Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post

martedì 8 marzo 2011

folletto del bosco

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:42 0 commenti
eccoci..la nostra prima festa di carnevale...e nonostante io non ami particolarmente questa ricorrenza e i travestimenti in genere..è stato divertente...
ho preso in mano addirittura ago e filo..e la cosa più divertente di tutte è stato andare a fare shopping per l'occasione, un giro dal fiorista, poi dal ferramenta e ovviamente la cartoleria...
e se all' inizio dovevamo vestirci da topo cuoco o cuoco topo dalla passione per ratatuille e per la cucina di legno che ha portato Agata quando è nata con tanto di berretto e grembiule...
alla fine abbiamo optato per un più bucolico e colorato folletto del bosco...
facile da preparare, con capi che già avevamo in casa...un berretto rosa di quando eravamo più piccole e una giacca verde super frikkettona comprata in una bancarella a Barcellona, e ai piedi le peppe casa regalate dal nostro spasimante Diego.
Io ho aggiunto una molletta a forma di farfalla (trovata per caso dalla fiorista) e uno pseudo tutù in tulle sulle tonalità del rosa, lilla, viola e verde...
Questo è l'effetto...

martedì 16 febbraio 2010

La Laia e il Barcelona Carnival

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:32 1 commenti
Insomma un week end intenso questo di Barcellona..tutto insieme Carnevale, la festa di Santa Eulalia e San Valentino.

Tralasciando il San Valentino, il Carnevale qui inizia con il martedì grasso per proseguire con una serie di feste e festini per una settimana intera. Il primo carnevale in Barcellona avvenne nel 1333. Da allora, anche se con tutta una serie di cambiamenti, l’idea di base che durante la settimana tutto sia permesso in termini di comportamenti e travestimenti non è cambiata affatto. La principale manifestazione è sicuramente la grande parata che si è svolta sabato sera sotto una pioggia scrosciante in cui più di 50 carri si sono messi in mostra e si sono sfidati per decretare il miglior carro del Carnival 2010. Così tra pannocchie, mongolfiere, stelle, lune, matriosche russe, e pappagalli e mille altri costumi colorati e alcuni veramente belli ed ecologici hanno festeggiato così il loro carnevale, noncuranti del freddo e della pioggia..facendo festa tra le note di Barcelona..barcelona…
La fine del carnevale è segnata da una strana tradizione in cui l’evento culminante è la sepoltura di una sardina. A questa tradizione fa rifermento appunto la “Sepoltura della Sardina”, dipinto da Francisco Goya nel 1816 e rappresentante una scena del Mercoledì delle ceneri immaginata come una burlesca processione funeraria. Il dipinto grazie alla sua oscurità, l’ambiguità dei volti sia di quelli mascherati che di quelli no, è la più massima analisi dell’autore nei confronti dell’isteria collettiva.



Negli stessi giorni si festeggia Santa Eulalia, martire e co-patrona della città. Eulalia (detta Laia) nasce a Sarrià, che ai tempi era un paese vicino a Barcellona (adesso è un barrio della città), nel 290 dC. A 13 anni, poiché rifiutava di rinnegare la sua fede cristiana ribellandosi alle persecuzioni dei romani, fu sottoposta a 13 atroci torture, fra cui si narra che fu chiusa in un barile pieno di chiodi e fatta rotolare in una strada identificata dalla tradizione con l’attuale Baixada de Santa Eulalia (discesa di Sant’Eulalia); le furono tagliati i seni; fu crocifissa su una croce a forma di X; e alla fine fu decapitata.
La Laia è diventata così un punto di riferimento per tutti i nens y nenes (bambini e bambine). In suo onore ogni anno si tiene la più grande festa d’inverno della città. Una festa dedicata ai piccoli che abbracciano lo spirito di solidarietà e i valori incarnati dalla Santa e non solo. Vengono organizzati eventi adatti a tutte le fasce di pubblico, coinvolgendo scuole, musei, teatri, piazze, monumenti, biblioteche.
Domenica mattina per esempio in Plaza Real era possibile assistere alla sfilata di maschere di giganti e animali fantastici capeggiati dalla riproduzione della Laia, mentre nel pomeriggio presso plaza Sant Jaume si potevano incontrare insetti e bestie giganti che ballavano uno dopo l’altro una sorta di ballo di iniziazione o fine carnevale..mahhh..e poi ancora tanti piccoli diavoli con i loro tamburi e con i loro correfocs (che non so spiegarvi bene cosa siano..ma erano tipo delle fiaccole di capodanno che facevano girare sopra la loro tetsa in un ballo indiavolato…) che arrivavano dopo una processione lungo le strade del barrio. Insomma colori, musica, adulti e bambini tutti insieme in una grande festa..e noi li tra una calle e l’latra a guardare e a ballare al ritmo di questa musica diabolica….





Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
 

A casa della casalinga Patrizia Copyright © 2010 Designed by Ipietoon Blogger Template Sponsored by Emocutez