giovedì 9 luglio 2009

day 5 - lemur center e skype interview

Pubblicato da casalinga patrizia alle 03:32 0 commenti





Oggi finalmente gita natualistica...tra una lezione di likelihood and bayesian approach ci hanno portato al Lemur Center a vedere questi piccoli primati.
Il termine "lemure" deriva dal latino lemures, che significa "spiriti della notte", poiché la maggior parte dei lemuri possiede grandi occhi dall'aspetto spiritato ed emette versi simili a gemiti sofferenti. I lemuri vivono in natura solo nel Madagascar e qui hanno ricreato, in mezo alla foresta di Duke, il loro ambiente naturale in modo da poterli studiare sotto diversi punti di vista, la loro fisiologia, il loro comportamento, la loro società matriarcale dove le femmine femmine hanno posizione di dominanza nei confronti dei maschi, la loro vocalizazione, il loro comportamento riproduttivo, il loro commportamento alimentare e il loro movimento.
La gita è stata interessante e ci ha permesso di respirare un po di aria fresca e magari lo scopo è stato proprio quello di liberarci la mente per almeno un ora da tutta sta statistica che ci sta uccidendo.
A parte questo, siccome non mi voglio far mancare nulla, ho saputo che domani mattina avrò l'intervista telefonica per la borsa di studio per andare 6 mesi in Spagna. Vedi te se dovevo decidermi adesso a fare tutte queste esperiene formative, adesso che c'è Bianca e se proprio domani questi avevano urgenza di chiamarmi.
Ok dopo un attimo di panico, mi sono rilassata pensando che se deve essere sarà!! e che io e la mia bella famigliola (Bianca e la Abbey) ci trasferiremo in Spagna per svernare e Patrick ci raggiungerà il week end grazie alla mitica rotta Forli- Barcellona.
Inolre siccome la cosa suona talmente assurda ho pensato che l'intervista domani è meglio viverla nel modo più rilassante possibile, anche perchè domani al corso c'è ovviamente la parte che mi interessa di più!!!
Per il resto, la convivenza con i miei compari migliora di ora in ora e allo stesso tempo la mancanza di Bianca cresce di ora in ora. Ho ricevuto finalm$ente anche qualche foto delle sue giornate al mare e mi sembra che le siano cresciuti tanti capelli e che lei in questi pochi giorni sia cresciuta così tanto...
Bianca mi manca da morire!!
ma almeno il quinto giorno è passato!!

mercoledì 8 luglio 2009

day 4 - una zuppa per un baseball cap

Pubblicato da casalinga patrizia alle 04:47 4 commenti



gli americani!! ma come fanno?? l'evento sociale di oggi è stata una partita di baseball dei famosissimi BULL DURHAM!! Non avevo mai partecipato ad una cosa del genere.ma se vuoi conoscere la vera america non puoi mancare all'appuntamento. Una cosa da non credere, uno show, un circo, una kermesse teatrale e la gente che ci crede di brutto!!
Tutto questo avvolto dalla noia più totale...
gli americani!! ma come fanno??
la cosa più buffa di tutta la faccenda è che abbiamo comprato una zuppa in scatola al super market da portarci dietro alla partita..arrivati li abbiamo donato la nostra zuppa e in cambio loro ci hanno regalato un berretto da baseball..mahhhhhh
il caso ha voluto che il posto assegnatomi fosse proprio accanto a Scott l'unico del gruppo invasato con il baseball e che cercava in tutti i modi di spiegarmi le regole del gioco, la bellezza del gioco, e la gioia degli spettacoli di contorno...il tutto conorniato dall'intercalare..it's make sense??? che continuava a ripetere in continuazione..
gli americani!! ma come fanno??
il gioco del baseball alla fine è complicatissimo e lentissimo..siamo entrati alle sei meno un quarto e alle dieci eravamo ancora li..
lo spettacolo è stato veramente trash tra la mascotte che sparava magliette con una pistola a forma di hot dog, il pubblico che cercava di centrare dei secchi vuoti con una palla, i bambini che rispondevano ad i quiz più strani, genitori con nel marsupio neonati di nemmeno un mese vestiti da giocatori, uomini con pance enormi piene di birra e ragazze vestite come fosse la loro più importante serata mondana...
e poi lo strech del settimo inning quando tutti si alzano in piedi a cantare una canzone, la stessa canzone ad ogni partita, in ogni stato, in ogni città, in ogni categoria...
gli americani!! ma come fanno??
Per non parlare del cibo, le peggio schifezze che uno possa immaginare tutte riunite in un unico luogo..hot dog giganti, pizze bisunte, nachos strabordanti di salse, ciambelle fritte e zuccheri filati dentro a sacchi grandi come quelli del rusco...
gli americani!! ma come fanno??

martedì 7 luglio 2009

day 3 - l'inizio

Pubblicato da casalinga patrizia alle 03:21 3 commenti
puntuale alle 8.15 davanti all'albergo ad aspettare l'arrivo dei miei compari di avventura che infatti ad uno ad uno sono arrivati..il primo a presentarsi è stato Wayne, scozzese attualmente trapiantato in Switzerland, poi è arrivata Hellen un maschiaccio grande e grosso direttamnete da Yellostone, poi è stata la volta di Peter dal Sud Africa e poi è arrivata Kattia dal Chile e Isabel da Buenos Aires, poi Edwin da Tel Aviv ma in realtà metà messicano metà indiano, e poi Javier, Scott, Jeff, Noelle e tutti gli altri..
già cosi mi sono resa conto di quanto sono provinciale e di quanto per noi italiani sia veramente difficile spostarci per fare ricerca..
il corso sembra anche interessente per quel poco che ci posso capire io di statistica, di inglese e di ecologia pura...
la giornata è stata intensa.. piano piano ho cominciato a conoscere un po di ragazzi e ovviamente il mio interesse si è fermato soprattutto sui più latini del gruppo Isabel e Edwin. Anche Wayne sembra molto simpatico e alla mano anche se il suo accento scozzese è veramente incomprensibile..
il bello è che come sempre noi italiani veniamo fuori come il peggior posto dove poter fare ricerca (con stipendi da fame comparati a quelli degli altri Paesi, con zero sicurezze rispetto agli altri Paesi,..) e ovviamente per la barzelletta presidente del consiglio che ha fatto il giro del mondo..
insomma il solito quadro desolante dell'Italia..
Per quanto riguarda il corso come immaginavo i miei dati sono praticamente inutilizzabili e quindi probabilmente avrò perso una settimana della vita di Bianca per nulla...
intanto lei oggi è stata coccolata da nonni, zioni e babbone che l'ha portata anche dalla pediatra: 77 cm per 9,100 kg.
Bianca mi manca da morire!!
ma almeno il terzo giorno è passato!!

lunedì 6 luglio 2009

day 2 - pioggia e golf club

Pubblicato da casalinga patrizia alle 00:44 3 commenti






finalmente domenica sera...
giornata di pioggia, golf club e camminate..
stamattina ho chiamato Abdul, ma forse alle 8 di amttina era presto per lui cosi ho divuto ripiegare su un duo compaesano algerino che mi ha accompagnato da Paolo che sta al super golf club 5 stelle...
ha piovuto tutt'oggi..umidità del 96% e 30°C.
dopo un ottimo caffè al bar del golf club siamo partiti a piedi direzione downtown..abbiamo camminato attraverso il campus della duke university, attraversando l'istituto di Legge, di matematica e di biologia, la business school e la scuola infermieristica..ci siamo fermati alla duke chappel e siamo arrivati dopo più di due ore di camminate sulla ninth street famosa per i suoi locali e ristoranti e negozi vintage. Alla fine ci siamo fermati li e non siamo riusciti ad arrivare all'historic district perchè mancavano ancora 6 blocks. Non siamo andati nemmeno al museo of life and science perchè era veramente troppo lontano. Purtroppo!!
Per quanto riguarda casa..non avevo dubbi..Patrick è un vero super babbone, si sta occupando di Bianca in modo stupendo e sta seguendo alla lettera tutti i miei consigli a partire dal mangiare passado per il dormire e il vestirla..e anche nella gestione nonnoni!! un babbone perfetto!! e riesce a farmi stare tranquilla e vivere questa esperienza senza troppa angoscia anche se
Bianca mi manca da morire!!
ma almeno il secondo giorno è passato!!
ora pasto felice da macdonald..

domenica 5 luglio 2009

day 1 - dall'altra parte dell'oceano

Pubblicato da casalinga patrizia alle 03:04 1 commenti
eccomi qua!! arrivata!! semi sana e salva..chiusa nel mio alberghetto di provincia a mangiare un insalata preconfezionata e scondita e con gli occhi a mezz'asta dalla stanchezza...
ma andiamo con ordine...
partita stamani alle 3.30 accarezzando bianca che dormiva beata nel suo lettino...
il volo fino a Francoforte è volato nel vero senso della parola...dormivo e quando mi sono svegliata eravamo atterrati...
a Francoforte ho prima conosciuto Daniela che prendeva anche lei il volo per Philadelphia per poi andare in Virginia a trovare suo fratello...
e poi mentre ero alla dogana che cercavo di spiegare che si andavo negli stati uniti per un corso, ma non per studio e che insomma forse dovevo dire che era una vacanza..e cercavo di pronunciare al meglio Durham, ho conosciuto Paolo dottorando in amministrazione aziendale diretto anche lui a Durham per una roba super fica tipo un workshop sul global supply change..o simile...
e che al contrario di me avrebbe dormito all'interno di un golf club con tanto di piscina scoperta, coperta e sauna...
il viaggio è stato a dir poco interminabile..e come tutte le volte che viaggio da sola verso l'altra parte dell'oceano la tv non andava e quindi le ore sono lentamente passate tra una lettura e una ronfata.
Il momento dell'atteraggio però è stato fantozziano, dopo essermi ingurgiata un super panino carico di salse, lo stesso è finito nel giro di 10 minuti all'interno di uno di quei sacchetti di carta bianchi che si trovano di fronte al vostro sedile..presente???
non vi sto a dire tutti i controlli a cui siamo stati sottoposti alla dogana a philadelphia perchè sembravamo un branco di carne al macello che a cui facevano l'ultima visita prima della macellazione. Il tutto corredato da una serie di domande intelligentissime tipo sei un comunista, un terrorista, hai una pistola o del vino nello zaino, sei mai stata qua prima, dove perchè, con chi eri e con chi sei adesso...insomma un delirio..
il volo finale è stato rapido e indolore con io che facevo finta di dormire e Paolo che non è stato zito un secondo a raccontarmi della sua vita, del suo lavoro, dei suoi sport estremi, del suo amore...
poi siamo arrivati...Durham!! appena scesi dall'aereo abbiamo respirato quell'aria tipica del mid west....
il mio viaggio è terminato all'albergo grazie a ABDUL che diventerà il mio autista personale in questi giorni perché l'albergo è a ben 4 miglia dal centro e qua gli autobus non sanno nemmeno cosa siano per le piccole percorrenze. Abdul mi ha raccontato che viene da Casablanca che è qui da 7 anni, che prima aveva girato l'america e che vorrebbe tornarsene in Marocco...
ed è eccomi qua con le ultime forze che mi rimangono a sfruttare al max la mia connessione internet tanto sudata...(ho avuto un dialogo telefonico con n tecnico informatico per sistemare i miei problemi di connessione..altro che GAVELLA).
Domani giro da turista!!
Bianca mi manca da morire!!
ma almeno un giorno è passato!!

venerdì 3 luglio 2009

domani

Pubblicato da casalinga patrizia alle 22:30 2 commenti
domani è il giorno, il fatidico giorno...
anzi fra poco più di 6 ore partirò..destinazione l'altra parte dell'oceano.
in questo momento solo lacrime e il pensiero della serata di stasera che mi porterò con me assieme a tutto il resto..bianca i suoi sorrisi, i suoi ebbi, i suoi abbracci e i suoi morsi, patrick la sua saggezza, la sua semplicità e la sua leggerezza..
mi mancheranno..e si anche la Abbey mi mancherà..
ma si è solo una settimana..passa...

giovedì 2 luglio 2009

silenzio assenso

Pubblicato da casalinga patrizia alle 09:34 3 commenti
una volta pensavo che leggi fossero fatte in modo giusto, corretto e che fosse un dovere per il cittadino rispettarle e nel caso non le rispettasse..fosse giusto pagare in qualche modo..
una volta pensavo che il silenzio assenso fosse una gran cosa, hai commesso un reato, tu e solo tu e se non dici nulla per discolparti sicuramente sei stato tu e te ne prendi tutte le tue responsabilità..ok non so magari non è l'esempio migliore per spiegare cos'è il silenzio assenso..ma insomma..
tutto questo per dire quanto sono incacchiata sempre più con la giustizia, e come quetsa sia ormai diventata solo una giustizia monetaria..chi è ricco può fare quello che gli pare sempre e comunque tanto c'ha i soldi per pagare, e chi è povero e magari si fa delle scorrettezze ma non c'ha i soldi se la prende in quel posto sempre..
ok ok sto scrivendo a ruota libera e quindi non si starà capendo nulla..
ma tutto questo per dire che mesi fa avevo preso una multa per eccesso di velocità..eh si correvo verso casa perchè era una delle prime volte che lasciavo Bianca da sola..e mi hanno beccato con un autovelox nascosto tra le foglie..
e vabbeh il verbale diceva anche che mi avrebbero anche tolto 5 punti. e io mi ero fermata li a leggere. ok dicevo 5 punti!
guidavo io, la macchina era la mia, la multa l'ho pagata con la mia carta di credito, con i soldi sul mio conto su un bollettino preimpostato in cui 'era il mio nome, la targa della mia macchina e il mio indirizzo.
bene ieri mi è arrivata una multa di ben 250 euro che diceva che la signora Jole di un qualche pomeriggio di giugno davanti al suo computer si era accorta che non avevo scritto nel bollettino che dichiaravo che ero io che guidavo, che la macchina era la mia, che la multa l'avevo pagata con la mia carta di credito, che i soldi erano quelli del mio conto) e che quindi a questo punto avrei dovuto solo pagare la multa e che evviva evviva, mi avrebbero lasciato i punti!!!

Bianca

Lilypie Third Birthday tickers

Agata

Lilypie First Birthday tickers

Abbey

PitaPata Dog tickers

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