sabato 9 giugno 2012

Libanese wedding

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:10 0 commenti
E poi c'é stato lui..il motivo della nostra visita.. Il motivo del nostri viaggio.. Poi è arrivato il giorno del matrimonio, il giorno atteso da mesi.. Da quell'ultima telefonata nel cuore dell'inverno quando l'ingegnerino da Dubai ci chiamó per chiederci come stavamo e che lui aveva da dieci una novità.. Aveva chiesto a sara di sposarlo.. Riti civile al consolato italiano di Dubai e poi festa di nozze in Libano.. A Beirut precisamente.. Già perché sara che avevamo conosciuto l'estate prima durante un aperitivo a base di americano sbagliato è una bellissima ragazza libanese che dopo il bombardamento della sua casa durante l'ultima guerra si era trasferita a Dubai per cercare lavoro.. E una bella sera aveva incontrato lui.. L' ingegnere in trasferta..
E così ci disse che gli avrebbe fatto piacere avere i suoi amici alla festa.. Avere volti famigliari tra un gruppo di parenti libanesi sconosciuti..e che anche se il viaggio era lontano dovevamo pensarci su all'idea del viaggio.. E noi ci abbiamo pensato., all'inizio pensavamo di andare con ld bimbe, poi senza, poi ancora con loro poi abbiamo pensato fosse giusto fare un primo viaggio soli e così con gli jcj ci siamo organizzati.. E quel giorno eravamo li.. Al beach club lazy b di Beirut..
Al tramonto di un sabato sera di giugno..nel loro giorno perfetto.. Purtroppo non ho foto pubblicabili della nostra mise matrimoniale.. Ma eravamo tutti molto eleganti, molto glamour, molto dentro alla parte..
Abbiamo ballato ballato e ballato ancora.. Musiche tradizionali e musica pop..abbiamo chiacchierato con giovani come noi con esperienze come noi con vite come le nostre solo che vivono dall'altra parte del mediterraneo..
Ci sono statu discorsi di auguri in tutte le lingue possibili, arabo inglese italiano e francese..
È stato anche emozionante a tratti , ma soprattutto è stato piacevole essere vicini ad un amico nel giorno piu importante della sua vita..
W gli sposi!

giovedì 7 giugno 2012

Intervallo

Pubblicato da casalinga patrizia alle 18:45 0 commenti
Marina di ravenna - mare ruvido

martedì 5 giugno 2012

Beirut.. Day 2

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:33 0 commenti
Il secondo giorno lo abbiamo passato in giro per le strade ciottolate di Byblos..tra rovine romane e fossili ritrovati sulla spiaggia.. Abbiamo mangiato pesce in quello che una volta era il primo e piu grande porto del mediterraneo, abbiamo assaporato la storia passata, gli eventi che furono e immaginato quella civiltà da cui tutto è partito, quella civiltà da cui è nata la scrittura, da cui è nata l'ingegneria civile.. Abbiamo passeggiato assaporando l'aria del mare, l'odore del pesce appena pescato, il profumo dell'incenso e quello di fiori dai grandi petali colorati..
Siamo usciti dal traffico, dalla confusione e dal caos cittadino per un paio di ore e ci siamo immersi nella storia, nella storia che fu e che creo tutto quello che abbiamo oggi.. Abbiamo visto per poche ore la culla della civiltà..
Poi siamo riemersi, e ci siamo rituffati nella città, il sole e il mare erano gli stessi di prima ma l' immagine delle vicende passate era diversa.. Più brutale, più cruda, più attuale..
E abbiamo respirato di nuovo l' aria di incertezza, della mancanza di progettazione futura.. Dove tutto è già successo e dove tutto puó purtroppo ancora succedere..

sabato 2 giugno 2012

Beirut.. Day 1

Pubblicato da casalinga patrizia alle 14:45 0 commenti
Non avevo idea di cosa aspettarmi da questa città.. Me ne avevano parlato come della Parigi medio orientale.. E forse lo e stata un tempo.. In quegli anni 60 prima della guerra in cui era una meta tutistica per il jet set europeo.. E forse anche oggi cerca di assomigliare alla Parigi di un tempo.. Con la sua ricostruzione un po' disneyliana peró..
In realtà oggi colpisce per i suoi contrasti.. Quartieri chic ricostruiti a nuovo con negozi di stilisti di fama con nel mezzo tra un Gucci e un Prada palazzi abbandonati in cui sono ancora evidenti i segni dei bombardamenti..
Le strade rumorose, trafficate, con i classici tassisti arabi che ogni minuto ti chiedono se hai bisogno e che a ogni incrocio tirano dritto suonando il clacson come avvertimento..
E poi i militari armati ad ogni angolo con le loro torrette mimetizzate che ti guardano un po' assonnati..
E poi ancora il contrasto religioso.. Con moschee affianco a chiese cristiane.. E la voce del muezzdin che si spande nell'aria e inconfondibile canta la sua preghiera nonostante il rumore del traffico cittadino..
E poi l'aria internazionale con il suo campus della grandiosa università americana e il mix di studenti.. Americani che corrono nel campo, e ragazze arabe con il velo e l'iPhone nella mano.., e giovani di diverse etnie e religioni che si tuffano dal pontile di quel beach club nascosto da enormi schermi azzurri per non far vedere corpi abbronzati alle persone che passeggiano lungo la corniche..
E comunque la nostra giornata è passata così a zonzo per la città e facendo il primo bagno della stagione dall'altra parte del mediterraneo e alla ricerca di una rete wifi per poter chiamare a casa e vedere anche solo per un attimo il sorriso delle nostre piccole..
E poi lui.. Il motivo per cui siamo qui.. Il nostro caro sposo novello.. Che abbiamo visto velocemente..impegnato a fare incontrare la sua famiglia al quella della sua novella sposa perché anche questi contrasti culturali si addolciscano nell'ottica di questa nuova famiglia italo- libanese che si è appena formata e che noi siamo sui a festeggiare..

giovedì 31 maggio 2012

Ecco lo sapevo

Pubblicato da casalinga patrizia alle 21:02 0 commenti
Che sarebbe arrivata.. La tristezza.. La mancanza.. Questa è l'ora della nanna.. Quella in cui siamo sempre tutti assieme a guardare un DVD sul lettone e in questi giorni i nostri titoli erano " microcosmus" e " charlie e Lola" oppure stesi sul letto a leggere libri e tra questi il piu gettonato era " il porcello nello stagno"..
E io sono qua invece seduta su una scomoda sedia di un aeroporto tra gente di tutte le etnie in partenza per luoghi come tripoli, Tirana, hamman e Beirut.. Appunto.
Ho resistito tutto il giorno sono stata forte dopo una mattina passata con bianca perché mica potevo mandarla a scuola oggi.. E mentre io ero con lei il babbo era con agata.. Divisi per goderci l'ultima mezza giornata con loro..
Ho resistito tutto il viaggio in macchina direzione Roma tra una chiacchiera e una cantata..
Ma adesso nell' ora della nanna la sento la malinconia, quella sensazione di vuoto, di abbandono, di isolamento.. Le abbiamo sentite un attimo una che blaterava parole sconfusionate.. E l'altra tutta contenta della sua giornata senza scuola e a spasso con i nonni..
Buonanotte amori mio!

mercoledì 30 maggio 2012

pensavo non l'avrei mai fatto

Pubblicato da casalinga patrizia alle 23:12 0 commenti
e invece..si...ho ceduto..la mia voglia di scoperta, di libertà, di conoscere gente nuova e vivere esperienze diverse da poter poi raccontare un giorno mi ha convinta..e l'ho deciso..cosi di impulso...e adesso che siamo al capolinea, adesso che il qui e ora è arrivato ho i risentimenti, i sensi di colpa...
in realtà l'avevo gia fatto altre volte, ma sempre da sola, a volte anche per dieci giorni...lontano...quasi dall'altra parte dell'oceano...ma il suo..il loro babbo era con loro..con loro ad accudirle prima di dormire..a salutarle prima che crollassero nel mondo dei sogni e lui era li anche il mattino appena sveglie..in quei momenti in cui necessiti di vedere un volto familiare, amico...
e poi non le avevo mai lasciate entrambe..ma solo una..la grande che in quanto tale ha vissuto gia un sacco di esperienze, ha vsito gia un sacco di città e paesi e che forse un giorno se ne ricorderà o forse no...
comunque l'ho fatto..e adesso che ci penso se m rivedo in quelle situazioni parlando con le amiche in cui dichiaravo.." ma come farai?? io non posso pensare di andare in vacanza da qualsiasi parte sia senza le mie bambine..." e invece si..domani per la prima voltà ci prenderemo una vacanza..una luna di miele quasi..solo noi due...e altgri amici in realtà e per 4 giorni e dico 4 me ne andrò dall'altra parte del mediterraneo..
io che non riesco a pensare le mie figlie con qualcun'ltro che non siano i loro genitori, io che ho sempre voluto essere presente il piu possibile nelle loro vite..ho ceduto..un po perchè forse è giusto cosi, che due persone che decidono di mettere su famiglia è perchè stanno bene assieme e hanno passato bellissimi momenti quando erano senza figli come due ottimi compagni di viaggio.. un po perchè il luogo in cui andiamo è una bolla di sapone tra miriadi di bolle che scoppiano ogni giorni, un po perchè la sicurezza di viaggiare non è più come una volta..ora ogni angolo...anche quello sotto casa tua può diventare il luogo più pericoloso al mondo, un po perchè andiamo ad una festa danzante una festa lunga tutta una notte e loro anche per me che le vedo gia grandi sono in realtà due scriccioli, un po perchè comunque addesso sono in due..non sono una sola persona.o meglio sono un unica persona ma fatta da due anime diverse, che si completano e che non possono vivere l'una senza l'altra e l'idea che comunque siano assieme e che vivano questo distacco dai loro genitore assieme mi fa stare un pochino ma dico solo un pochino meglio...
e un po perchè comuunque anche questa è una sfida, una sfida con me stessa, con la mia voglia di controllo su tutto e tutti..che come dicono le mie amiche questa esperienza mi servira da lezione..per imparare che ogni tanto bisogna allentare il tiro, che loro hanno bisogno di staccare il cordone e che il nostro rapporto non verrà intaccato da questo minimo distacco...
ma io mi cago addosso lo stesso..io so che piangerò un sacco e che mi mancheranno da morire...e adesso come adesso non vedo nemmeno il divertimento ma forse quando avrò messo piede su terra libanese vedrò tutto con un altra ottica...chissà...
per ora mi sono goduta una bellissima serata con la mia famiglia...tutti e 4 nella vasca a nuotare e a fiocare e addesso capisco l'importanza e la maestosità dell'ultima cena...questa non era la nostra unica cena ma io che non vedo più in la di domani..un po l'ìho pensato...
ma il ricordo delle loro risate edei loro abbracci mi terrà compagnia nel lungo viaggio verso roma...e poi verso questo tanto atteso matrimonio beiruttiano...
e vi terrò aggiornati...ovviamente....

venerdì 25 maggio 2012

Maledetta primavera

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:09 0 commenti
E' arrivata.. Forse.. La primavera.. Con la sua aria calda e il suo sole tiepido..
E arrivato il week end con i suoi tanti appuntamenti e programmi
E' arrivato il momento di partire e di dire a bianca che i suoi genitori andranno via per la prima volta senza di lei e senza sua sorella.. Che prenderanno un aereo per un paese lontano ma che torneranno presto
E' arrivato il momento che mia figlia a questa informazione mi risponda con un: che bello dai nonni a dormire e a fare il bagno nella loro vasca..
Che la nostra? Non e' abbastanza grande? Mannaggia
E' arrivato il momento che dei miri amici si sono rivisti.. E se l' ultima volta c'ero anche io e la mia pancia abitata al freddo del nord Europa ora loro sono al caldo del Pacifico con un altra pancia abitata..
Congratulazioni c.!
Buon surf!

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
 

A casa della casalinga Patrizia Copyright © 2010 Designed by Ipietoon Blogger Template Sponsored by Emocutez