martedì 8 giugno 2010

guacamole

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:31 3 commenti



Ingredienti

* 2 avocado ben maturi
* ½ cipolla rossa
* 1-2 peperoncini
* ½ limone o lime
* 1 pomodoro grande
* sale e pepe q.b.

Preparazione
Sbucciate gli avocado, togliete il nocciolo e con una forchetta riduceteli in poltiglia. Tritate la cipolla e i peperoncini, aggiungeteli alla purea d’avocado, salate e pepate ed infine unite… il succo di limone o lime.

Pelate il pomodoro, togliete i semi e tagliatelo a pezzettini. Se non dovete servire subito, tenete separata la salsa di avocado (coperta per bene perché non si ossidi) dai pomodori, ed aggregate solo qualche secondo prima di mangiare.

P.S. ovvamente in questa versione niente peperoncino...però coriandolo tritato!!

venerdì 4 giugno 2010

domani

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:35 2 commenti
domani inizia il week end!!
domani tutti assieme!!!
G., babbo, mamma e la Abbey!!!
evviva evviva!!!

questo è il nostro mantra del venerdi mattina!!!
evviva evviva!!!

lunedì 31 maggio 2010

Perchè non sognare un po..

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:47 6 commenti
lo so che no si dovrebbe,
che stiamo cercando casa e che fra un po dovremmo sborsare un sacco di soldi..
che io c'ho un lavoro precario che le mie ex compagne di studio non fanno altro che infamare ( e farmi sentire ogni giorno peggio del fatto che io sia ancora qui..)..
che io mi devo comprare la macchina nuova e non mi decido mica..perché per me basta che funzioni (solo che lei ormai non ce la fa proprio più)
che c'abbiamo una bambina piccola che magari non è il caso che faccia ste cose impegnative, che magari sarebbe meglio portarla in uno di quegli alberghi dove ci sono tutte le comodità, il cibo sano, tanti giochi per la sua età e tanti bimbi...
che comunque tutte le volte che prendiamo queste decisioni poi bisogna tener conto anche della Abbey...
che poi forse in quel periodo viene giù la mia amica Cecile che non vedo ormai da un paio d'anni e con cui lavorare è sempre un gran piacere...
che a luglio dobbiamo tornare in Spagna e sono altre ferie su ferie per Patrick...
ma poi parlo con la mia vicina di casa che è libera, senza figli, senza cani, con tanto tempo libero, tanta voglia di fare e vedere e mi dico...
è proprio qui che vorrei andare in vacanza quest'estate....
prima del matrimonio del secolo...
mi dicono sia il posto ideale per una vacanza fai da te, tranquilla per i bimbi, e fine agosto sarebbe anche il periodo perfetto...

mercoledì 26 maggio 2010

dove sarà

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:24 2 commenti
ecco dove sarà P. nei prossimi tre giorni.
http://www.alcatraz.it/
Insomma da Santa Cristina di Gubbio, dormendo in un ecovillaggio solare tra un corso di Taijiquan, bagni in piscina e passeggiate tra i boschi..si sposterà a Torgiano, uno dei Borghi più belli d’Italia, inserito tra le Città Slow.
Il tutto per farlo riflettere sul rapporto armonico tra natura, cultura ed economia – in uno sviluppo che coniuga passato, presente e futuro.
Attraverso visite al museo del vino e dell’olio fino alla visita a coltivazioni innovative.
Poi da questi luoghi reali passerà ad un viaggio in luoghi virtuali fatti di immagini, visioni, musiche e suoni: il racconto dei futuri possibili attraverso i segnali, le tracce, le connessioni sottili che stanno indirizzando il cambiamento. MAHHHHHH
Comunque, come dice il suo responsabile formazione "Un viaggio-esperienza articolato e creativo che lascia spazio alla condivisione, allo stare insieme, ai rapporti autentici e significativi".

Per me ciò vuol solo dire che saremo tre giorni sole...noi femmine...a spassarcela...tra passeggiate in bicicletta, giri al parchetto..e visioni di cartoni animati...

lunedì 24 maggio 2010

Rosa di fuoco

Pubblicato da casalinga patrizia alle 21:42 0 commenti
Io lui non lo conoscevo perché la mattina alle 7.35 quando su Capital fa la sua rubrica "l'almanacco del giorno" io sono ancora in casa che cerco di convincere Bianca a fare almeno una minima colazione, tra un cereale, un biscotto e un sorso di latte..
Io lui non lo conoscevo perché l'Espresso in cui lui scrive di solito sta sempre da quella parte del letto che io non raggiungo, settimana dopo settimana uno impilato sopra l'altro..
Io lui non lo conoscevo perché ormai leggo i titoli di Repubblica solo sul sito e gli articoli che lui scrive non li ho mai letti...

E invece a Patrick, lui piace, lo conosce e lo ascolta e lo legge..e cosi ha saputo di questa sua prima e forse ultima (come dice lui) opera letteraria..
un libro che parla di pallone, di storie intriganti e di una città: Barcellona.



Io non amo il calcio, ma vivendo a Barcellona non ci si può non innamorare della passione che hanno i catalani per il barca, dell'atmosfera che si crea ogni volta che c'è un partita in Tv o al Camp Nou e dell'emozione che è trapelata da Patrick quando è tornato a casa dopo aver visto Barca-Inter in un bar della zona universitaria assieme a catalani doc..
Però amo le storie intriganti, quelle che mischiano passato con presente, e parlano anche d'amore e di morte..
e soprattutto amo quella città, che chi mi è venuto a trovare nella mia permanenza non ha apprezzato in pieno, che non è riuscito a farsi stregare dalla sua gente e dai suoi vicoli come invece è successo a me...
e questo libro parla di tutto questo e soprattuto del Barrio gotico, dove ho vissuto, "in uno di quei vicoletti" dove "i panni stesi al sole, come vele gonfie di una miseria che non salpa mai" sono stati anche i miei..per pochi indimenticabili mesi...

E cosi Patrick me lo ha regalato, così un bel giorno si è presentato con questo volume..di un rosso sangue..

“Barcellona 8 maggio 1937
Erano giorni in cui la morte doveva inventarsi qualcosa per essere notata. La si incontrava cosi spesso, sulle strade di Barcellona, che ormai faceva parte del panorama come i platani, i chioschi o i lampioni di quell'architetto disturbato. Non che non ci si facesse caso per niente, sia detto: anche un gabbiano spiaccicato in terra lo si guarda. Ma era diventato normale imbattersi nei cadaveri di gente sparata mentre combatteva, o soltanto passava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Facile, perché Barcellona viveva parecchio sbagliata nell'attesa perenne del giusto. Solo nei cinque anni precedenti era stata bagnata dal sangue di oltre cento conflitti a fuoco: rivolte, disordini, scontri con la polizia. Proletari contro padroni. E la guerra civile, scoppiata un anno prima, aveva esasperato ulteriormente quell'anima cruda, eretica e violenta della città, a bollore già dall'altro secolo. La “rosa di fuoco", Rosa de foc, in catalano: così era detta Barcellona dagli anarchici, con una definizione coniata, pare, nel 1873 da un Friedrich Engels estasiato da tanto spirito eversivo.

Ai becchini - e questo fu un caso in cui la morte riuscì a farsi notare - fece effetto il corpo di quella ragazza trovato senza vita in un buco di appartamentino nel Barrio Gotico, il quartiere vecchio della città. In uno di quei vicoletti oscurati dai panni stesi al sole, come vele gonfie di una miseria che non salpa mai.”

Emilio Marrese - Rosa di Fuoco. Romanzo di sangue, pallone e piroscafi. Pendragon.

domenica 23 maggio 2010

Primo giorno di mare...

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:56 2 commenti

venerdì 21 maggio 2010

io oggi non ne ho voglia

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:18 2 commenti
io oggi non ne ho voglia
di stare qua chiusa
davanti ad un computer
sarà perché stamattina
ci siamo svegliati con calma
sarà perché stamattina
eravamo tutti assieme
sarà perché stamattina
abbiamo fatto colazione al bar con brioche, cappuccino, pizzette e latte caldo nella tazzina del caffè
sarà perché stamattina
c'è il sole e sembra finalmente primavera
sarà perché stamattina
è venerdì
sarà perché stamattina
siamo stati efficienti e abbiamo fatto un sacco di telefonate
e ricominceremo anche con la donna delle pulizie (che però abbiamo salutato la cara Patrizia per Giorgetta che ci costerà molto meno e pulirà molto peggio)
sarà perché stamattina
ho visto che hanno aperto un wok d'asporto e non vedo l'ora di provarlo
sarà perché fra poco
vedrò la mia amica del cuore per pranzo (ma è da Barcellona che non ci si vede alla fine..che ho perso un po i conti???)
sarà perché forse
stasera mi portano a cena in un posto trash a mangiare hamburger giganti e fritto schifo
sarà perché domani
è sabato
sarà perché domani
andrò in giro per cercare la mia macchina nuova, fare shopping, e cazzeggiare in genere tutti assieme ovvio...
sarà perchè
c'ho la fregola...di tutto, per tutto,
e voglio alzare il culo da questa sedia...

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

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