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venerdì 14 settembre 2012

Asilo.. Secondo nuovo inizio

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:41 0 commenti
Ci risiamo! Un nuovo inizio! Un nuovo distacco! Si ricomincia una nuova avventura! Asilo! Per la secondogenita! Per la forte di casa, l'indipendente, la socievole e solare.. E io che andavo in giro a dire che non ci sarebbero stati problemi, visto il suo carattere super positivo, vista la sua capacità di interagire con tutti grandi e piccini, visto il sue essere secondi.. E invece anche i ricchi piangono.. I ricchi di cuore e socialità ad un certo punto cedono.. Necessitano di attenzioni, si fanno sentire.. Chiamano a gran voce.. E così eccomi qua chiusa in una stanza dell'asilo ad aspettarla.. Lei con le sue nuove dade e i suoi nuovi amici..

e in questi giorni ho anche letto articoli e pensato ma ancora faccio fatica a ad avere un opinione rispetto a quello che leggevo ieri sul corriere se siamo noi italiani che esageriamo con questa cosa dell'inserimento, che siamo noi mamme con le nostre ansie che creiamo bamboccioni, che ci impegniamo troppo nell'accompagnamento all'indipendenza.. E che forse fanno meglio i genitori stranieri che al primo giorno di asilo li salutano e li lasciano li, subito soli..non so..a volte mi dico che si è giusto lasciarli crescere e non stargli troppo addosso..poi peò ripenso a tutte le storie che ti fanno quando nascono..sul primo contatto, sullo stare sempre assieme..sul cosleeping...e io si sono di questa teoria che i bimbi crescono in fretta e poi ci dimenticheremo di tutto questo, di loro sempre in braccio, delle notti insonni in quattro nel letto e delle ore che ci vogliono per addormentarli..e io ho sempre fatto tutto questo e quindi capisco che ci vuole tempo per affidarsi a qualcuno di nuovo, qualcuno di estraneo, qualcuno di diverso e cosi è giusto accompagnarli..con tutto il tempo necessario...e poi se a 30 anni li avremo ancora in casa?? non so..è anche vero che all'estero ti aiutano..ai figli che vanno via di casa presto alcuni stati pagano anche l'affitto..e cosi niente bamboccioni..e non so se questo è legato alla capacità di inserire i propri figli in un nuovo ambiente in solo due giorni rispetto ai quindici che richiedono in italia...
forse quello che penso è che ognuno deve gestire i propri figli come meglio crede..ormai non di piu consigli a nessuno..quando mi chiedono come bisognerebbe fare per..dico solo..ognuno deve sentirselo..quando uno è troppo stanco per fare una cosa allora è il momento di cambiare...ma per ora io non sono ancora stufa e starò vicino a loro finché ne avranno ancora bisogno....

venerdì 25 novembre 2011

Su una piccola sedia di legno (in the late afternoon)

Pubblicato da casalinga patrizia alle 07:30 2 commenti
Eravamo li..seduti su una piccola sedia di legno con davanti loro, quelle che la vedono piangere tutte le mattine, quelle che la chiamano braghira, che la vedono giocare e interagire con gli altri, che la vedono mangiare di gusto e chiedere il bis…
Eravamo li in quattro solo per parlare di lei, per capire il suo stato d’animo e cercare una risposta alle sue richieste di attenzioni..
È cosi…lei sta cercando attenzioni, sta cercando un qualcosa che io, noi pensiamo di darle ogni giorno ma che in realtà ci sfugge..
La gelosia sta prendendo il sopravvento e noi dobbiamo cercare di arginare questo momento, questa sua sofferenza, questo suo essere messa da parte dall’arrivo di una che non ha nemmeno un anno ancora…
Lei ha capito che la stiamo prendendo in giro..mannaggia…a fin di bene ovviamente..ma per tranquillizzarla dall’andare all’asilo avevamo detto che anche la sorella ci andava..a quello li affianco al suo..e cosi delle mattine io l’accompagnavo a scuola con la sorella che sarebbe dovuta poi andare al nido, e a volte la accompagno senza la sorella dicendo che poi l’avrebbe accompagnata al nido il nonno…
Ma lei non c’è cascata, lei è più furba di me forse, ma lei l’ha capito..e se prima chiedeva perché non poteva accompagnare al nido la sorella da un po aveva smesso di fare domande ma aveva fatto capire alle dade che lei mica ci credeva a questa storia dell’asilo della sorella…
E cosi adesso mi ritrovo qua a cercare di arginare il danno, di cercare di trovare una soluzione per arginare il suo dolore, per cercare di farle capire che per me lei è la cosa più importante e che la sorella è solo una risorsa che non porta via nulla a lei..ma vallo a spiegare ad una quasi quattreenne..che oltretutto ha capito come colpirmi nei punti più deboli..e come una goccia agisce su quelli giorno dopo giorno…
Cionostante stamattina dopo una vera nottata di sonno di quasi 10 ore (intermezzata solo dalla Abbey che doveva fare pipi) eravamo entrambe molto piu rilassate e siamo andate all’asilo canticchiando e promettendo di non piangere per aggiungere un nuovo bottone al nostro nuovo cartellone….

mercoledì 26 gennaio 2011

di colloqui di gruppo e individuali

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:57 1 commenti
Bianca cresce e va al nido!
Bianca cresce e il prossimo anno andrà alla materna!
Bianca cresce e anche la famiglia è cresciuta!
Il prossimo anno forse non saremo più qui, non saremo più abitanti del mare ma ci trasferiremo in città..la casa c'è..è la casa senza muri ma c'è..è li!! (poi vi farò vedere le foto..della casa senza muri...)
Bianca cresce e attorno a lei ci sono stati un sacco di cambiamenti!
e cosi noi che siamo apprensivi e ci preoccupiamo siamo andati al nostro primo colloquio individuale con le dade del nido! Noi in quanto genitori della bambina! Wow mi fa un effetto dirlo..genitori..non bambina..
comunque..tu vai li e ti trovi la dada con una scheda con tutti gli appunti su tua figlia..che mica te lo aspettavi che loro si scrivessero tutto..pensavi che le dade si ricordassero tutto a memoria, tutto di tutti i bambini...sempre. E invece loro si riuniscono, parlano e scrivono commenti su tua figlia!
E cosi tu stai li con questo foglio davanti e cerchi di sbirciare..di vedere quali sono le categorie che vengono usate per descrivere i comportamenti di tua figlia...
e cosi scopri che ce ne è una che si chiama COMPETENZE VERBALI!! e beh qui sfondiamo una porta aperta dice la dada, lei non sta mai stizza e vuole che l'ascolti, sempre...e ti prende la faccia con le mani e ti dice " DADA ASCOLTA..e BLA BLA BLA BLA" e si la dada dice che racconta tutto, quello che fa, quello che ha visto, quello che pensa e io me la immagino che vada dalla dada a dire "sai dada, domenica siamo andati al ristorante..e io mi sono proprio divertita, ho mangiato le gondole, il riso e una pappa che non so che cos'è! ah e poi anche il gelato..e c'era anche la mia sorella...e la Abbey...e bla, bla, bla,...."
e poi la dada va avanti a dirti che lei per ora preferisce ancora stare con gli adulti piuttosto che con i bimbi..e tu dici si "nonnodipendente.." e poi ti zittiscono con la solita frase "per fortuna che ce li hai i nonni..."
ma che da quando c'è la sorella comincia ad apprezzare anche la compagnia dei bimbi più piccoli e quindi ogni tanto va nelle loro sezioni a vedere che fanno..e cosi tu te la immagini che prende su dice alla dada che va di la, sta un po li ad osservare e poi torna indietro e continua a giocare con le sue amichette come niente fosse....
e poi tutta la storia del cibo, che all'asilo mangia tutto, che adora le patate al forno che a casa non assaggia nemmeno, che apre i fagiolini uno a uno e mangia solo i semini...e che io non devo insistere perchè mangi..perchè va bene cosi...anche se è magrina e che si rifarà...
insomma alla fine se la spassa all'asilo..e alla grande..e che quando la mattina mi fa vedere i sorci verdi perchè non vuole vestirsi, non vuole andare, non vuole dormire li...insomma è normale!!
Bianca cresce e va al nido!
Bianca cresce e il prossimo anno andrà alla materna!
e cosi settimana scorsa sono anche andata alla riunione per la scuola materna..una scuola materna nella grande città..non nel nostro paesino di mare dove stiamo frequentando quest'anno di nido..una materna sconosciuta..che io non conosco, dove ci saranno amichetti tutti nuovi e dove sarà necessario un altro inserimento...
una scuola materna che devo ancora andare a vedere ma che se va bene è quella più vicina alla casa senza muri...
una scuola materna che giusto quest'anno ha cambiato nome..in onore di quella persona speciale che era G., prima mio grande insegnante delle elementari e poi direttore del suddetto plesso scolastico.
Beh non credevo ma alla fine a queste riunioni ci sono un sacco di mamme, ma altrettanti babbi..e tutti attenti, interessati, pieni di domande e curiosità..e tu li sbirci, li osservi...e pensi che li magari tra loro ci sarà il genitore dei futuri amichetti di bianca, quelli che l'accompagneranno verso questa nuova avventura, per altri tre anni della sua vita...quelli con cui giocherà, chicchererà, piangerà...
e comunque la riunione niente di che..che si fa durante la giornata, l'iscrizione che è sempre super complicata, i criteri di scelta perchè mica è sicuro che te la prendano a quella scuola, gli orari, i tagli degli orari le carenze di insegnanti..e bla bla bla..
e poi in ultimo l'argomento a mio avviso più scottante, quello che mi stava piu a cuore e quello a cui ovviamente ho fatto polemica...l'insegamento della religione cattolica in prima scuola materna...possibile??? è cambiato cosi tanto il mondo da quando andavo io alla scuola materna?? perché questa necessità di insegnare la religione cattolica e sottolineo cattolica a dei treenni??? perchè un bambino che non vuole frequentare l'ora di religione cattolica deve uscire e sentirsi diverso?? perché per forza un bambino mussulmano deve uscire e sentirsi diverso?? e siamo sicuri che non sia catechismo..e no non è catechismo ti dicono loro, e l'insegnante?? l'insegnante è una persona laureata in teologia scelta dalla curia...ma perchè???e perchè in un mondo multirazziale, con guerre di religione sparse un po in tutto il mondo non siano capaci di insegnare la storia delle religioni. che sia cattolica, protestante, ebraica, islamica...

mercoledì 22 dicembre 2010

le lillichette

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:18 1 commenti
ci sono tante cose che a Bianca non vanno meglio, o meglio cose che devono essere in una certa maniera..e che dico certa maniera..in quella maniera e basta...tipo mettere il piatto in un certo modo, scegliere le posate e il bicchiere con cui mangiare, non fare la pipì prima di andare a letto con un ritorno all'esser piccola con conseguente marea notturna nel suo e nostro letto...essere presa in braccio in un certo modo e salire le scale in un altro se no bisogna ridiscendere e risalire nel modo corretto..
ma c'è una cosa che proprio non sopporta....le lillichette!!! e che sono??? avete presente quelle etichette stile lenzuolo che attaccano ai vestiti...beh in quelli per bambini le lillichette arrivano ad essere lunghe addirittura come una manica o un pantalone stesso..e poi girano sempre in coppia se non in numero maggiore e stanno li..ad indicare chissà cosa..."fatto in cina, lavarla cosi, puro cotone o cotone tot e altra sostanza tot"...più un altra serie di informazioni che penso nessuno abbai mai letto e mai avrà intenzione di fare...
e io mi chiedo e forse qualcuno saprà darmi una risposta perché le devono fare cosi lunghe, cosi ingombranti e cosi fastidiose queste lillichette????
e insomma che tutte le volte che ci mettiamo un paio di mutande nuove abbiamo queste lillichette che ci prudono il sedere e che ci escono da una gamba come a dire "ehi ma mi hai letto??""...
insomma non so se capita anche a voi ma noi passiamo il nostro tempo a litigare con queste lillichette e a eliminarle cercando di tagliarle proprio in cima in cima...perché poi se no danno fastidio lo stesso e i pantaloni nuovi comprati apposta per la festa di natale dell'asilo mica si possono mettere....
mannaggia ste lillichette!!!

P.S. la festa di natale dell'asilo in cui ci si doveva vestire rigorosamente di bianco o di rosso e che ha visto me alle prese con la cucitura di campanelline su una cintura rossa fuoco..è finita con la vista da lontano di un babbo natale...con un doppio piatto di patate al forno e con una febbre 40 che ci ha fatto dormire per quelle 14 ore di seguito....

P.P.S. nel frattempo avevamo a casa il babbo in malattia e per non farci mancare nulla siamo pire finiti al pronto soccorso perché la piccolissima della casa aveva smesso di mangiare a causa del raffreddore con conseguente calata vorticosa della produzione di latte e con Abbey che non fa altro che spostarsi da un divano ad un letto perchè tutti pare si siano dimenticati di lei....

P.P.S. però siamo riusciti nonostante tutto a preparare i regalini di natale per gli amichetti....PLASTILINA COLORATA HANDMADE con tanto di ricetta allegata e auguri personalizzati...

Insomma BUON NATALE!!!!

lunedì 8 novembre 2010

cuore di mamma

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:29 1 commenti
beh è bello cominciare la settimana osservando il primo grande e vero capolavoro della propria bimba fatto all'asilo...
una zucca di halloween disegnata a cui erano state attaccati i semini della zucca stessa...una sciocchezza ma che riempie il cuore di emozione...che sdolcinata lo so..ma mi ha fatto effetto vedere quel disegno con in un angolino il suo nome appeso ad un muro..
e c'erano anche le foto della preparazione della zucca...ma nelle foto lei non c'era..e nemmeno il suo amichetto del cuore L.M....chissà...
però lei era li che mi presentava tutti i suoi compagni di classe nome per nome riconoscendoli dalle immagini...
cuore di mamma....
Buon lunedì a tutti...
P.S. fuori c'è anche uno spiraglio di sole che cerca di farsi strada tra le nuvole...

venerdì 1 ottobre 2010

Sos Tata! Dove sei??

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:15 2 commenti
Ecco è finita la prima settimana di asilo...e io sono devastata..e Bianca mi sa di più..anche se oggi per fortuna c'erano i fusilli la nostra salvezza e così ha mangiato almeno un pochino...
il problema più grande ovviamente è stata la mattina.."non mi voglio vestire", "la dada poi ti telefona e te corri", "perché te vai via?"..e giù di li tutto intermezzato da pianti disperati..non con strilli e urla ma quelli con il labbro inferiore tirato in fuori e il naso che cola..quelli che ti fanno disperare e ti fanno credere di essere una mamma diavolo che lascia la figlia all'asilo rubandole il suo ruolo di prima donna tra quattro nonni che l'adorano e che farebbero di tutto per lei...
ma poi c'è il problema ancora più grande che è quello del pomeriggio a casa...quello dove per un non nulla si impunta e qui si che inizia a strillare, buttarsi per terra e inferocirsi dando morsi e calci...ed è qui la parte più difficile..quella dove io mi esaspero dove la forza di star li a spiegarle che non deve farlo, di star li a trovare con calma e serenità un diversivo per distrarla..tutto vacilla...e cosi inizio a strillare pure io e ogni tanto le arriva anche uno scappellotto sul sedere..e poi mi sento morire...mi sento un ingrata..che non dovrei mica reagire così, che la calma non si deve perdere mai per nessuna ragione al mondo..che invece devo capire che per lei è un momento di passaggio importantissimo e la devo sostenere, che lei vuole solo che stiamo li abbracciate e basta..perché poi si calma e mi calmo anche io e comincio a rispiegarle che non deve reagire con cattiveria, ne con me ne con nessun altro..ma se poi sono io la prima che reagisce cosi..

venerdì 3 settembre 2010

COMINCIA UNA NUOVA AVVENTURA

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:51 3 commenti
che io lo so che sono fortunata, che con quattro nonni a disposizione devo stare buona e tranquilla...ma alla fine io sono testona e dopo due anni ce l'ho fatta...
si va all'asilo!!! perché penso che sia giusto cosi, che io ci sono andata e non mai avuto traumi al riguardo..che è meglio la compagnia di venti bimbi scatenati con cui urlare, piangere e giocare piuttosto che nonni sempre pronti ad ogni capriccio, ad ogni richiesta...
e poi forse servirà anche per imparare a dormire in autonomia senza più prese in braccio di qua e coccole di la....
e poi è lo stesso asilo dove andavo io, vicino a casa dei miei..che lascio la macchina li e lo raggiungo a piedi attraverso una piccola stradina pedonale circondata da prati dove io poi portavo anche la Layla..quando ancora vivevo in famiglia..e cosi l'altro giorno quando siamo andate alla prima riunione mi sono commossa..emozionata...
la tua tata sarà una mia compagna di classe delle elementari...e si chiama come me..e giù di ricordi..dei momenti felici, dei cambiamenti fatti...
e lo so che bambini di Marina Marina (come li chiamo io) non ce ne sono molti..che tanti miei amici se ne sono andati dal nostro paese di origine..ma qualcuno ancora c'è è si vede in giro...ed è rassicurante....
e poi ci hanno spiegato come sarà l'inserimento, che forse per voi bimbi grandicelli sarà un po più duro ma con te ci saranno anche le tue amichette..anche la Giulia che domani raggiungeremo in montagna per respirare un po di aria fresca e per far correre un po la Abbey dopo il caldo afoso di questo agosto che ormai ci ha lasciato..
e anche il giorno dopo quando c'è stata la merenda informale perché voi bimbi vi conosceste..è stato carino...li nel prato..coi giochi sparsi qua e la a mangiare pizzette..
e quando siamo entrati a fare la pipì in quel bagnetto con tutti i water microscopici in fila e i lavandini ad altezza bambino...che storia!!
insomma una nuova avventura comincia!! e dopo un estate che sostieni che sei grande e che a settembre andrai all'asilo..beh ora è arrivato il momento e forse quella più emozionata ed eccitata in questo momento sono io..e me la godo...
prima però ci aspettano altri viaggi sparsi per l'Italia, dal nord..al sud fino alle isole...

lunedì 24 agosto 2009

con calma

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:00 3 commenti
per me che sono un ansiosa, che devo sempre sapere cosa fare, come farlo, quando farlo e perché farlo..non sapere ancora nulla del mio futuro prossimo spagnolo mi sta distruggendo...
così per cercare di rientrare nel clima lavorativo, pensare alla miglior strategia da attuare per dare una svolta a questa situazione stazionaria, ho deciso di rimettere piede in questo luogo triste e austero che è diventato da un paio d'anni a questa parte il mio luogo di lavoro...e dire che quello che faccio mi piace.. che se non fosse per questo lavoro non avrei conosciuto persone eccezionali, visto città che non avrei mai visitato, fatte immersioni alla ricerca di coralli e non starei qui a dannarmi per il mio futuro (e parlo del futuro prossimo, perché per quello a lunga scadenza è meglio lasciar stare).
Per ora so che a settembre dovrò lasciare di nuovo Bianca per volare dalle vette alpine fino alle profondità marine (leggi Bolzano e Napoli).
ma con calma..riprenderò con calma..un paio d'ore oggi i sono bastate per mettere ordine nella testa e fare il punto della situazione.
Penso che domani tornerò alle vecchia quotidianità estiva, passeggiata con Abbey, bagno al mare, a casa per pranzo, pennichella pomeridiana, di nuovo mare, cena e passeggiata serale...
ci si rivede mercoledì...
con calma...

P.S. Per la cronaca: rinunceremo all'asilo anche quest'anno e purtroppo solo per una questione economica! I nonnoni si godranno bianca un altro freddo inverno!! Mannaggia!!

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

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