mercoledì 2 dicembre 2009

Pronto..Abbey???

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:17 1 commenti
Drin drin drin
“Ciao Come va?” faccio io
“Babbo babbo” fa lei
“Si adesso te lo passo..”
“Abbey” fa lei
“Si Abbey è qui e sta mangiando la pappa..” fa lui
“Abbey pappa” fa lei
“E tu che stai facendo?” fa lui
“G++--+* Bau” fa lei
“Ah stai guardando la carica dei 101??” fa lui
“MMM..(che vuol dire si)” fa lei
“Li stai guardando da sola?” fa lui
“NO!! G. e mamma” fa lei
“Mi passi la mamma allora’” fa lui
“MMM…Mamma” fa lei passandomi il telefono.
*G++--+ perché Bianca non riesce ancora a dire il suo nome ma solo il suo cognome! Lei è per tutti G++--+.
P.S. Nella suddetta telefonata mi hanno raccontato di un divertentissimo anedotto successo durante la nottata a casa della casalinga Patrizia a Ravenna. Dopo lo spassone serale Abbey ha prima vomitato sul letto (il mio letto….) un misto di cacca di altro animale non ben specificato e resti di cibo..per cui Lui si è dovuto prodigare tutta la notte in pulizie di lenzuola, trapunta, copriletto riuscendo a stento a bloccare i conati di vomito…andare a letto e risvegliarsi in piena notte quando Abbey ha vomitato il restante spuntino direttamente sul pavimento del salotto e ovviamente facendosi sentire perché comunque infastidita dal suo stesso puzzo per cui Lui ha dovuto svegliarsi, alzarsi e prendere la prima cosa che gli passava sotto mano (in realtà la prima cosa che gli è passata sotto mano è stato il suo asciugamano nuovo della palestra) per pulire il pavimento e scappare in balcone nel pieno della notte per non rischiare di sboccare anche Lui e chissà poi se per il vomito di Abbey o per il puzzo che emanava il suo asciugamano.. che comunque in mattinata è finito direttamente nel bidone del rusco (immondizia).
CLIC.
Fine della conversazione.

lunedì 30 novembre 2009

Pioggia sulla città ma qui è tornato il sole

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:59 0 commenti
Non era esattamente cosi che mi aspettavo di trascorrere il week end del mio compleanno ma almeno il mio desiderio si è avverato e sabato mattina finalmente Bianca si è ripresa dal suo torpore, dal suo assopimento ed è tornata tra noi con le sue solite risate, i suoi soliti “NOOOO” che vorrei che voi sentiste e che vedeste quando alza la mano davanti al suo corpo e scandisce in modo perfetto queste due lettere “enne o”, perché lei è testarda, cocciuta e quando dice NOOO è NOO!!..
Insomma si è ripresa ma con una ripresa lenta e graduale, con i suoi occhietti ancora un po stanchi,e il suo viso ancora cosi pallido..ma almeno ha ricominciato a mangiare (quel poco necessario per sopravvivere come al solito), a giocare, a camminare e a chiacchierare..
È stato un week end strano, calmo, tranquillo, lento, grigio come il cielo che non ci ha mai regalato il sole dei giorni scorsi ma un week end sereno, fatto di quotidianità, di spesa al supermercato, di passeggiate nel parco e lungo il porto, di pomeriggi di lettura e chiacchiere, di aperitivi casalinghi a base di jamon iberico e birra, di corse sotto la pioggia per cercare un riparo e di progetti vicini e futuri. Un week end come tanti, come era da un po che non ne facevamo, un week end che potevamo benissimo essere in via del fiocco come in carrer del regomir.
Un week end senza tanti regali di compleanno se non quello dello zio Bruno che come al solito non si dimentica mai e che anche sta volta ha colpito nel segno con il muovo libro di FV (che vabbeh non è certamente la lettura più culturale che ci sia..ma ogni tanto ci vuole…)
E un week end di lettura intensa, di un libro che era tanto che era sopra al cassetto e mai aperto, di un libro che parla di questa città, di come sono state costruite le sue chiese, le sue strade da chi e perché, di un libro che parla della strada in cui viviamo ora e degli angoli di questo barrio così antico e che parla di mare che ci fa sentire sempre un po a casa..per fortuna…

P.S. questa settimana sarò latitante perchè la mitica babysitter P. e i suoi mille lavoretti la porteranno a preparare dei palchi nelle piazze della città di Barcellona per i cori di Natale. Detto questo sarà una settimana di relax io e Bianca sole!!!

venerdì 27 novembre 2009

Hospital del mar e atre amenità

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:47 1 commenti
Insomma è stata una settimana UFFIIIII dopo quella giornata gni non è che siamo migliorati molto di umore..ma è solo una settimana ed eravamo sole, senza babbone, che stamattina è arrivato con i soliti 20 minuti di ritardo del volo iberia contro i 10 minuti di anticipo che fa sempre ryanair!! Ryanair: Iberia 3:2.
Comunque a parte questo le settimana è stata UFFIIII perché Bianca si è ammalata, niente di che, alla fine però finisce che vai all'ospedale per essere sicura che sia niente di che..
e sei anche contenta tra virgolette di finirci per vedere da vicino questo Hospital del Mar, che poi è alla stessa fermata di autobus del laboratorio e quindi ci passo davanti ogni mattina.,,.e ogni mattina mi immaginavo i malati nelle loro spoglie camere di ospedale che guardando fuori dalla finestra vedono il mare, i gabbiani, la gente che passeggia spensierata lungo la barceloneta e pensavo che magari questa vista un po potesse allietarli dal loro dolore..chissà..
Comunque a parte questo, siamo finiti li e in realtà la facciata di quello che sembra un ospedale delizioso, romantico, con un nome che invoca pensieri di libertà e purezza in realtà è un ospedale!! che dire un ospedale!! come tanti!! tutti uguali con malati che girano di qua e di la,infermieri con i loro camici bianchi che dispensano sorrisi, e medici sempre di corsa...
insomma nel giro di una settimana siamo stati li due volte per sentirci dire che è tutto ok! che Bianca ha solo il raffreddore e quintali di muco che non riesce a buttar fuori da quel suo nasino..insomma tutto bene..cosi bene che è due giorni che non mangia nulla e dorme dorme dorme e dorme ancora...
Ma io sto bene, sono felice di essere qui, mi piace stare qui e per quanto riguarda il lavoro si fa quel che si può, ma mi sto inserendo piano piano e se non fosse che oggi qua c'è vento da nord forse ci scappava anche un immersione..
Comunque a parte questo la settimana è quasi finita, ora c'è babbone e dobbiamo assolutamente entrare nel clima weekendiero e compleannesco..già perché domani compio ben 34 anni!! e sono a Barcellona! con la mia famiglia!! e non posso volere nient'altro di più dalla vita..anche se..se proprio proprio volessi chiedere qualcosa...spero che dalla prossima settimana io e Bianca potremmo ricominciare a gironzolare per la città a cercare gli angoli più nascosti, i luoghi più magici e a saltare tra un gradino e l'altro come prima e goderci ancora il sole e il caldo che la città offre...

martedì 24 novembre 2009

Ciò che si può e ciò che no…

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:56 7 commenti
Ieri è stata una di quelle giornate gni…una di quelle giornate un po così, faticose che gia lo capisci da quando ti svegli che sarà dura, lunga e faticosa la giornata..
Già da quando ti svegli tutta incriccata e assonnata, e che finisci dentro la doccia come un automa sperando che l’acqua fresca ti risvegli le membra e che gli ingranaggi riprendano a muoversi..
Una di quelle giornate che speri che siano già finite ma che in realtà è appena cominciata e che sai già che vorrai dimenticare e che le cose andranno tutte più o meno sbilenche, non storte storte ma sbilenche, quello si..
Una di quelle giornate che sono tipiche del lunedì, della nottata passata tra un calcio e una spinta, tra un recupero all’ultimo secondo prima della caduta dal letto, dalla richiesta di acqua o dall’indecisione se dormire nel lettone o tornare nel lettino..
Una di quelle giornate che senti la schiena a pezzi per tutto questo contorsionismo notturno, e che lavorare sette ore davanti al computer sai che non ti aiuteranno..
Una di quelle giornate in cui devi organizzare al meglio la tua settimana e la prima cosa che ti dicono è che la riunione tanto attesa in questo posto QUI a cui eri stata invitata è stata spostata e che probabilmente la data sarà una di quelle date per te improponibili in cui il passaggio, nonnoni, fidanzato/babbo, amici e baby sitter ti lascerà dei buchi vuoti e che quindi ti faranno si passare la giornata a casa con la tua bambina ma che non ti permetteranno di andare li dove tanto desideravi andare, per vedere quel paesino di pescatori affacciato sul mediterraneo dove anche Dali ha pensato fosse un buon posto per vivere e morire, e dove avresti seguito un dialogo tra biologi e amministratori catalani per una migliore gestione della costa e del mare circostante..
Una di quelle giornate che il calare del sole si fa sentire, che entra nel tuo ufficio e ti avvisa che è ora di uscire, che il mal di schiena e di testa che stanno covando li si danno forza uno con l’altro e si fanno sempre più forti..
Una di quelle giornate che senti che ti sta arrivando l’influenza, o forse che sei solo debole e poi arrivi a casa e ti accorgi che anche lei, la tua piccola, si sente come te e per la prima volta nella sua giovane vita ti vomita addosso prima la carne, poi la mela e successivamente anche quel pezzo di pane che le avevi dato per tamponare…
Una di quelle giornate in cui lei ti vuole stare in braccio, con la testa appoggiata sulla spalla e quello sguardo che dice mamma sto male, non mi sento affatto bene, coccolami…
Una di quelle giornate che ti vengono alla fine tanti pensieri per la testa,che vorresti scriverli tutti, buttarli giù, metterli nero su bianco in un .txt di world, che vorresti che tutti leggessero e che allo stesso tempo fossero solo tuoi ma che buttarli li sul foglio ti servono per scacciarli, per renderli innocui, e irrilevanti..
E invece in una di quelle giornate gni pensi che il blog non sia un diario o meglio si è un diario, è un agenda dei fatti che ti accadono e che scrivi perché gli altri siano partecipi in qualche modo del tuo mondo, della tua vita, ma come in un diario si scrivono poi tutte le verità? Tutti i pensieri? Tutti i segreti? Oppure alla fine anche li un po’ si mente, un po’ si nasconde, un po’ si scrivono frasi cosi che ti servono per sentirti meglio ma che però non sono le vere frasi che vorresti scrivere, che queste frasi sono in realtà sfoghi velati, mascherati, sono frasi cifrate solo per te per farti ricordare che sotto le parole scritte in un post su una giornata gni in realtà c’era molto di più.. tutto il tuo stato d’animo, tutti i pensieri più impuri e tutte le elucubrazioni mentali che solo in queste giornate un po’ cosi non riesci a tenere a freno…?

venerdì 20 novembre 2009

¡VIVE LA CIENCIA MARINA!

Pubblicato da casalinga patrizia alle 13:42 0 commenti
E' finita la Semana de la Ciencia '09, giornate di porte aperte dell'istituto dove lavoro..cosi ecco un po di immagini di quello che il gruppo di ricerca dove sono finita ha preparato per gli studenti...





giovedì 19 novembre 2009

tre donne e mezzo, tre storie, una città

Pubblicato da casalinga patrizia alle 17:54 2 commenti
Oggi è stata una giornata ricca di incontri, tutti al femminile..
Stamattina breve colloquio con A., la ragazza che mi ha affittato l’appartamento..A. è una rossa ginecologa italiana che un bel giorno decide di lasciare l’italia per seguire il suo amore…un artigiano che costruisce chitarre classiche ed ha un piccolo laboratorio proprio sotto il mio appartamento e grazie al buco che c’è sul pavimento ogni giorno mi allieta con le sue lezioni di chitarra e flauto e con le sue fumate serali…
Lei mi chiedeva se era tutto ok, se mi sono ambientata nell’appartamento e se avevo trovato la babysitter per Bianca..per l’appartamento ok a parte due piccolezze tecniche a cui lei prontamente ha risposto dicendomi che ne aveva già parlato con il suo maritino francese ma sai…gli uomini e per di più francesi e per di più artisti..chissà….
Per la babysitter..si mi sono mossa e oggi pomeriggio ho incontrato P...P. mi è piaciuta immediatamente al primo sorriso…e al primo bacio (già perché qua hanno tutti sta mania di baciarsi al primo incontro..anche tra sconosciuti)..P. è nata a Ibiza, ha vissuto prima li poi a Madrid e poi a Barcellona, ma i suoi genitori sono italiani. Lei è una costumista di teatro e cinema e tra una produzione e l’altra (mi dice che l’ultimo lavoro lo ha fatto per questo film qua…) cerca di racimolare soldi passando dalla babysitter alla insegnante di canto per un coro di anziani..per tirare su giusto quel po di soldi necessari per mettere su famiglia….come sua sorella che a dicembre le darà la prima nipotina..là in italia..
E poi R., italiana anche lei ma che ha deciso a 38 anni di lasciare la provinciale Ravenna e venire a vivere qua..e domani compià 40 anni lontana da amici e parenti..e cosi oggi ci siamo finalmente incontrate per una birra dopo esserci sentite via mail e per telefono durante tutti i mesi della mia organizzazione spagnola, lei che mi dava le dritte sui vari quartieri, sugli spostamenti, sui locali migliori e i negozi più economici..lei con cui stasera ho fatto una bella chiacchierata trai vicoli del Born raccontandoci un po una dell’altra…
E poi Bianca con cui mi sono addormentata guardando per la milionesima volta la stessa identica scena in cui quindici cuccioli dalmata guardano una sorta di Lessie insieme ai lori genitori Peggy e Pongo (e mi fermo qui perché se no sono troppo sdolcinata..).

martedì 17 novembre 2009

Ieri è nato… Francesco

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:42 4 commenti
Sei venuto al mondo all’improvviso, in anticipo di ben 23 giorni, in fretta, con un cesareo d’urgenza. Sei cresciuto in queste settimane nella pancia della tua mamma mentre lei ogni giorno ringraziava per il miracolo che le stava capitando e si preoccupava per te, che tu stessi bene, che tu stessi comodo a nuotare in quel liquido, che non ti mancasse nutrimento e soprattutto ferro cosa di cui lei è sempre stata povera…
Sei venuto al mondo all’improvviso, di corsa ma non di corsa sei stato voluto…tutto questo tempo sei stato desiderato, amato, voluto intensamente, fortemente.. ed eccoti finalmente.. un piccolo topino come ti ha descritto lei stanca, affaticata, ma mai come ora felice…
Benvenuto Francesco e complimenti alla tua mamma e anche un po’ al tuo babbo!
Complimenti A., ce l’hai fatta e ora sarai una mamma perfetta, ora che finalmente il tuo sogno si è avverato e che da oggi per te inizia una splendida avventura…
Auguri!!!

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

LinkWithin

Blog Widget by LinkWithin
 

A casa della casalinga Patrizia Copyright © 2010 Designed by Ipietoon Blogger Template Sponsored by Emocutez