e ho ricominciato....e lei che si è sgolata 140 ml..dico 140...quando ne dovrebbe mangiare 100...e adesso è qui che dorme serena con il sorriso sulle labbra e la pancia piena piena...
che quando io ieri sentivo i rumorini nella pancia dicevo " che bello si sta riempiendo"..in realtà era un " c'ho la pancia cosi vuota che gorgoglia..."...
e quando si svegliava ogni 3,30 invece che tre dicevo "wowowow il mio latte la sazia di brutto" in realtà era un "mah proviamo a svegliarci per vedere se quella stavolta ci da da mangiare seriamente...."...
insomma un ennesima caporetto..ma io persevero sapete...a costo di tirarmi il latte fino ai 16 mesi in cui ho allattato Bianca...perché io c'ho la testa dura...sul serio..

P.S. potrei dirvi che oggi Bianca ha ricomiciato a dormire all'asilo serena..ma visto i precedenti non me la voglio tirare..perchè domani sarà sicuramente di nuovo qui tra noi dopo la pappa del pranzo...

domenica 9 gennaio 2011

babywearing mania

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:41 0 commenti
allora io per certe cose sono maniaca..le devo provare tutte e alla fine poi magari non me ne va bene nessuna...tra le tante cose di cui sono maniaca compulsiva una sicuramente (dopo l'allattamento al seno) è sicuramente questa storia del portare i piccoli...
mi hanno sempre affascinato quelle donne, nere, messicane, italiane che con una tale nonchalance se ne vanno a passeggio con i loro bimbi abbarbicati sulla schiena, sulla pancia o su un fianco come se niente fosse e che riescono a fare tutte le più normali cose..tipo la spesa, le faccende domestiche e tutto il resto...
cosi quando ho saputo di diventare mamma per la prima volta ho stressato le mie amiche affinché mi regalassero una fascia...e cosi alla nascita di Bianca mi è arrivata questa...



fascia con pula di farro che ha detto del produttore dovrebbe essere facilmente regolabile tramite due anelli in modo da poter essere indossata e tolta con una sola mano e estremamente maneggevole e versatile. Io in realtà non l'ho praticamente mai usata forse per via della misura (già perché questo tipo di fascia va a taglie come un maglione) o forse per via della pula di farro che rendeva la fascia pesantissima.

Poi siamo passati al marsupio più tecnico per le gite fuori porta, montana, capitali europee..insomma con questo abbiamo girato parecchio e Bianca sembrava anche apprezzare..ma certo non è uno strumento da utilizzare in casa per fare le pulizie e comunque ha un certo peso anche lui...



poi ovviamente dal marsupio siamo passati allo zaino..veramente comodo per le ciaspolate in montagna e le scarpinate lungo i torrenti perchè da maggiore sicurezza, ha la cappotta inserita e si regola meglio il peso sulle spalle....



questi ultimi due però non si sono rivelati comodi per le passeggiate spagnole, cosi quando ero in trasferta da sola con Bianca abbiamo utilizzato una fascia corta in lana colorata comprata direttamente in Chapas...direi che questo è stato uno degli acquisti più azzeccati perché per girare tra la metropolitana, uscire ed entrare nei negozi e passeggiare lungo la barceloneta era veramente perfetta..facile da indossare e da togliere e calda al punto giusto..l'unico problema è stato che nonostante Bianca fosse una bimba di piccola taglia a lungo andare la fascia si è slabbrata e non è poi più cosi sicura....



se con Bianca i problemi relativi all'imparare a portare i piccoli era anche dovuto alla mia inesperienza come mamma, alla paura di farle male, alla non sicurezza mia nei movimenti...quando ho scoperto di diventare mamma per la seconda volta mi sono detta...adesso non mi coglieranno impreparata e riuscirò a portare Agata tranquillamente da subito nella fascia..e cosi mi sono costrutita una fascia lunga in jersey perfetta anche per i bimbi prematuri (come lei).



questa direi che è veramente perfetta...avvolge completamente il bimbo ed è molto morbida al tatto..il problema è che se uno è un po intavanato come me rischia di avvolgersi la fascia su se stessa tramutandosi in un salsicciotto di jersey..ed è comunque un po ingombrante quando non si usa e non si può togliere e mettere in rapidità..però una volta che uno ci prende la mano direi che è perfetta...

ma dulcis in fundo..per natale mi è arrivato questo..il mitico mei tai...l'evoluzione della fascia, anche per mamme trandy che usano solo la carrozzina...che dovrebbe risolvermi tutti i problemi perchè permette di portare sia i neonati che i bimbi più grandi come Bianca...anche per questa vale lo stesso discorso della fascia lunga..con le bratelle un po lunghe si rischia di trasformarsi in salsiccia mentre la si indossa..ma l'effetto addormentamento rapido è assicurato..il bimbo rimane ben coperto e al calduccio e ha una bellissima borsa dove lo si può infilare quando non si usa..cosi anche da portare in giro risulta veramente comodo...



la foto con Agata dentro il mei tai non è ancora stata scattata anche se è già stato usato diverse volte soprattutto durante le fasi acute di coliche...e sì, si riesce anche a caricare la lavastoviglie in questo modo....

p.S. per quanto riguarda l'altra mia mania...a forza di tiralatte manuale ed elettrico...dal giorno della befana Agata è allattata esclisivamente al seno materno...evviva!!!!

sabato 11 dicembre 2010

Finalmente a casa...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 17:21 0 commenti
hai passato la tua prima settimana di vita, lontana da casa, dal calore dei tuoi genitori e di tua sorella, dal sottofondo abbaiante di Abbey, e dalle grida e dalle risate, lontano dalla luce del sole e dal suo calore,...
hai passato la tua prima settimana di vita lontano da tutto quello di cui avresti avuto bisogno, il calore del corpo della tua mamma..già perché ancora non abbiamo potuto stenderci su un letto assieme corpo contro corpo ad annusarci, sfiorarci, toccarci, guardarci...gli odori di casa tua ti sono stati estranei per un intera settimana...
hai passato la tua prima settimana di vita in un luogo asettico, buio ma caldo, dove un sacco di mani diverse ti hanno cambiato, dato da mangiare, coccolato e addormentato..
hai passato la tua prima settimana di vita assieme ad un sacco di bimbi più sfortunati di te, ma che con forza e determinazione cercavano di crescere giorno dopo giorno, grammo dopo grammo...Marcello, Rita, Noemi, Vittoria, Francesco, Davide....
hai passato la tua prima settimana di vita e stai piano piano cominciando a crescere, a conoscere il latte della mamma, e finalmente oggi sei venuta a casa.
Questo è il mio augurio per te!! Perché tu possa crescere con tutto l'amore che posso darti, con tutto il calore, la forza e la determinazione...
e anche se non ci credevo dal primo momento che ti ho vista ti ho amato come la cosa più importante della mia vita!!
Benvenuta a casa AGATA!!!

lunedì 6 dicembre 2010

Bianca + Agata = 2 nascite

Pubblicato da casalinga patrizia alle 23:28 3 commenti
E' nata Agata.
E' successo. In anticipo! Lei non voleva, in realtà! Ma gli eventi tutt'attorno forse si! E cosi è venuta al mondo! In questo freddo mondo! Lei che se ne stava cosi bene al calduccio, immersa in quel liquido caldo..che ad un certo punto ha deciso di fuoriuscire! Da solo..nella notte..e io mi sono svegliata di colpo..pensando..me la sono fatta addosso stavolta..perché per me alzarmi la notte per fare la pipì è sempre stato un supplizio..e invece no..il fiume continuava a scorrere e non si fermava..e intanto di la Bianca dormiva ignara degli eventi...
anche lei, quando è stato il suo momento non voleva uscire, anche lei stava bene al calduccio, coccolata dai suoni attutiti e dal liquido caldo che l'avvolgeva..
e cosi all'alba di un giovedì mattina inizia la corsa verso il mondo di agata..
cosi come due anni fa all'alba di un venerdì mattina era iniziata la corsa verso il mondo di Bianca.
In entrambi i casi, non una loro scelta...
La dinamica poi è stata la stessa, uguale, per entrambe..in fondo son sorelle...
e cosi una giornata di attesa, io e lui soli, ad aspettare il primo segno, la prima avvisaglia...
e invece niente..nulla..
e poi questa cosa esterna..per aiutare, per dare una svegliata all'utero perché si mettesse in moto, perché cominciasse a fare il suo lavoro..quello per cui è stato programmato..
cosi sia per l'una che per l'altra..un induzione..alla vita..
ma ancora nulla..per ore...
ed ecco i primi segnali, in crescendo piano piano, ma sempre più intensi e se la prima volta non li ho saputi gestire , questa volta mi è sembrata andar meglio..niente urli, niente arrampicate sui muri, niente docce bollenti..solo io stesa sul letto nel buio della notte con lui che dormiva (o cercava) di dormire appoggiato su una sedia...
poi se la prima volta ad un certo punto, all'improvviso un toc toc, forte, rapido di una piccola testa che era pronta, la seconda volta non ho avvertito il toc toc forte forte, ma una piccola sensazione, come una piccola porta socchiusa che cercava di aprirsi..una testolina che voleva uscire ma chiedendo "posso?'"...
e per entrambe a questo punto sono bastate poche spinte per sentire il loro primo piano, il loro primo urlo al mondo...ma se la prima volta il dolore era tutto da una parte, la seconda il dolore è stato tutto da un altra..più intenso, meno gestibile..tanto che ad un certo punto mica c'ho creduto alle voci che attorno a me facevano il tifo e gridavano " ci siamo..", "è qui." e cosi ho allungato una mano e l'ho sentita..la sua testolina e come già sapevo i suoi capelli neri...
e alla fine la sensazione, la libertà, lo svuotamento..e la nascita..
se due anni fa di Bianca...
venerdì 3 dicembre di Agata...
ma lei però questa volta non era proprio pronta, preparata a questo momento e cosi nonostante i suoi 2.600kg non aveva ancora completato la metamorfosi, ancora non era pronta a passare da vita acquatica a vita terrestre..
e cosi me l'hanno portata via...per accertamenti, per permetterle di finire la sua trasformazione...
lei sa bene...ora..e domani tornerà a casa...
la sorella maggiore non l'ha ancora vista..ne sente parlare, lo sente nell'aria, ma è ancora fantasia.fino a domani..quando finalmente si vedranno, si conosceranno, si sfioreranno...
e se l'altra volta non ero preparata, alle sue poppate stanche, e alla sua poca voglia di mangiare...
questa volta anche se sono preparata devo combattere con le sue poppate stanche e non con la sua poca voglia di mangiare, perché quella ce l'aveva anche nella pancia, ma con la fatica della sua piccola bocca, e cosi ancora una volta dovrò lottare per conquistarmi la sua bocca, le sue poppate..ma mi impegnerò..come la prima volta..perché dopo la vita, il mio latte è la cosa più importante che in questo momento posso donarle..

Bianca

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Agata

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Abbey

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