lunedì 16 novembre 2009

una domenica bestiale

Pubblicato da casalinga patrizia alle 11:30 1 commenti








Prima di partire per Barcellona pensavo di utilizzare lo spazio di questo blog in parte per raccontare e memorizzare quello che sarebbe successo e in parte dedicarlo alla vita barcellonese with kid. Per ciò negli ultimi tempi avevo cercato di informarmi, di documentarmi, mi ero iscritta a newsletter tipo Kids in Barcelona o Mumabroad per cercare di trovare cose interessanti, divertenti da fare io assieme a Bianca. In realtà fino ad ora non abbiamo avuto molto tempo per dedicarci a noi due o meglio per essere io un mamma in grado di farle scoprire la Barcellona dei bimbi e darle tempo per ammirare questa città con i suoi occhi, alla sua altezza…
Per ora quello che abbiamo fatto nella nostra domenica è stato passeggiare per il Parc della Ciutadella e per il port vell. Il parc in se non è un gran che, una cascata, plateale combinazione di sculture, rocce frastagliate, vegetazione e acqua scrosciante il tutto assolutamente artificiale ma circondato da una scalinata immensa che permette salite e discese interminabili per un giovane esploratore in erba, un laghetto dove poter ammirare vari tipi di PIPIPI (in realtà dei normalissimi gabbiani), un mammut di dimensioni gigantesche in cui fare cucù tra una zampa e l’altra, ma soprattutto un area dedicata ai bimbi 0-3 anni dove poter giocare insieme ad un sacco di altri bimbi spagnoli. Qui inoltre è presente una ludoteca gratuita aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18 dove i bimbi si possono cimentare in giochi di tipo ecologico e approcciarsi piano piano alla salvaguardia dell’ambiente e della natura. Purtroppo i nostri orari decisamente italiani (sveglia presto) non ci hanno permesso di visitarla. La domenica inoltre è pieno di gruppi di giovani di ogni tipo, c’è il gruppo che balla la Capoeira, il gruppo che balla danze africane e quello che si diletta nella giocoleria dal lancio dei birilli fino al camminare su una fune tra un albero e l’altro. L’area bimbi invece è un tripudio di bimbi, di passeggini e di babbi e mamme le quali la maggior parte oltre a inseguire il loro pargolo tra uno scivolo e l’altro tengono un altro piccolo appollaiato sulla pancia grazie ad un marsupio.
Il port vell invece è il vecchio porto di Barcellona ormai completamente irriconoscibile rappresenta un ottimo punto di fuga dalla ramblas..è una zona completamente pedonale in cui da una parte si trova un grandissimo centro commerciale e l’Aquarium e dall’altro una splendida passeggiata che partendo dalla Barceloneta arriva fino al Port Olimpic (altra modernizzazione raccapricciante con il suo pesce gigante di ferro.. immaginatevi una torre eiffel del mare). Non potevano non far un giro all’acquario cosi eccoci dentro al tunnel degli squali, a guardare i cavallucci marini e i pinguini e a giocare in Esplora una zona di divertimento educativo e interattivo.

venerdì 13 novembre 2009

INVIDIA

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:46 0 commenti
Oggi parlavo con una mia amica grazie a quel mezzo fantastico che è skype..io qua in Spagna e lei la in Belgio, dopo essere passata per la Germania e prima ancora per Ravenna che è stato il luogo che ci ha fatto conoscere e fatto diventare amiche, all’inizio piano piano e poi con il tempo care amiche.. e in questo la nostra distanza ci ha aiutato. O meglio penso che la distanza che lei ha preso in questi anni dalla sua famiglia, dai suoi amici e dalla sua quotidianità l’hanno aiutata a crescere a migliorare.. insomma a diventare grande.. già perché in fondo quando ci siamo conosciute eravamo giovani, inesperte e con tante speranze e sogni. Speranze e sogni diversi però. Speranze e sogni diversi che hanno fatto si che oggi fossimo qui a mille miglia di distanza ma abbastanza vicine per parlare di invidia.
Lei dopo la laurea ha deciso di partire, di trovare la sua strada altrove, di fare ricerca in condizioni migliori di quelle che avrebbe trovato in Italia, di andare la dove le sue amate falesie e le sue coste alte (da vera anconetana) erano più facilmente studiabili. E cosi prima la Germania dove alla fine aveva addirittura imparato ad amare i tedeschi e poi il Belgio dove dalle falesie alla matematica ingegneristica il passo è stato breve.
Dov’è sta l’invidia?? Beh moh ci arrivo..insomma stavamo discutendo del suo ultimo viaggio, perché il suo lavoro le permette ora di viaggiare tanto, vedere gente, conoscere posti nuovi, sempre diversi, l’America, il Messico, l’Europa dell’est e in ultimo il Canada. Per non parlare dei luoghi che visita per puro piacere, per divertimento perchè comunque la scoperta del mondo per lei è diventata una scelta di vita. Insomma mi è scappato di dirle: che invidia.. chissà che bello il Canada!!
Ecco da una semplice frase, da un invidia che sicuramente era positiva è scaturita una discussione se sia giusto o meno, se sia bello o meno, se sia positivo o meno invidiare qualcuno per le scelte che ha fatto nella vita. Tutti facciamo delle scelte giuste o sbagliate. Ma sono scelte. E portano a delle conseguenze. Belle o Brutte. Su cui però dobbiamo fare i conti giorno per giorno e andare avanti. Allora non è invidia è ammirazione!! Ammirazione per la capacità di fare delle scelte! Impegnative a volte! Dolorose altre! Ma sempre fatte con positività e ottimismo! Con i loro pro e contro! E forse a volte è molto meglio cosi.. decidere!! cambiare gli eventi!! Giocare con il mondo e con la vita! Piuttosto che aspettare che la vita ti scorra davanti, aspettare che gli eventi accadano e ti prendano nel mezzo, lasciarsi trascinare delle correnti…ma forse anche queste sono scelte!!

giovedì 12 novembre 2009

io ci provo*

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:58 6 commenti
insomma mi manchi..mi manca il poter chiaccherare con te, il poterti vedere,
vedere e sentire te e bianca che giocate nell'altra stanza, mi manca abbey, mi
manca casa mia, le mie cose..mi manca sapere che te sei li e io qua...insomma
qua è tutto perfetto, il laboratorio è bello, l'ufficio bello, la casa
accogliente, ci sono i miei genitori (??), c'è Bianca,e soprattutto c'è un
clima invidiabile per essere novembre inoltrato..però mi sento sola..gli
spagnoli in realtà sembrano calienti ma insomma..alla fine sono un po come gli
iatliani e intendo gli italiani che conosco io cioè quelli del centro nord..un
po in disparte se ne stanno e mica cercano di fare amicizia o di coinvoglere
una povera ragazza sola soletta chiusa nell'ufficio del proffe...
e poi questa storia della lingua..loro sono spagnoli o meglio catalani e
mica parlano altre lingue...e parlano veloci veloci veloci...ricordano un sacco
una persona che conosco molto profondamente e adesso posso immaginare cosa
provasse Cecile quando era qua in itaslia i primi tempi..
e poi mi sembrano tutti sempre indaffarati, sempre impeganti, fare qui fare
la, andare su e tornar giu..
insomma mi manchi tantissimo e non vedo l'ora di rivederti e so che manca
ancora un sacco di tempo e che dopo sarà tutta in discesa perchè sarai qui
molto molto più spesso...
però oggi è cosi..sarà che fuori è caldo ma non c'è il solito sole che si
affaccia sul mare blu..che stanotte hanno demolito una casa proprio davanti
alla nostra finestra e non ho dormito molto..che non ho ancora bevuto un caffè
perché il caffè migliore è quello dell'ufficio del proffe e quindi anche il mio
e io non mi azzardo ad usare la macchinetta per paura di fare disastri, che ho
una lente appannata e sono stanca di stare davanti a questo computer..sarà che
non ci sei...nemmeno virtualmnete, nemmeno via mail...e mi manchi....

* qualcuno mi ha detto che se l'avessi postata sarebbe successo qualcosa....lui sa cosa...vediamo...

martedì 10 novembre 2009

insediamento

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:28 0 commenti
eccomi...insediata!!
ho una bellissima scrivania che magari nei prossimi giorni vi farò vedere..in fondo ad un corridoio che si affaccia su un balcone vista mare che viene usato generalmente per i pranzi in primavera ed estate (ma tanto qui la primavera e l'estate non finiscono mai perciò far mezza'oretta mi andrò a mangiare il mio piatto di pasta portato da casa proprio lisuuù).
Insomma ho una bellissima scrivania proprio nell'ufficio del grande capo...lo stesso capo che appena arrivata qui si chiedeva chi fossi e cosa volessi..insomma dalle stalle alle stelle...e non viceversa!!
Insomma ho una bellissima scrivania su cui ho appoggiato tutte le mie cose cosi adesso posso smetterla di portarmi sempre dietro tutto tra un viaggio e l'altro.
Viaggio che faccio con l'autobus tutte le mattine..che parte proprio davanti a casa e arriva proprio davanti all'istituto.
Insomma ho una bellissima scrivania che occuperò tutti i giorni da qui a natale e che mi permetterà forse di imparare un po di spagnolo visto che dal prof ogni tre per due passano persone a chiaccherare, prendere il caffè, salutare ed altro...
Insomma ho una bellissima scrivania che mi lascerà lontana da Bianca per un po di ore, ore che passerà con i nonni in questi giorni tra parco, mare e ramblas...
(ieri sera quando sono andati via erano veramente distrutti...dicono che Bianca non sia mai stata tanto felice, eccitata e contenta come ora..sarà il tempo meraviglioso..)
Insomma ho una bellissima scrivania, mi sono insediata finalmente!! e sono appena risuscita anche a fare girare il programma che dovevo aver imparato in Ammerica con i miei dati. Olè!

lunedì 9 novembre 2009

chi parte chi arriva e chi resta

Pubblicato da casalinga patrizia alle 12:55 0 commenti
Come dice Patrick è già trascorso il 10% del tempo che dovremo stare qua.. almeno fino a natale..
sta di fatto che oggi ci abbia lasciato.. dopo la passeggiata al parco della Ciutadella dove Bianca ha giocato tra il mammut e i vari scivoli e dove ho trovato che esiste una ludoteca per bambini della sua età dove certamente la porterò nei prossimi giorni..
lo abbiamo salutato sotto l'arc de trionphe che fa tanto Paris.. presente quella foto famosissima dei due che si baciano alla stazione.. che poi saranno a Pariscomunque noi siamo a Barcellona.. però il senso è quello e mi sono pure commossa.. mannaggia cercando di non farmi vedere da Bianca che mi accarezzava i capelli e mi diceva Mamma mamma con il suo vocino..
Insomma questi 5 giorni sono volati, abbiamo fatto un sacco di cose, ci siamo finalmente orientati tra tutti questi violetti, abbiamo fatto la spesa nei mercati di quartiere e ci hanno fermato per chiederci indicazione come fossimo gente del luogo e ci siamo anche abituati al fracasso notturno riuscendo a riposare anche 4-5 ore per notte.
Adesso siamo io e lei.. sole..ma per fortuna o no per poco.. stasera arrivano i miei genitori.. perchè si abbiamo trovato Paloma che forse ci tiene Bianca per un po’ mentre sono al lavoro.. ma per ora era un po’ presto lasciarla a gente sconosciuta.. e cosi arrivano i nonni..
Adesso lei è di la nella sua stanzetta 2m x 1 m che dorme nel suo lettino con le sbarre...ignara...anche se oggi mentre pulivo le dicevo siamo a casa e lei no la casa è la.. là lontano dall'altra parte del mediterraneo quasi.. là dove c'è Abbey che nei giorni che l'abbiamo lasciata sola ha sofferto, che ci aspettava fuori in giardino al freddo e alla pioggia e che non voleva mangiare..
beh stasera per fortuna avrà qualcuno a coccolarla, ad abbracciarla e mentre io sarò qui a coccolare ed abbracciare Bianca penserò che Patrick ed Abbey saranno la quasi dall'altra parte del Mediterraneo a coccolarsi...

venerdì 6 novembre 2009

AHIAHI AHIAHI

Pubblicato da casalinga patrizia alle 15:36 3 commenti
Eccoci qua!! Siamo arrivati in terra straniera tre giorni fa e mi sembra di essere espatriata da anni...insomma mille cose da fare, da sistemare, da organizzare..ma ce la possiamo fare...
l'appartamento è questo...







esattamente come le foto lo descrivono..ora c'è un divano ikea in più e una poltrona su cui è meglio non sedersi..ma è ok! pulitoe accogliente..unici inconvenienti le dimensioni del bagno 1 metro per un metro e la finestra senza infissi per cui la prima notte è stato un delirio completo...qua dalle 23 alle 4 un gran casino tra camion della monnezza, gente che entra e esce dai locali e odori di cibo di ogni tipo..dalle 20 alle 23 e dalle 4 alle 10 di mattina silenzio tombale...l'ideale è dormire in quel lasso di tempo e la notte svegliarsi e chiaccherare, bere una tisana o fare altro....
però in tutto ciò Bianca è un angelo..dorme...ed è tranquilla..una vera globetrotter...
nel viaggio di andata 7 ore ravenna - barcellona è stata fantastica, mai uno strillo, mai un pianto...
per ora non ho ancora capito cosa dovrò fare ma ho una certezza..starò qua..



almeno fino a natale..e poi tornerò...
il titolo del post??
beh in questi giorni Bianca ha imparato a dire AHIAHI AHIAHI quando si fa male e ha iniziato a dormire in un letto da grandi solo con le sbarre...grandi progressi..
HOLA

lunedì 2 novembre 2009

let's go!!!

Pubblicato da casalinga patrizia alle 10:03 0 commenti
Insomma il week end è passato ed è stato tutto un via vai di saluti, abbracci, incontri e raccomandazioni..domani si parte...e ad attenderci ci sarà Jeanne Pierre il chitarrista marito della tipa che ci ha affittato l'appartamento..lei e la sua chioma rossa forse non la vedremo domani...
Insomma le valige sono tutte li aperte in camera da letto ancora da finire...
oggi qua il clima è tetro...nebbia, freddo e pioggerellina autunnale..spero di lasciare tutto questo per un clima più solare e tiepido...
Inosmma nei gironi scorsi ho fatto vedere a Bianca l'album scrappato che le avevo fatto quando è nata cercando di spiegarli il senso di tutto quel lavoro di colla, colori, scritte, disegni, carta e cartoncino..le foto della pancia dove lei ha vissuto i suoi primi 9 mesi di vita, la sua nascita, i suoi genitori alla sua stessa età, i nonni, gli zii e le sue prime esperienze id ormai una primavera/estate fa..
insomma le ho spiegato che è ha vissuto dentro di me per ben nove mesi, dentro la mia pancia dove lei cresceva si nutriva, dormiva, sognava e si dondolava...
e stamattina tutto questo lo abbiamo rivissuto assieme..nel solito tragitto casa macchina casa nonnoni..ho ritirato furo un cd che ascoltavo quando lei c'era già ma cosi piccola e indifesa..
Insomma lui è Chris Botti!! lui è un trombettista belloccio che nonostante il nome italiano è un jazzista americano dell'Oregon..



Insomma riascoltando la sua musica ho ricordato, quell'inverno in cui la pancia cresceva e i miei pomeriggi sul divano avvolta in un morbido plaid, con Abbey accoccolata vicino a me e una tazza fumante di tisana e un libro mentre immaginavo come sarebbe stata Bianca e come sarebbe stata la mia vita con lei.
Di tempo ne è passato da allora e domani un altra avventura ci aspetta....
Insomma da domani la Casa della casalinga patrizia



si sposterà a Barcellona..



... for a while.

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

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