domenica 31 ottobre 2010

La differenza tra questa e quell'altra

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:34 0 commenti
C'è differenza! Per ora! E dopo dicono che non ci sarà più! che sarà uguale! Che il sentimento non si divide ma si moltiplica!
Però per ora c'è! Soprattutto nell'attesa...questa è stata un attesa diversa..e non meno attesa e voluta.anzi...
però diversa...
le nausee all'inizio che prima non ci sono mai state..
la stanchezza che prima mi sembrava di poter scalare le montagne...
l'umore che quello ballava un po anche prima...ma quello balla sempre...però è un umore diverso da quell'altro..un umore preoccupato, affannato, stanco...
si c'è anche quello felice, allegro...a pensare che poi come oggi pomeriggio fra un po saremo in quattro (cinque) a fare il riposino pomeridiano sul letto...
però quella sensazione di pace e serenità che avevo prima faccio fatica a ritrovarla ora..in quei pochi momenti che riesco a star solo io e la mia pancia..a parlarle..se penso che l'altra volta passavamo interi pomeriggi stesi sul divano io e la Abbey ad ascoltare musica fusion con una candela accesa e un bel libro fra le mani...
ora quei momenti sono rubati..tra un gioco, una doccia e la preparazione di una cena..quando magari mi riesco a stendere..in silenzio.di nascosto.senza che mi vedano e me ne sto li un po on le mani sulla pancia a cercare di trasmetterle...che ci sono..anche se poco presente...sono qui con lei..
e poi lei che non sta mai ferma e invece prima non era così...lei che adesso la sento muovere ogni momento che lei ci prova con le sue zampette a girarsi...a mettersi finalmente n posizione..già perché per ora la testa non è ancora al posto giusto..ma prima non è stato così..al quinto mese era già tutto pronto anche se poi è nata con 11 giorni di ritardo...
ora ci penso..si si potrà ancora girare..ma se non lo fa dovrò fare un parto diverso..un parto da un lato senza dolore dall'altro senza anima..asettico..e prima mica ci avevo mai pensato...
e il nome che l'altra volta era dentro di noi da subito.chiaro..nitido..ora vaghiamo da uno all'altro e non riusciamo a metterci un punto, a trovare quello giusto..quello che ti faccia dire si! sarà lei...
vabbhe questo post è per te mia seconda genita..per dirti che in realtà ti penso, sei sempre nei miei pensieri e tu ogni giorno con i tuoi calcetti sembra lo faccia apposta per farti ricordare che ci sei...
questo post è per te per dirti che ti aspetto e che come l'altra volta mi sto cagando sotto dalla paura per quello che mi aspetta..e che questa attesa...proprio per il suo significato di attesa mi angoscia un po..io che sono per il tutto e subito...
insomma fra un po arrivi e io spero di essere pronta ad accoglierti..e di essere in grado di moltiplicare se non di più il mio amore...per te e per lei...

venerdì 29 ottobre 2010

vabbeh l'abbiamo fatto anche noi...allora??

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:47 0 commenti
o meglio loro..babbo e figlia...mentre io dopo secoli e secoli uscivo sola soletta con la Abbey...passeggiata serale tra la brezza e il buio..ad ammirare altre decorazioni...










BUONA FESTA DI HALLOWWEEEENNNNNN!!!!!!!

venerdì 22 ottobre 2010

Colazione da Bianca

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:14 0 commenti
Ieri sono stata qui



http://www.colazionedabianca.it/

la foto l'ho rubata da qui perchè io non avevo con me la macchina fotografica..
ero sola..
a mangiarmi un panino e bermi un succo di frutta..
e guardarmi intorno..
ammirando questo nuovo angolo di francia catapultato nel centro di bologna..
e come dice Bea ti senti un po' Holly anche tu..stando seduta su quelle sedie retrò e quei tavoli in ferro laccati di bianco..
mi sono goduta ogni attimo..
e poi come Holly ho continuato il mio giro di shopping...sola..
e mi sono trasformata anche un po' in Vivian..

lunedì 18 ottobre 2010

una mamma, un cane femmina e due bambine

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:51 0 commenti
il mondo più rosa di cosi non si può..
non che il cane abbia il pelo rosa o prediliga solo plaid di colore rosa...
non che io ami particolarmente il colore rosa...anzi...sono famosa per essere sempre vestita con colori scintillanti..quale il NERO o il MARRONE!!
non che ora la bimba furoi dalla pancia sia in preda ad un amore folle verso Hello Kitty ...per fortuna sto cercando disalvaguardarla da tutto ciò che è rosa e commerciale...ma già oggi dalla pediatra mi sentivo fuori dal mondo quando parlavano di quel cartone li piuttosto che quell'altro...
non che la bimba dentro la pancia (che non si è ancora girata..mannaggia allei) dia calci e pugni con guantoni rosa shokking...
ma siamo tutte DONNE!!!
Donne che in questa giornata ci siamo unite a tutte le altre e alla LILT per il mese della prevenzione del tumore al seno.
Perchè in questo momento cosi come poi due anni e mezzo fa credo sempre di più nell'importanza dell'allattamento materno! ed è dal seno che parte tutto! ed è per qeusto che una delle aprti del corpo più importanti! per le donne! e che è necessario proteggerlo e la prevenzione serve proprio a questo! A tenere sotto controllo qualcosa di veramente prezioso!

lunedì 11 ottobre 2010

Saraghina* e biciclette

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:57 1 commenti
La giornata è iniziata piano, con calma..aprendo le finestre e facendo entrare il sole..per fortuna! dopo le previsioni grigie e piovose di lunedì è stato il sole ad accoglierci domenica mattina..un sole non caldo ma luminoso...
Dopo una calma e abbondante colazione siamo arrivati li..e la scena che abbiamo trovato è stata questa...





Poi ci siamo messi subito al lavoro..chi a preparare il pesce, chi il sugo, chi le tavole, e chi le crostate...e attorno a noi solo il rumore del mare e il vociare dei gabbiani...





Noi c'eravamo tutti.. a lavorare, io, Patrick, i miei genitori, lei...



e lei...





e poi ad un certo punto tutti ai posti di comando...



ad aspettare loro...



e le loro biciclette...



che dopo esser partite la mattina presto hanno percorso ben 95 chilometri attraversando un canale e un fiume..fino ad arrivare a Comacchio dove li aspettavano per una breve sosta tra un bicchiere di vino e la sagra dell'anguilla..per poi tornare indietro attraversando parte del paro del delta del PO..fino ad arrivare di nuovo qui stanchi e affamati...













*La saraghina.
La saraghina o papalina o spratto (Sprattus sprattus) è diffusa in tutti i
mari italiani, ma è abbondante solo in alto-medio Adriatico; appartiene
alla famiglia dei Clupeidi. La saraghina presenta un corpo fusiforme,
compresso lateralmente e simile alla sarda. Si differisce per l’opercolo
liscio e non striato e per la posizione della pinna dorsale più spostata indietro. La bocca è discretamente grande la mascella inferiore prominente
con profilo longitudinale tondeggiante. Presenta una sola pinna dorsale,
l’anale è breve, la caudale è biforcuta, le pettorali brevi e le ventrali
sono inserite in posizione poco anteriore della dorsale. La colorazione è
tipica dei pelagici blu-verdastra dorsalmente mentre argentea sui fianchi
e sul ventre; questa particolare colorazione rende l’animale invisibile ai
predatori: così colorato, dall’alto si confonde con il blu del mare mentre
dal basso si confonde con i rifl essi della luce solare. È una specie gregaria e migratoria. Si riunisce in grandi banchi e si avvicina alla costa in
superfi cie, specie nelle zone salmastre. Compie anche migrazioni verticali, restando in superfi cie durante i mesi freddi e in vicinanza del fondo durante quelli caldi. La riproduzione si ha durante i mesi freddi invernali.

Si ciba di plancton e cerca il cibo durante il giorno, particolarmente di
primo mattino e verso la sera. Le tecniche di pesca adottate per la cattura sono diverse, quelle abituali sono le reti da pesca pelagiche: sia lo strascico, sia le reti da circuizione, mentre da riva vengono impiegate le sciabiche essendo lo spratto una specie che vive anche in acque salmastre.La stagione in cui le carni sono migliori è tradizionalmente quella “quaresimale”, da marzo ad aprile.

venerdì 1 ottobre 2010

Sos Tata! Dove sei??

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:15 2 commenti
Ecco è finita la prima settimana di asilo...e io sono devastata..e Bianca mi sa di più..anche se oggi per fortuna c'erano i fusilli la nostra salvezza e così ha mangiato almeno un pochino...
il problema più grande ovviamente è stata la mattina.."non mi voglio vestire", "la dada poi ti telefona e te corri", "perché te vai via?"..e giù di li tutto intermezzato da pianti disperati..non con strilli e urla ma quelli con il labbro inferiore tirato in fuori e il naso che cola..quelli che ti fanno disperare e ti fanno credere di essere una mamma diavolo che lascia la figlia all'asilo rubandole il suo ruolo di prima donna tra quattro nonni che l'adorano e che farebbero di tutto per lei...
ma poi c'è il problema ancora più grande che è quello del pomeriggio a casa...quello dove per un non nulla si impunta e qui si che inizia a strillare, buttarsi per terra e inferocirsi dando morsi e calci...ed è qui la parte più difficile..quella dove io mi esaspero dove la forza di star li a spiegarle che non deve farlo, di star li a trovare con calma e serenità un diversivo per distrarla..tutto vacilla...e cosi inizio a strillare pure io e ogni tanto le arriva anche uno scappellotto sul sedere..e poi mi sento morire...mi sento un ingrata..che non dovrei mica reagire così, che la calma non si deve perdere mai per nessuna ragione al mondo..che invece devo capire che per lei è un momento di passaggio importantissimo e la devo sostenere, che lei vuole solo che stiamo li abbracciate e basta..perché poi si calma e mi calmo anche io e comincio a rispiegarle che non deve reagire con cattiveria, ne con me ne con nessun altro..ma se poi sono io la prima che reagisce cosi..

mercoledì 29 settembre 2010

festa di san michele

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:23 0 commenti
"In una città chiamata Selem si trovava un lago. In esso abitava un drago che uccideva chiunque incontrasse. Per placare la sua ferocia, gli abitanti della città gli offrivano ogni giorno delle pecore.
Quando non ci furono più pecore, furono costretti ad offrire al drago, ogni giorno, un giovane estratto a sorte. Un giorno fu estratta la figlia del re, che offri’ al drago tutte le sue ricchezze in cambio della vita della figlia. Gli abitanti, che avevano sacrificato i loro figli, si ribellarono e la principessa si avvio’ verso il lago.
In quel momento arrivo’ San Giorgio, un giovane e valoroso cavaliere, che decise di salvare la principessa. Stremato dal combattimento, invoco’ San Michele Arcangelo. San Michele diede a San Giorgio la sua spada, con la quale egli trafisse a morte il drago."
tratto da La Casa nella Prateria

Quando stavamo a Barcellona la stessa storia l'abbiamo sentita e gliela'ho raccontata un sacco.e a volte ancora oggi va a prendere il libro che abbiamo comprato, fatto solo di immagini e la vuole sentire..la storia..solo che al posto di San Michele nella nostra storia c'è San Jordi!..
inoltre a Barcellona la stessa storia viene raccontata il 23 aprile..giorno di sant jordi!! dove a parte raccontare ai bimbi la storia la festa si svolge tra rose e libri..la città si riempie..in ogni angolo venditrici di rose rosse e bancherelle di libri..

Inoltre c’è una festa di San Michele anche vicino a casa nostra..dove per tre giorni e tre notti si mangia e si balla e dove un tempo si svolgeva una corsa di cavalli berberi, impegnati a percorrere nel minor tempo possibile una distanza predeterminata.

Ora si festeggia con un dolce spettacolare..il dolce di San Michele…
ecco la ricetta!

pasta frolla: 250 gr. di farina, 25 gr. di strutto, 3 rossi d’uovo, 125 gr. di burro, 125 gr. di zucchero a velo.
Impastare, foderare uno stampo imburrato e infarinato e mettere in frigo.
Preparare la cremina: portare ad ebollizione 100 gr. di latte, 600 gr. di panna per dolci, 1 bustina di vanillina, la scorza di un limone, 2 cucchiai di zucchero caramellato e aggiungere 4 fogli di colla di pesce, precedentemente ammollata in acqua fredda per 20 minuti! Mescolare il tutto e lasciare raffreddare.
Frullare 6 rossi e 3 uova intere, + 3 hg. di zucchero a velo, 200 gr. di mascarpone ed aggiungerlo alla cremina di prima.
Disporre tutta la farcitura sopra la pastafrolla ed infornare in forno caldo a 180° per 30/40 min. (dipende dal vostro forno), si deve formare come una crosticina appena bruna;quando è cotta e raffreddata, disporre frutta secca a piacere (noci, pinoli e noccioline), spennellate con tortagel alla marmellata di albicocche.
Buon appetito!! E Buoni festeggiamenti!!

Bianca

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Agata

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Abbey

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