venerdì 29 gennaio 2010

un week end in bianco*

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:49 3 commenti




ieri...



un anno fa...





* San Martino di Castrozza. Il sito dell'APT di San Martino si apre cosi: vieni a sciare sulla barriera corallina...
non poteva perciò non essere la nostra metà invernale...
San Martino è una piccola località turistica in provincia di Trento. San Martino è adagiato in un'ampia conca di prati e circondato da fitti boschi di conifere, ed è sovrastato dalle Pale di San Martino, un gruppo di vette dolomitiche che ha alimentato mille leggende. Tra queste la Leggenda del Mazzarol.



"El Mazzarol" è un ometto tutto rosso sia la pelle, sia i peli, con zoccoli di legno (Dalmede), con braghe e corsàt rossi e jachéta turchina, sempre in movimento, che compare qua e là quando meno te lo aspetti. Bisogna stare molto attenti alle sue orme perché se si mette disgraziatamente il piede sopra una delle sue impronte si rimane per sempre succubi della sua volontà, ci si dimentica della famiglia e dei ricordi passati e si è costretti a lavorare per lui e per il suo bestiame. La leggenda dice che se gli uomini sono diventati dei bravi casari, lo debbono proprio a lui. Ed ecco come accade.
Un tempo viveva a Primiero una bella ragazza, attiva e vivace, che spesso andava a raccogliere i frutti del bosco. Un giorno pose inavvertitamente il piedino sopra un’orma del Mazzarol. Subito con angoscia si sentì costretta a correre nel bosco fino ad una caverna, dove si sentì spinta ad entrare. All’interno vi trovò un omino tutto rosso che le diede il benvenuto e le alitò sul viso in modo che la fanciulla cancellasse dalla sua mente ogni ricordo del passato. Poi la ragazza si diede da fare volentieri per pulire tutta la caverna. In premio l’ometto le insegnò come si faceva il burro. La ragazza guardava affascinata l’omino che sbatteva forte forte la panna raccolta dal secchio del latte e infine assaggiò l’ottimo burro che sembrava avesse il sapore di tutti i fiori del prato.
Il giorno dopo con il latte scremato l’ometto le insegnò a fare il formaggio come premio per il suo lavoro. Un altro giorno il Mazzarol fece la ricotta e così i giorni passavano. La ragazza spazzava, pregava, lucidava e il Mazzarol faceva burro, formaggio, ricotta.
Col tempo anche la ragazza divenne una bravissima “casara”.
Dopo tanto tempo che non usciva dalla caverna, un giorno inaspettatamente la fanciulla venne accompagnata dal Mazzarol all’aperto, sui prati in montagna e lì vide pecore e mucche. L’ometto le disse che avrebbe dovuto badare agli animali e guai a lei se ne avesse perso un solo capo. La ragazza fu felice di questo nuovo compito da svolgere all’aria aperta. Seguendo le mandrie giunse su uno spuntone di roccia dal quale si dominava tutta la valle e lì… vide il suo villaggio, le case, la chiesa, la piazza… e allora le ritornò la memoria: Fiera di Primiero, il suo paese dove c’erano i suoi genitori, gli amici…
Liberata non si sa come dall’incantesimo, la ragazza ricordò tutto così, abbandonate le bestie, si mise a correre sfrenatamente verso valle, incurante dei richiami striduli del Mazzarol. Per convincerla a tornare l’ometto le diceva che le avrebbe insegnato ad estrarre la cera dal siero.
Ma la ragazza non gli diede retta. Arrivò in paese, raggiunse la sua casa dove poté riabbracciare i suoi famigliari. Tutto il paese accorse e a tutti raccontò la sua storia.
Quando furono terminati i festeggiamenti, la ragazza insegnò ai compaesani a ricavare dal latte il burro, il formaggio e la ricotta, prodotti tipici della valle di Primiero, apprezzati in tutto il mondo, soprattutto il secolo scorso quando il burro di Primiero raggiungeva perfino l’India.
Tuttavia ancor oggi nessuno è ancora riuscito ad estrarre la cera dal siero.

giovedì 28 gennaio 2010

tic tac tic tac.. e il tempo piano piano se ne va...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 21:39 3 commenti


tic tac tic tac...ti accorgi che il tempo passa quando incontri una cara amica con il suo piccolo..

tic tac tic tac...ti accorgi che il tempo passa quando lo prendi in braccio ed è cosi piccolo, indifeso, con la sua testa tonda e senza capelli...

tic tac tic tac...ti accorgi che il tempo passa quando lei ti racconta che i primi tempi sono stati duri, che è tutto (o quasi) sulle spalle delle mamme e che tra ormoni e il resto è proprio una gran fatica...

tic tac tic tac...ti accorgi che il tempo passa quando cerchi di ripensare com'era per te a quel tempo..quando la quasi bambina che adesso scalpita urlando "pisza, pisza...(piscina, piscina)" era anche lei un esserino piccolo e indifeso..

tic tac tic tac...ti accorgi che il tempo passa quando ti chiedono quanto ha ora la quasi bambina e tu rispondi ormai 2 anni...

tic tac tic tac...ti accorgi che il tempo passa quando cerchi di ricordare com'era e ti sembra tutto così lontano allora ringrazi di aver scritto tutto in un quadernino, le tue emozioni, i suoi progressi...

"Sei venuta al mondo venerdi 28 marzo alle 20.27...dopo una lunga giornata per la mamma ma anche per il babbo..ne è valsa la pena però..e magari un giorno ti racconterò cosa si prova a mettere alla luce un figlio..magari il tuo...ma c'è tempo..." venerdi 4 aprile 2008

mercoledì 27 gennaio 2010

cosa leggerò...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:34 1 commenti
Fra un po si riparte cosi sto mettendo da parte i libri che mi dovrò portare via..da leggere...nei tiepidi pomeriggi spagnoli seduta sul mio divano blu davanti alla finestra che faticosamente riesce a fare entrare la luce del sole che si staglia sulla barceloneta.
eccoli..per ora...
Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafon. Sergi Doria. Perchè come molti sono rimasta incanata dall'Ombra del vento e perchè basta con le solite guide.

L'ultima lacrima. Stefano Benni. Perchè me l'ha prestato un caro amico che ogni giorno mi ricorda di leggerlo e perchè io e Benni non ci siamo ancora compresi del tutto.

Mistero di Strada. Francisco Gonzales Ledesma. Perchè parla di Barcellona e perchè è sul mio comodino da natale.

La scuola degli ingredienti segreti. Erica Bauermeister. Perchè parla di cucina e perchè parla di amicizia e felicità.

Marocco. Lonely planet. Perchè devo organizzare il viaggio che faremo.

lunedì 25 gennaio 2010

10 cose

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:18 3 commenti
che bello iniziare la settimana così!!
dopo un week end di shopping e chiacchiere bolognesi con un amica..sempre più cara..bevendo birra forst e parlando a ruota libera,
dopo un week end di compleanni di persone speciali (anche se poi a volte non ve lo dimostro),
dopo un week end di teatro per bambini cercando di comprendere una visionaria alice attraverso lo specchio fatto di video proiezioni, burattini e attori
dopo un week end di pizza che alla fine forse abbiamo capito qual'è il trucco per renderla più soffice,
dopo un week end di prenotazioni tra alberghi e voli che ci faranno diventare soci onorari di booking e ryanair,
che bello iniziare la settimana così!!
vincendo un premio come mamma di Bianca da un blog fatto di mamme..perciò moh mi tocca dirvi le dieci cose che mi rendono felice...
beh la prima e so che sono banale è l'emozione che provo tutte le volte che Bianca mi chiama MAMMA,
poi svegliarsi la mattina e aspettare che la Abbey si metta in posizione coccole e dedicargliele tutte,
naturalmente osservare Bianca e Patrick che giocano e ridono assieme,
viaggiare viaggiare viaggiare e ancora viaggiare,
passeggiare sulla spiaggia d'inverno guardando la Abbey che corre felice,
la sera, nel letto a leggere e chiacchierare della giornata passata e futura,
quelle serate che si organizzano sporadicamente (troppo sporadicamente) con le amiche in cui si parla, si parla, si parla...,
ancora???
le esperienze nuove che sono sempre una sferzata di energia e di adrenalina,
lo sguardo di mia nonna che mi rasserena ogni volta e che mi emoziona sempre,
e l'idea che finalmente ho una famiglia tutta mia e questa penso sia la cosa che più in assoluto mi rende felice...

boh vabbeh sono stata melensa anche sto giro (uffi sto blog sta facendo uscire la parte più femminile di me..mannaggia...)
e moh beccatevi sto premio pure voi anche se so che ad alcune non piacciono ste cose...
a te che mi hai scoperto così per caso...,
a trittoli che poi chissà cosa vuol dire..ma lei è sempre la più creativa....
e a bonasorte che ha la tecnologia nel sangue..in realtà....
e poi a lei (simo.com) ..che anche se non ha un blog è giusto che si meriti il premio..
e poi basta..perché io mica ne seguo così tanti di blog...
Buon lunedì a tutti!!

venerdì 22 gennaio 2010

Thank God It’s Friday

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:50 2 commenti
ecco dopo una settimana con più o meno questo ritmo:
0re 7.00 sveglia, coccole alla Abbey e chiacchiere con P. davanti ad un cappuccino
ore 7.10 Bianca inizia a chiamare mamma e finiamo il cappuccino in tre
ore 7.50 Cerchiamo di convincere la Abbey a scendere dal divano ed uscire per andare dai nonnoni
ore 8.10 smollo Bianca e Abbey dai nonnoni
0re 8.30 Sono in lab, recupero le cose che mi servono e carico la macchina
ore 8.45 Sono in macchina direzione Cesenatico
ore 9.40 Cesenatico...
ore 13.00 Pranzo con gli amici e/o di nuovo in macchina per tornare in lab
ore 14.15 di nuovo in lab e/o ancora a Cesenatico
ore 16.35 di corsa dai nonnoni per recupero Bianca e Abbey
ore 16.50 smollo abbey in giardino
ore 17.00 siamo o in biblioteca ad ascoltare le letture animate (questa settimana la storia del Lupo) e/o siamo in piscina a sguazzare nell'acqua calda e salata
ore 18.00 si torna a casa e si porta a spassone la Abbey
ore 18.30 spesa
ore 19.00 preparazione cena e
ore 19.40 arriva P. e si mangia tutti e tre assieme
ore 21.00 P esce per andare a giocare
ore 21.45 B. si addormenta guardando biancaneve e i sette nani...

finalmente il venerdì,
finalmente una cenetta take away a base di carpacci di pesce e spiedini
finalmente un ottima bottiglia di vino
finalmente un po di tempo per noi
finalmente un po di tempo per me
finalmente è venerdì!

martedì 19 gennaio 2010

aggressive

Pubblicato da casalinga patrizia alle 23:23 2 commenti
Sarà per i miei tatuaggi di pin up sull'avambraccio e quelli tribali sui polpacci,
sarà per i piercing sparsi negli angoli più reconditi del mio corpo,
sarà per il mio abbigliamento leopardato e total pelle,
ma soprattutto
sarà per la mia insicurezza cronica,
sarà per la mia timidezza eccessiva,
sarà per le mie mille paure,
ma oggi mi hanno dato dell'AGGRESSIVE!!
Fico, non c'avevo mai pensato a me in versione Aggressive!! Mi fa sentire grande!! Invincibile!! M'immagino su una harley grintosa, con il mio giubbotto di pelle con le frange e gli stivaloni alle ginocchia e magari un frustino nascosto da qualche parte...
è proprio vero che l'abito non fa il monaco!!

P.S. e questo è tratto da un piccolissimo ma meraviglioso libro che mi sono trovata oggi fra le mani mentre cercavo un pop up da regalare a Giacomino il salentino che fra pochi giorni compie un anno...
"ed è per combattere la paura che a volte l'uomo si trova a fare la guerra. Sai, quando dico che ha paura, non bisogna credere che tremi: al contrario, la paura provoca la sua aggressività." da Il razzismo spiegato a mia figlia di TAHAR BEN JELLOUM.

P.P.S che meraviglia ascoltare Lucarelli che fa Lucarelli che parla di come sono nati i Sex Pistols. GOD SAVE THE QUEEN!!

sabato 16 gennaio 2010

zitta zitta...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 20:25 1 commenti
zitta zitta... si è messa li sul suo vasino rosa ikea e mentre guardava pluto e topolino che lottavano con un tubo di gomma ha fatto la sua prima pipì...
un ovazione generale ha riempito la stanza e ha svegliato la Abbey che dormiva serena sopra il solito cuscino...

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

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