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domenica 24 agosto 2014

5 cose che puoi fare quando non viaggi coi bambini

Pubblicato da casalinga patrizia alle 07:25 0 commenti
1. Leggere leggere solo per te stesso.. E non per qualcun altro.. E leggere x tutto il tempo che vuoi.. Solo devi avere una scorta di libri a disposizione perché così potrai riuscire a leggere anche quello che non riesci a leggere tutto l'anno...
2. Camminare per chilometri e chilometri senza nessuno che ti dica che è stanco, che ha fame, che ha sonno... E soprattutto che non ti lasci in mutande tirandoti per i pantaloni pregando di prenderlo in braccio..
3. Ascoltare la musica.. Quella che ti piace.. Con le cuffie..l'importante é ricordarsi di avere la musica a portata di mano e sopratutto le cuffie... Perché se no ti tocca fare i chilometri e chilometri al punto 2 ascoltando il rumore del vento e degli uccelli...
4. Dormire dormire dormire dormire.. E questo secondo me vien da se con tutto il sonno arretrato di anni e anni di orecchio attento anche al più minimo vagito..
5. E infine se ci riuscite... Cercate di divertirvi, di godervi ogni minuto di solitudine, di apprezzare l'esperienza che state vivendo.. E cercare di non pensare troppo a casa e non cercare di organizzare la vita degli altri che sono lontani da te e che forse hanno anche loro bisogno del distacco da te... Forse..

giovedì 10 ottobre 2013

Mamma mia

Pubblicato da casalinga patrizia alle 21:48 0 commenti
Mamma mia! Mamma mia! Perchè il sospiro si sollievo è difficile da scrivere..
Mamma mia che settimana.. L'ultima.. Mamma mia gli ultimi 10 giorni...
Sono stati tempi duri.. Per tutti..per la mia famiglia di un tempo e quella di adesso.. 
È cominciato tutto con il ricovero della nonna.. La mia nonna.. Quella che mi ha cresciuto.. Quella che per me è stata sempre nonna e per i miei cugine era la Maria.. E per quella che per le mie figlie era la bisa.., il suo ricovero ci ha fatto pensare al tutti all'assurdità della cita e soprattutto della morte.. Dell'impossibilita di poter decidere quando darci un taglio, quando la tua vita ha fatto la sua strada ed è arrivata in fondo.. Quando in quel fondo non dovrebbero esserci piu bivio ma solo un punto. Fine. Poi invece lei è una roccia.. Una donna di carattere.. Una donna d'altri tempi.. Una che la sua vita l'ha vissuta.. Con la guerra e tutto il resto.. E quindi nonostante la stanchezza ha combattuto anche questa ultima guerriglia..
Mamma mia! Che dieci giorni che sono stati.. Poi io sono partita.. Angora una volta per quello patria che mi rimarrà sempre nel cuore..quella patria che sprigiona gioia di vivere, calore, amore.. E così la in Spagna ancora una volta ho combattuto la mia guerra personale.. Quella con le passioni, con l'incertezza del futuro.. Con quel non sapere cosa volere diventare da grandi.. Con attorno a ne giovani di ogni nazionalità che sanno esattamente quello che vogliono, con la loro giovinezza e con la loro forza di andare incontro alla vita e sl futuro..
Mamma mia! Una settimana intensa é stata quella.. Il caldo, gli orari spagnolo, la lontananza da casa.. E poi..
Mamma mia! Questa giornata.. Che mi sono sognata per ogni giorno e ogni notte.. Studiando e studiando ancora.. Per cercare ancora una volta di dare una direzione alla mia vita.. Una certezza alle mie insicurezze.. Per essere ancora precaria.. Per un piu lungo periodo peró.. Con una strada forse piu dritta adesso.. Piu regolar.. Ma che non so angora se è la strada che vorró seguire.. Peró l'ho fatta.. L'ennesima sfida... Sfidando anche la mia famiglia di adesso.. La sua pazienza.. Il suo amore...
Mamma mia! Questi dieci giorni sono finiti.. E stasera finalmente respiro..respiro su questa sedia a dondolo che tanto ricordi si porta con se.. Respiro e ringrazio ancora una volta questa mia nuova famiglia.. Che mi sono costruita e mi sono creata.. E che mi sopporta e che mi ha sopportato..
E mamma mia! La mia testa è già di nuovo in viaggio..


mercoledì 29 agosto 2012

blocco note...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 08:55 2 commenti
1) costruire il tavolo dello studio....come questohttp://www.blogger.com/img/blank.gif....
2) portare Bianca ad un concerto vero
3) preparare la terra per l'orto e magari iniziare a coltivare qualche carota e finocchio...
4) buttare via il più possibile di tutto quello che c'è nella casa al mare e renderla finalmente adatta per un affitto...e staccarsi definitivamente da lei...http://www.blogger.com/img/blank.gif
5) passeggiare con abbey che non lo stiamo mai facendo abbastanza
6) creare grembiulini per bambini senza macchina da cucire...come questi
7) preparare in tempo i regali di natale per le amichette...un telaio di legno..
8) trovare un po di tempo per me..ahhahahaha....
9) fare finalmente un album con le foto di Agata che non ne ha ancora uno alla soglia dei suoi 2 anni...
10) ridere, divertirmi, stare bene...e godermela...

P.S. ah e trovare un lavoro serio....

martedì 17 aprile 2012

Social

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:13 0 commenti
Sempre di piu...
e dopo Pinterest...

GROW the PLANET!!
però devo imparare ad usarlo...
e considerandoche non ho nemmeno il pollice verde....la vedo dura..
suggerimenti??

P.S. è anche in italiano...

venerdì 13 aprile 2012

MAMMA

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:33 0 commenti
Post senza parole...
anzi solo una...
da ieri...
MAMMA!!!

venerdì 23 marzo 2012

lo scrivo o non lo scrivo

Pubblicato da casalinga patrizia alle 23:41 1 commenti
è una settimana che mi interrogo..lo scrivo o non lo scrivo..non so non mi piace essere una di quelle madri che si imbroda dei figli..che sta sempre li a dire guarda che fa mio figlio..sai che è bravo a fare questo..e quello..lui sa già scrivere e leggere e ha solo 3 anni...insomma...non so..poi però penso che questo è il mio diario virtuale...la mia e la nostra memoria storica visto che sicuramente fra qualche anno nemmeno mi ricorderò di questa esperienza..e allora vabbe scriviamolo...scriviamolo che 15 giorni fa mi è arrivata una lettera del comune che ci invitava ad una premiazione...che B. avrebbe ricevuto un premio...e un diploma come lettrice dell'anno... e cosi ieri siamo andati..all'inaugurazione della nuova sede della biblioteca del nostro piccolo paesino di mare e insieme ad altri bimbi lettori quattrenni abbiamo ricevuto il nostro primo diploma: IL DIPLOMA DI LETTRICE DELL'ANNO...perchè noi leggiamo, leggiamo un sacco, e prendiamo in prestito un sacco di libri..che ci portiamo a casa, ci portiamo in macchina, al parco, al ristorante...perchè da noi la tv si guarda poco poco (anzi praticamnete nulla9 e si legge..e si a volte lei sembra pure una di quelle bimbe rompib...del tipo..ho letto questo, io so questo...io parlo inglese..però alla fine a noi va bene così..ci piace così...ci piace sapere che ama la lettura che è una delle cose più belle al mondo, che ci fa immaginare mondi fantastici e ci fa scoprire posti nuovi e già vissuti...e poi ci sono io con le mie fisse e con le mie preferenze che cerco di inculcarle..e cosi ci troviamo a discutere su "dai mamma leggimi questo anche se so che non ti piace" e di solito è un libro di principesse...e io che dico "daiiiii leggiamo questo che è uno dei miei preferiti..." e tra questi di solito ci sono libri come "piccole donne" che è un capolavoro di femminilità.."il mago di oz" che leggere sempre e sempre con i suoi personaggi così umani e imperfetti...e che casualmente farà da sfondo al compleanno della quattrenne della prossima settimana...e poi ovviamente tutti i libri sul mare..che vabbe è un po deformazione professionale..ma che lei non può esimersi dall'amare...l'ultimo libro preso in prestito inoltre parlava di evoluzione..ma forse per questo c'è ancora un po di tempo...

e poi..giusto per non rimanere indietro...negli ultimi giorni abbiamo festeggiato San Patrick..con una serie di libri sulle fiabe irlandesi e una serie di giochi fai da te sull'irlanda..sui suoi colori..e sulle sue tradizioni..e abbiamo addirittura seminato del trifoglio che io avevo messo li in un cassetto ancora dal nostro viaggio di giovani in terra irlandese..e poi avevamo organizzato una serata stile irish con stufato d'agnello e pannocchie e stufato di patate..e poi i palloncini verdi e le bandierine che auguravano buona fortuna.....
e poi..e poi siamo andati all'ennesimo corso di musica..stavolta organizzato da loro MUSIC TOGETHER e e siamo andate tutte e tre con le nostre modalità...la grande che quasi fino alla fine guardava gli altri bimbi che ballavano, suonavano e si muovevano con aria stranita chiedendosi che cosa facessimo/facessero li..., la piccola che suonava, ballava e applaudiva come sempre..e come sempre sorridente verso tutto e tutti.. e io che mi accorgevo ancora una volta di come sono diverse le mie figlie e di come per certi aspetti ognuna di loro racchiuda qualcosa di me...da una parte il carattere introverso e prevenuto e dall'altro la voglia di conoscere ed esplorare che combattono l'uno con l'altro giorno dopo giorno...

venerdì 9 marzo 2012

veloce veloce

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:44 0 commenti
per dire che ieri sono andate a dormire tutte e due alle 19.30, che ero in casa praticamente sola,che avrei potuto fare tutte quelle cose che non ho mai tempo di fare, e invece alle 21.20 dormivo...
che ieri ho comprato i biglietti per il matrimonio dell'anno..per la nostra prima vacanza soli senza bimbe dopo 4 anni, che andremo a BEIRUT e che io non so se sono più felice per il viaggio o più triste perché so già che piangerò tutte le mie lacrime su quell'aereo pensando alle mie bimbe qua da sole..che però saranno solo 3 giorni e che sarò con i miei amici..e che per loro sarebbe stato un viaggio stancane e bla bla bla...
ma però (anche se non si dice) oggi è venerdì..abbiamo forse un armadio montato alla casa senza muri, ho la macchina carica di scatoloni vuoti pronta per un week end di trasloco...
e stasera mi aspetta un pic nic in salotto con hamburger e patatine (spero)..
e domani inizia il week end..fuori c'è il sole, il vento..e la primavera...

lunedì 6 febbraio 2012

the bollente e pc lento

Pubblicato da casalinga patrizia alle 16:30 0 commenti
finalmente sono riuscita a portarla a casa...
io mi dichiaro una cagasotto.e lo sono..lo ammetto..
e cosi solo oggi sono riuscita a portarmela a casa la mia macchina..
che è stata 4 giorni al freddo e al gelo..sola ( o quasi) ferma al parcheggio del la ad aspettare il disgelo...
una parvenza di disgelo..perché le temperature sono artiche e il sole è solo un apparenza...
comunque siamo a casa..io e lei..perché le bimbe stanno arrivando con il nonno munito di gomme termiche..come una slitta moderna...
perché le scuole sono chiuse..e loro da qualche parte devono pur stare..
e allora eccoci a casa...e per chi non ha figli non sa cosa vuol dire il silenzio..la pace,...con il ticchettio della tastiera come unico rumore...
e finalmente riesco a scrivere di nuovo...
con di fianco una tazza di the... orami fredda...
e il mio piccolo computerino bianco..che solo in questi momenti di solitudine tiro fuori..che mi ricorda tanto la mia vita barcellonese..le conoscenze che ha fatto..le esperienze che ha vissuto..solo che povero dopo tanto riposare ora on ne ha assolutamente intenzione di darsi una mossa..di essere per lo meno utilizzabile per scaricare la posta su libero...sembra una lumaca di fronte ad una montagna innevata..non ce la può fare...e allora ecco che nelle tue uniche ore libere ti ritrovi con una carampana bianca che vuole solo essere sfoltita..vuole solo essere liberata da quel fardello inutile di cartelle vecchie e obsolete...e tu stai li con davanti uno schermo piatto...immobile..e aspetti...e vedi che inesorabilmente le tue ore preziose..i tuoi momenti di silenzio...la tua pace ti stanno fuggendo via e tu non sei ancora riuscita a far nulla...
allora che fai tiri fuori l'asso nella manica..l'altro PC..quello che ti sei portata a casa dall'ufficio perché dopo una settimana che qualcuno lo aveva comperato ha deciso che per lei non era adatto..che non era una grande macchina perché poverina era nata un po sfortunata...
e cosi l'ho raccolto io e l'ho accudito..mese dopo mese...cercando di migliorarlo...e di fargli capire che ora ha una famiglia...peccato che poverino sia nato con una scheda video dell'anteguerra e cosi abbia sempre quel colorino sbiadito in cui le immagini sono sempre un po sfuocate..e tu non capisci se sono le lenti appannate che stai usando da più di due mesi quando dovresti averle già cambiate da un po o e proprio lui..allora oggi che avresti voluto in queste poche ore cercare finalmente i colori delle pareti non lo puoi fare perché altrimenti rischieresti di ritrovarti tutte le pareti di casa di un grigio fumo di Londra ma anche un po topo di fogna...
e allora alla fine non ti rimane che fare le pulizie e studiare....

martedì 17 gennaio 2012

Sensazioni ritrovate...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 20:57 0 commenti
quella di correre per la strada con nella mano solo un guinzaglio..
e tu e lei libere..
felici..
nel sentire l'aria fredda sulla pelle...
fermarsi solo per fare i propri bisogni..
ed annusare..
e ti senti rinascere..
rigenerata..
carica di nuove energie..
pochi minuti di mani libere..
nel silenzio della strada..
ti bastano...
per ricordare quelle sensazioni di solitudine, di libertà e di tempi passati--
ma ora sei pronta..
pronta per rientrare nei ranghi..
chiudere la porta dietro di te..
e ritrovare piccole braccia che chiedono di essere prese e coccolate..

venerdì 13 gennaio 2012

venerdi 13

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:10 0 commenti
non ci voglio credere..
non sono superstiziosa..
ma chissà perché è da una settimana che sento parlare di sta cosa..del fatto che oggi sarebbe stato venerdì 13..e allora..il potere della suggestione…o le notti insonni al buio e al freddo..o le tante scadenze..o il fatto che questa è la prima settimana di lavoro dopo le feste natalizie..chessò..però più ci penso e più mi rendo conto che oggi è uno di quei giorni no..che fortunatamente è venerdì e quindi si smorza un po’ la forza negativa di questo venerdì 13…
Comunque in ordine….
Nottata in bianco…
Mattinata di discussioni con B. perché voleva a tutti i costi la gonna…e cosi corsa a scuola in ritardo e arrabbiate…
Allaccio del gas saltato per 5 minuti di ritardo con necessità di nuova domanda al servizio pubblico…
Stucco delle piastrelle che pare non tenga bene..
Ricerca spasmodica per trovare un dipendente INPS con cui discutere dei miei ricorsi per soldi che mi devono..mannaggia loro…
A. che non mangia ma tossisce e tira su con il naso che sembra un elefantino…
Il cane che non esce e distrugge tutto ciò che incontra sul suo cammino tra divano e letto…
Capo che ovviamente non mi consegna quello che mi deve e che ha sulla scrivania dall’anno scorso…
Ma per fortuna oggi è venerdi…anche se 13..
E poi c’è la salute!! Per almeno 4 di noi….
E le cose serie sono altre..
Perciò alla fine VIVA VENERDI 13!
E da domani WEEK END

giovedì 17 novembre 2011

E' arrivato

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:19 0 commenti
Ieri sera,
Sotto il cuscino, fresco fresco,
Inaspettato..ma anche un po no..,
adesso è li che riposa..fino a stasera..
quando verrà aperto e vissuto…
non vedo l’ora…

è sul mio comodino..il nuovo libro di Concita.
E se quello di prima parlava del lato nascosto della maternità..questo parla del lato nascosto della vita. Di quelle zone d’ombra quali la malattia, la fragilità e la morte…
“I bambini fanno domande. A volte imbarazzanti, stravaganti, definitive. Vogliono sapere perché nasciamo, dove andiamo dopo la morte, perché esiste il dolore, cos'è la felicità.
E gli adulti sono costretti a trovare delle risposte.
È un esercizio tra la filosofia e il candore, che ci obbliga a rivedere ogni volta il nostro rassicurante sistema di valori.
Perché non possiamo deluderli. Né ingannarli.
Siamo stati come loro non troppo tempo fa.”

Buona lettura

Così è la vita. Imparare a dirsi addio
Concita De Gregorio
Editore: Einaudi

giovedì 10 novembre 2011

Ognuno nel suo letto

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:49 0 commenti
Presa dallo sconforto, dal prolungarsi delle notti insonni, degli sforzi ginnici notturni del carica una, carica l’altra, sposta una di qua e una di la, dalle raccomandazioni di amiche ma soprattutto di tata Lucia ho deciso di prendere di petto la situazione e preparare un cartellone delle regole..ci ho pensato un po’…se farne uno con tante regole..ma in realtà Bianca per ora è brava quasi in tutto..si veste da sola, si lava da sola, mangia composta, mette in ordine.. (insomma nei limiti di una treenne e mezzo..)…l’unica cosa che proprio non le viene, non le riesce, è più forte di lei è quella di presentarsi ogni notte più di una volta nel nostro letto…
Cosi ho pensato ad un unico cartellone. QUESTO!!!



Che verrà completato con degli stickers trovati sul sito di mamma felice
Speriamo funzioni!!!

P.S. non sono molto convinta del regalo finale..(chupa chups…) ma alla disperazione non si guarda in faccia a nessuno….

martedì 25 ottobre 2011

Mamma raccontami una storia

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:11 0 commenti
B. Mamma mi racconti una storia??
Non me la devi leggere..voglio una storia inventata..
M. c’era una volta…
B. Aspetta…deve essere una storia di bambini…
M. Ok..c’era una volta un bambino…
B. No, aspetta devono essere due i bambini…
M. Ok c’erano una volta due bambini…
B. Aspetta, allora devono esserci due bambini ma fratelli o sorelle…
M. OK..
B. aspetta se il bimbo è maschio allora deve avere un fratellino maschio…se la storia è di una bimba allora deve avere una sorellina..
M. Va bene.. comincio??
B. no aspetta i fratellini/sorelline devono avere una mamma e un babbo…
M. si….
B. e ci deve essere anche il lroo cagnolino..che deve essere maschio o femmina a seconda del sesso dei bambini..cane femmina sorelle, cane maschio fratelli…
M. Va bene..comincio…C’erano una volta una bambina…
B. Come si chiama la bambina…
M. Va bene Franca??
B. No lei si chiama Carla…
M. OK. C’erano una volta una bambina di nome Carla e la sua sorella…
B: Lei si chiama Parla…
M. OK…. C’erano una volta una bambina di nome Carla e sua sorella Parla..insieme ai loro genitori…
B. Si ma come si chiama prima la mamma
M. Francesca..
B. No Camelia..
M. OK.. …. C’erano una volta una bambina di nome Carla e sua sorella Parla..insieme alla loro mamma Camelia
B. si e il babbo..come si chiama??
M. Gigi..
B. beh si dai Gigi va bene…
M. Allora…. C’erano una volta una bambina di nome Carla e sua sorella Parla..insieme alla loro mamma Camelia e il loro babbo Gigi che portavano a spasso la loro cagnolina..
B. si si..ma il nome..come si chiama??
M. Abbey…va bene???
B. si insomma anche la nostra si chiama Abbey..ma per questa storia può andare..per sta volta però…
M. OK..partiamo???
B. Si…mi sembra di si…
M. …. C’erano una volta una bambina di nome Carla e sua sorella Parla..insieme alla loro mamma Camelia e il loro babbo Gigi che portavano a spasso la loro cagnolina Abbey..le due bimbe…
B. Ah si a proposito delle bimbe…come erano vestite?? Di rosa vero..ma va bene anche di fucsia, lilla, viola…insomma quei colori li da femmine perché se erano maschi allora dovevano essere vestiti di blu..ma anche l’azzurro, o il nero o il marrone andavano bene perché sono colori da maschi…

E cosi la storia completamente INVENTATA da me cominicia…
Ma a questo punto mi sorge un enorme punto interrogativo sulla testa…e tutti sti preconcetti??? Io che vesto solo di nero, che non mi metto un filo di trucco…che non parlo mai di principesse e principi..che i cartoni che le faccio vedere sono tendenzialmente con animali..che non credo soprattutto nelle distinzioni preconcette maschi femmine…che siamo tutti uguali..sempre e comunque….AIUTOOOOOOOO!!!

venerdì 21 ottobre 2011

sogni di gloria bye bye..

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:53 0 commenti
vabbeh quello che faccio per lavoro è un po così...devi averci al passione..e io ce l'avevo la passione una volta ma poco a poco a poco è scemata..sono nate le bimbe..mi sono ritrovata a pensare che la mia vera natura fosse quella di mamma e la passione un po se ne andata...la passione poi va e viene..cosi come vanno e vengono gli stimoli nuovi..ma tutto in me è un continuo alto e basso..grazie alla mia passione..e a questo lavoro..ho conosciuto gente fantastica e fatte esperienze meravigliose...la mia passione è rinata quando mi hanno permesso di vivere a Barcellona per un inverno intero o quando ho passato un mese a Charleston o quando ho viaggiato tra la bretagna e la north carolina, o quando come la settimana scorsa sono stata invitata in francia per una tesi di dottorato..o tutte le volte che viene riconosciuto da estranei il mio lavoro..
la passione poi va e viene quando pensi che hai studiato tanto, ti sei dedicata tanto ad una cosa e alla fine per il mondo del lavoro non vali nulla e non sapresti dove sbattere la testa...
la passione va e viene quando pensi che magari avercelo un lavoro che quando è finito è finito, stacchi la spina e non ci pensi più fino al giorno dopo e che non ti ritrovi invece a lavorare la sera o i fine settimana perché magari hai qualche scadenza (che a volte reputi pure una sciocchezza...) imminente...
la passione poi va e viene soprattutto quando pensi alla precarietà, quando pensi che non avrai futuro e che allo stesso tempo non ti vuoi chiudere in questo mondo se mai e mai ci fosse l'opportunità..perché comunque è un mondo che non ti piace...
e la precarietà soprattutto oggi, soprattutto in questi giorni si fa molto più pressante e che sembra ormai una parte di noi....
la passione poi va e viene quando stai li ad aspettare giorno dopo giorno una decisione sul tuo futuro che deve venire a bravissimo perché poi hai il mutuo da pagare, le bollette e tutte quelle cosi li che ognuno sa e non puoi permetterti di stare anche un solo mese senza stipendio...
la passione va e viene quando finalmente hai un nuovo contratto..per almeno un latro anno e poi si vedrà comunque..e che sembra che dopo tanti anni ti sia anche riconosciuto il lavoro che hai fatto e pare ti vogliano dare qualche soldo in Più...e poi la passione va quando per colpa di un maledetto ministro questo non è possibile e cosi ti ritrovi con la stessa paghetta e devi anche ringraziare di non essere a casa..almeno per quest'anno...

giovedì 22 settembre 2011

Pollice giù

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:34 0 commenti
Pollice giù a questa giornata dedicata all’inserimento alla scuola materna non asilo..ovvio…e dire che l’asilo lo abbiamo fatto lo scorso anno e alla fine c’era anche piaciuto…
Ma questa scuola.. intanto non ci sono Lorenzo e Amelia e non ci sono nemmeno bambini con questo nome quindi lei dice non gioca con nessuno, poi le dade sembrano una mia nonna e l’altra un generale svizzero, i bimbi dai tre ai cinque anni che giocano da soli alle cose più disparate senza un ordine logico, senza una regola…, poi lei che viene da una nottata pazzesca tra tosse sveglie e vomiti, poi forse io..(dai lo ammetto) che anche le dade dicono “se non sei convinta tu..pensa lei..”
Pollice giù a questa settimana che non ho chiuso occhio la notte per più di mezz’ora, che la piccola è nella fase se mi sveglio e non c’è la mamma sono persa, che la grande continua a fare la spola da un letto all’altro, che le zanzare non danno tregua e che la Abbey anche lei ogni tanto dice la sua tipo “sono le 3 hai appena messo giu una bambina adesso puoi portarmi a fare la pipi…”
Pollice giù al lavoro che non ne ho mezza.. che vorrei essere da tutt’altra parte, che siamo appena tornati dalle vacanze ma io sono già stanca…
Pollice giù alla casa vecchia e quella senza muri..la vecchia perché avrebbe bisogno di pulizie di pasqua natale e ognissanti messe assieme..che ormai il pavimento è diventato un percorso ad ostacoli e i mobiletti bisogna stare attenti a come si appoggiano le cose perché sono tutte in bilico e se ne tocchi una casa giù tutto…e quella senza muri perché è li ferma ormai da un mese e vorrei vedere delle novità, degli avanzamenti, qualsiasi tipo di movimento….
Pollice giù anche alla mia arte del ricamo che da brava mamma quale vorrei essere ma non sono volevo preparare tutto il set scuola nuova al punto croce e ancora mica sono riuscita a capire come funziona…esci di qui entra di li..conta i quadratini….mahhh…
Pollice giù alla mia organizzazione giornaliera perchè forse il problema è tutto li.. non sono capace di organizzarmi, vorrei fare tante cose,, sistemarne altrettante, recuperare del tempo..ma niente..non ci riesco e mi sembra di girare intorno come una trottola m non arrivare mai da nessuna parte….
Pollice giù alla mia autocommiserazione..che mica mi volevo ridurre così..ma che però per oggi va cosi..che sono giù..tutti e due i pollici giù..
Ma domani andrà meglio e come dice qualcuno..ogni giorno è domani quindi non resta che attendere…mahhh….

mercoledì 7 settembre 2011

buoni propositi settembrini

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:37 0 commenti
considerando che negli ultimi 4 anni ho passato gli inverni tra pance, poppate e viaggi a Barcellona il mio guardaroba non viene toccato e modificato dal lontano 2007...
considerando che penso che per almeno altri 4 anni non farò figli, non allatterò (beh quello ancora per un po di mesi....), non me ne andrò in giro per città dove non mi conosce nessuno e dove il clima è molto più mite di qui...
considerando che è settembre e ormai i buoni propositi si fanno sempre ora piuttosto che a gennaio...
considerando che proprio oggi leggevo questo...
direi che come primo proposito settembrino c'è quello di fare ripulisti nel mio armadio e soprattutto nel mio guardaroba..cercando di imparare a scegliere abbinamenti migliori, di comprare pochi abiti ma abbinabili fra loro in modi diversi e trovare soprattutto un nuovo stile da mamma giovane comunque....
considerando che la parola ripulisti non è molto presente nel mio vocabolario ma soprattutto nella mia mente e nelle mie azioni...
secondo proposito settembrino è quello di non portarmi via tutto dalla casa mare durate il trasloco nella casa senza muri e di non riempire immediatamente quest'ultima di gingilli inutili e polverosi, e di fare qcuisti di arredamento e di vettovaglie consapevole..poco ma buono....
considerando che dovrei parlare di ripulisti anche dalle mie insane abitudini alimentari e sportive...
terzo proposito settembrino è quello di prendermi cura di me stessa, cominciare con un attività fisica poco impegnativa e piacevole...(un semplice acquagym mi sembra perfetto), donarmi qualche seduta da estetista e parucchiera in più per cercare di rendermi un po più presentabile rispetto alla mia quotidianità...
considerando che saà comunque difficile trovare tempo per me, per i miei hobby creativi e i miei lavoretti con le mani...
quarto e ultimo proposito settembrino sarà quello di ricominciare a scrapbookare, a provare ad imparare il punto croce e ricominciare dopo mesi di apatia mentale a leggere qualche libro che non sia prettamente madre,figli, famiglia, comportamenti ma che tratti di argomenti più o meno vari...
ah beh forse c'è u quinto proposito settembrino ed è legato ai viaggi, alla loro organizzazione e alla loro realizzazione...BISOGNA RICOMINCIARE A VIAGGIARE!!! perciò le nostre prossime mete saranno la val gardena e la costa azzurra...niente male direi...
detto questo
via con la prima lezione...

P.S. avrò fatto gli stessi propositi anche lo scorso anno???

lunedì 8 agosto 2011

in vacanza...da se stessi..

Pubblicato da casalinga patrizia alle 23:28 0 commenti
ecco dove vorrei andarmene in vacanza..
lontano lontano...
vorrei un posto che fosse al di la di me...
fuori da me stessa..
dove potermi vedere come davanti ad uno specchio..
ed osservarmi..guardarmi da vicino..e magari come fanno i gatti davanti allo specchio..guardarci dietro..per vedere chi è quel gatto li...
ecco..io vorrei essere quel gatto li...quello dall'altra parte...
vorrei staccarmi da me per vedere se mi rendo conto di come mi stanno vedendo gli altri in questo periodo..perchè io non mi sto vedendo affatto bene...mi sento trascinata da una corrente profonda..da una sorta di sabbie mobili...mi sento come appesa a delle corde di violino tese..
è una sensazione difficile, dura e privata...difficile anche da spiegare..da tirar fuori...dovrei essere felice..vorrei essere felice..potrei essere felice e invece mi sento sulla cima di un burrone..mi sento che se allungo una gamba cado nel baratro...e che mi porto dietro tutto quello di più caro...
non capisco se è una sorta di barriera..perchè effettivamente negli ultimi tempi sono felice, devo essere felice...e forse è proprio questa felicità che mi spaventa o forse mi spaventa l'idea di perderla da un momento all'altro...
ho un padre che mi adora e lo tratto a pesci in faccia ogni giorno...
ho figlie che mi adorano nonostante i modi bruschi e scarpazzoni che uso con loro..
ho una persona accanto a me che mi adora nonostante i miei mille malanni, le mie mille paranoie, i miei mille scazzi...
ho una casa senza muri che sta crescendo giorno dopo giorno che adoro..ma che mi sembra così incredibile che sia mia...
e ho una casa mia...e che non è una cosa da poco...
insomma ho bisogno di vacanze..reali e mentali..e non mi serve un isola ropicale, o una montagna ghiacciata..mi serve solo trovare me stessa..per capire chi sono veramente e dove voglio andare...e vorrei avere una strada lasticata di mattoni dorati da seguire senza bivii nascosti..
forse sono successe troppe cose in questi ultimi mesi..forse ho arrancato per troppi giorni..forse anche il mo fisico in questo momento sta gridando aiuto...e così anche la parte sentimentale, la parte interiore sta scalciando per farsi sentire...
o forse sono solo pippe da calore...
ma ho bisogno di una vacanza...ho bisogno di ritrovare la dimensione famiglia...non solo di essere una macchina da lavoro...svegliare, cucinare, vestire, uscire, caricare, lasciare, lavorare, recuperare, tornare, cucinare, addormentare, pulire, lavare, cucinare, addormentare..
avrei bisogno di una persona che si prenda cura di me..che mi coccoli, che mi accudisca, che mi accarezzi...che mi dica " siediti e riposa" e non è riferito a lui..vorrei essere una figlia in questi giorni...vorrei una madre in questi giorni...
e vorrei che nel futuro le mie figlie non abbiamo mai nemmeno per un secondo bisogno di scrivere e nemmeno pensarle queste cose...che nonostante gli sbagli che compio ogni giorni siano ancora pure come ora e che mi abbraccino e mi accarezzino sentendo che hanno bisogno di me..e che sono io poi in realtà che ho piu bisogno di loro...
insomma ho bisogno di una vacanza..da me stessa...
perciò..BUONE VACANZE!!

venerdì 22 luglio 2011

deliri del venerdi

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:39 2 commenti
allora tu pensi che dopo una notte così il venerdì non possa che iniziare con il piede giusto..
tu sola a casa con le bimbe...si guarda Madagascar tutte e tre assieme ( e io rido un sacco..perché ovvio i pinguini fanno morire...) e bianca che chiede perché rido..e poi.."quelle scene fanno proprio ridere" dice..avvinghiata al braccio sinistro bianca, avvinghiata al destro agata...poi agata inizia a far capire che ha sonno e cosi la porto nel suo lettino..e me la dimentico li..lei senza neanche un pianto si addormenta pacifica..
io mi posso godere il cartone e bianca..fino alla fine...poi a letto...lei nel suo lettino attaccata alla mia maglietta finché on è quasi addormenta e poi crolla con la promessa che dormirà sola nel suo lettino tutta la notte...
e così..una notte magica...hanno dormito tutte e due tutta la notte senza mai svegliarsi e io che non mi accontento mai..non ho chiuso occhio..il letto era troppo grande per me sola, non sono più abituata a non avere almeno altre due persone vicino a me...la poppata notturna è saltata ed è l'unico momento che abbiamo solo nostro e allora via di paranoie, per non parlare di quelle...ma dormono tutta la notte senza sevgliarsi perché 1)avranno freddo e saranno morte congelate..allora vai a vedere;
2) avranno le coperte sulla faccia e non respirano più e vai a vedere;
3) non dormono ma io sono cosi stanca che non risconsoco più i loro pianti..e vai a vedere..
4) sento dei rumori di sotto..non è che è entrato qualcuno..e vai di sotto a vedere..
cosi alla fine io non ho chiuso occhio tutta la notte comunque..ma mi sono riposata lo ammetto e nella mia testa malata ho pensato domattina quando ci sveglieremo saremo tutte riposate, tranquille e serene...
e invece...
il risveglio è andato benissimo, giochi sul letto, chiacchiere, abbracciatone, telefonate al babbo per saluto, ma poi si è scatenato l'inferno...l'inferno in terra...45 minuti di urla strilla e pianti..ma quelli con i singhiozzi e i tremiti...quelli non voglio fare questo, non voglio fare quello, prendimi in braccio, mettimi giù, rimani qui, vado via io, vai via te, rimango qui..e tutto perché la lasciavo a casa coi nonni e io dovevo andare a lavorare...e come si fa in queste situazioni?? io smettere subito di lavorare se servisse...e allo stesso vorresti uscire di casa il prima possibile e lasciare la rogna ai nonni...e poi via con gli sleghi 1) è tutta colpa mia perché io non ho un buon rapporto con mia mamma e lei lo sente e non ci vuole stare neppure lei, 2) vorrebbe stare con gli altri nonni ma per me è troppo sbattimento portarla sempre da loro perchè bisogna tutte le volte caricarsi la casa, 3) gliele dai sempre tutte vinte e te la fa sempre in testa lei alla fine..4) dia troppe attenzioni alla piccola anche se su questo sono sicura di no perché mi accorgo che sono capace di lasciarla giocare per ore da sola dimenticandomene quasi..5) la stresso con la colazione e lei sa che è il mio punto debole e allora inizia a strillare dicendo io non mangio più..e via mille remore mammesche sul " è troppo magra, non mangia, poi sta male..."
insomma un disastro su tutta la linea...e poi pensi che per lavoro dovresti lasciarle tutte due per una settimana a settembre e ti dici non è possibile..non ce la posso fare...non lo farò in effetti..vabbè deliri del venerdi...

martedì 5 luglio 2011

7 mesi, 1 letto, 4 umani e 1 cane

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:18 0 commenti
Scena.
Interno notte.
Fuori piove.
Il cane si sveglia perché ha deciso di ballare sotto la pioggia,
La donna non sente. Ormai è talmente stanca che riconosce solo i pianti umani..quelli canini sono di una lunghezza d’onda troppo bassa per lei..ora…
L’uomo sente. Si alza. Scende le scale e apre la porta.
Il cane esce. L’uomo si appisola sul divano..in attesa..
La donna sente un pianto. Si alza come un automa recupera il piccolo umano e lo trascina nel letto con se. In questa posizione il piccolo umano smette immediatamente di piangere e si addormenta.
La donna intanto si accorge che l’altra metà del letto è vuota. E non capisce.
Poi dei passi..dei piccoli passi..e un altro piccolo umano orami eretto si butta nel letto e cerca delle mani..grandi o piccole..ma che siano mani..da stringere forte..e si addormenta..
Poi degli altri passi…di zampette questa volta..accompagnati d un odore di pioggia..o di cane bagnato..e poi un sospiro..e il cane si affloscia accanto al letto e si addormenta…
Poi altri passi e sguardi interrogativi tra i due umani grandi..e l’uomo si stende nella sua metà…e si addormenta..
La donna..sfinita…non si addormenta…e aspetta che la pioggia finisca…e che arrivi presto il mattino…

Detto questo..so che come al solito non sto mettendo in atto le migliori tecniche di addormentamento infantile, che attuo comportamenti impropri e inadeguati per un corretto sonno di adulti, bambini e cani…ma io sono stanca…tra il lavoro, la casa nuova e vecchia, i pargoli e tutto il resto..sono stanca..e ho bisogno di dormire..anche le mie solite due ore per notte..ma almeno quelle…
Intanto siamo arrivati al settimo mese e i progressi sono tanti…stiamo sedute da sole, anche se ogni tanto caschiamo per terra sbattendo la zucca, abbiamo ben due dentini e stiamo entrando nella fase “io sono altro” e soprattutto inizia quel bel momento dell’ansia da separazione..cosi la bimba dolce e carina che prima si addormentava da sola e dormiva 11 ore per notte senza mai svegliarsi..ora è diventata un piccolo mostro notturno che si sveglia ogni due ore, che vuole la tetta per consolarsi e una mano per riaddormentarsi….

giovedì 2 giugno 2011

fatti quotidiani

Pubblicato da casalinga patrizia alle 23:26 0 commenti
intensi...i giorni scorsi sono statti intensi...e anche le notti a dire il vero..
di cose successe ce ne sono state così tante...e se mi metto qui ad elencarle...comunque tutto è cominciato con un incubo..vi è mai capitato di fare un incubo che ti svegliano che sei tutta ansimante, piangente e sconvolta?? a me capita ogni tanto..quegli incubi che sembrano veri da quanto sono intensi...e che poi passi il giorno dopo a rifletterci su a pensare ai vari collegamenti..al perché hai sognato proprio quella cosa, in quel modo li e con quell'intensità..e poi ricolleghi tutto..che quel giorno era il 28..che per me è un numero molto forte (io, mia sorella e bianca siamo nate quel giorno), che avevi avuto a che fare con bimbi piccoli e indifesi, che le notizie che senti ai giornali non sono mai rassicuranti..che comunque sei molto stanca e quelle poche ore che dormi dormi così forte che anche i sogni diventano più forti come se si nutrissero della tua stanchezza per ingigantirsi...
e poi dagli incubi alle gioie più grandi..alla prima corona d'alloro di tua figlia e al suo primo diploma da aquilotto perché in questo ultimo anno di nido ha imparato a volare da sola, alla sa prima festa scolastica e all'emozione tua, sua e del babbo nel vederla seduta composta a cantare quelle canzoni che ti hanno alietato un anno intero....
e poi di nuovo dalla gioia all'incubo...reale questa volta e auguro a tutti che mai succeda un esperienza cosi..un traquillo pomeriggio al parco che si trasforma in una scena ridicola da una parte e devastante dall'altra, una parte del tuo corpo sfigurata e tu che devi trovare la soluzione nel più breve tempo possibile prima di un ponte di 4 giorni, prima della prima festa dell'asilo, prima del matrimonio dell'anno...e cosi vivi nell'angoscia un giorno intero cercando di risolvere la situazione..e anche ora che il problema fortunatamente è passato non ti senti tranquilla, pensi che possa risuccedere e tra gli incubi reali e non fai di tutto per non andare mai a dormire....
e poi di nuovo dall'incubo alla felicità...quella di costruirsi un proprio nido, quello del vederlo crescere giorno dopo giorno e fare tutte le scelte del caso..e quella soprattutto di scoprire nel giardino di quella che sarà al nostra futura casa..un pozzo..un pozzo vero che ci darà l'acqua necessaria per innaffiarlo e renderlo vivo..

Bianca

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Agata

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Abbey

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